I viaggiatori altospendenti d’Italia incoronano Milano in vetta alla classifica estiva 2026. La rilevazione di Media Research per Vamonos Vacanze colloca il capoluogo lombardo al primo posto con una spesa media di 2.180 euro a persona, superando Roma e Napoli. Il mercato dei viaggi registra una crescita generale della spesa pro capite.
Il sorpasso di Milano e le cifre del podio
L’analisi dei dati relativi al trimestre giugno-agosto 2026 certifica la svolta. Il ticket medio per vacanza tocca i 2.180 euro all’ombra della Madonnina. Roma insegue a quota 2.050 euro, mentre Napoli chiude il podio con 1.900 euro pro capite. Rispetto alla rilevazione del 2022 si inverte l’ordine al vertice, quando la Capitale guidava il listino davanti a Milano. Nella fascia media compaiono Verona a 1.880 euro, Firenze con 1.860 euro e Torino a 1.830 euro. Seguono i centri con spesa più contenuta: Palermo con 1.350 euro, Bologna a 1.330 euro, Catania a 1.310 euro, Cagliari a 1.300 euro, Bari a 1.280 euro, Ancona a 1.270 euro, Perugia a 1.250 euro e L’Aquila a 1.240 euro. In ogni caso, i numeri mostrano che il budget turistico si è alzato ovunque.
La nuova asticella della vacanza premium
Il parametro del lusso cambia punto di riferimento. Quattro anni fa la soglia critica si fermava a 1.500 euro. Nel 2026 lo spartiacque dell’alto budget oltrepassa i 2.000 euro per passeggero. Gli indicatori elaborati da Media Research per Vamonos Vacanze segnalano una presenza consistente di clienti disposti a superare tale importo: la quota raggiunge circa il 38 per cento a Milano, il 35 per cento a Roma e il 31 per cento a Napoli.
L’evoluzione riguarda l’approccio alla spesa. «La clientela ad alto budget è diventata più selettiva – spiegano gli analisti di Vamonos Vacanze -. Non cerca necessariamente il prezzo più basso, ma confronta strutture, collegamenti, servizi, durata e qualità complessiva dell’esperienza e spende di più quando riconosce un vantaggio concreto».
Abitudini di viaggio e profilo dei viaggiatori
Le preferenze geografiche variano secondo la città d’origine. I residenti a Milano scelgono rotte internazionali e pacchetti esclusivi. Da Roma, invece, prevale l’interesse verso crociere e bacino del Mediterraneo. Napoli conferma l’attenzione per il soggiorno balneare, aumentando al contempo la quota di mete estere. I prodotti più richiesti comprendono resort a 4 e 5 stelle, lungo raggio, formule “all inclusive”, opzioni di volo superiori e servizi integrati.
L’identikit del viaggiatore evidenzia una forte presenza della fascia d’età tra i 26 e i 55 anni, con una prevalenza di single e soggetti indipendenti. Il percorso di acquisto rifiuta l’impulsività e premia la pianificazione anticipata.
«È forse questo il cambiamento più interessante: spendere molto non significa più comprare senza guardare il prezzo. Al contrario, il cliente premium confronta, programma e sceglie con attenzione. Vuole capire cosa riceve in cambio di ogni euro in più» sottolineano dal tour operator.
«Milano conquista il primo posto, ma la notizia vera è un’altra: si è alzata l’asticella della vacanza premium. Una parte degli italiani preferisce viaggiare meno giorni o programmare con maggiore anticipo, ma quando parte è disposta a investire di più per acquistare qualità, comodità ed esperienze» concludono gli analisti di Vamonos Vacanze.
