Viaggi in Abruzzo, cosa vedere nella terra degli orsi

Chi organizza viaggi in Abruzzo ha solo l'imbarazzo della scelta su cosa vedere, in una regione che si estende dalle montagne al mare. Dai parchi naturali a monasteri scavati nella roccia, fino a castelli sfarzosi e delle “particolari palafitte” sul mare Adriatico

Cosa vedere per dei viaggi in Abruzzo indimenticabili? C’è solo l’imbarazzo della scelta. Si tratta, infatti, di una regione per tutti i gusti, dagli amanti della montagna al mare, passando per lunghe passeggiate in collina. È per questo che ogni anno è meta di quanti cercano una vacanza diversa dalle classiche mete più gettonate. 

Dai parchi naturali a monasteri scavati nella roccia, fino a castelli sfarzosi e delle “particolari palafitte” sul mare Adriatico. Tutti ottimi “ingredienti” per una vacanza indimenticabile.

Viaggi in Abruzzo cosa vedere

Sicuramente una sola visita non basta per vedere tutto ciò che la regione ha da offrire. Per questo è bene organizzare una serie di viaggi in Abruzzo divisi per itinerari. Partendo dalle sue città, per poi addentrarsi tra i suoi piccoli borghi. In seguito addentrarsi nella natura del territorio esplorando i tre parchi naturali della regione e ammirando specie diventate iconiche. Infine, scoprire la magia della costa con alcune antiche costruzioni tipiche dell’Adriatico.

L’Aquila, una panoramica sul capoluogo

Quando si pensa al capoluogo abruzzese la mente non può non ricordare il dramma del terremoto che nel 2009 ha devastato il centro storico. Molti monumenti sono stati gravemente danneggiati e c’è stato bisogno di un lungo e difficile restauro. Tra tutti, il primo completato è la Fontana della Riviera, chiamata anche Delle 99 cannelle. Il 99 è un numero ricorrente per la città. Si dice, infatti, che L’Aquila sia nata nel 1254 dall’unione di 99 castelli per opporsi al sistema feudale dell’epoca. 

Fulcro dell’Aquila è la centrale piazza Duomo. Qui si erge la Cattedrale di San Giorgio e Massimo risalate al XIII secolo. Di stile neoclassico e barocco, poiché, dopo essere stata parzialmente distrutta da un terremoto nel 1703, venne restaurata con uno stile diverso rispetto all’originale. A “farle compagnia” in Piazza Duomo si trova la Chiesa di Santa Maria del Suffragio o delle Anime Sante. È una delle chiese che hanno subito più danni nel sisma del 2009 e al suo interno è presente la cappella della Memoria dove si trovano i nomi di tutte le vittime del sisma.  Nella città sono presenti anche due basiliche. Si tratta della Basilica di San Bernardino e della Basilica di Collemaggio. 

Quest’ultima, in particolare, è uno dei monumenti più famosi della città e sicuramente una tappa obbligata per chi organizza viaggi in Abruzzo. Qui, infatti, si trova la prima Porta Santa costruita nel mondo. È aperta per un solo giorno in occasione del giubileo aquilano (conosciuto come Perdonanza Celestiniana) nella notte tra il 28 e il 29 agosto. Questa festività è inserita tra i patrimoni immateriali dell’umanità protetti dall’Unesco. 

Pescara, per chi ama la bici

Seconda città per importanza della regione, Pescara rispetto al capoluogo costruito all’interno, gode di ben altro clima. Ha un lungomare alberato di 10 chilometri considerato tra i più belli del Paese. Si può percorrere interamente sia a piedi che in bicicletta per la presenza di una pista ciclabile. L’intera città è a misura di ciclista, come testimonia anche la presenza di un’altra opera, il Ponte del Mare. Questa struttura unisce la zona nord e quella sud della città attraversando il fiume Pescara (da cui in epoca romana la città prese il nome). È uno dei ponti ciclopedonali più lunghi d’Europa e misura ben 466 metri.

Se, però, si desidera trascorrere qualche momento in compagnia bisogna recarsi a piazza della Rinascita. Questo luogo, infatti, è conosciuto anche come piazza Salotto per via delle tante persone che si radunano per un aperitivo o una semplice passeggiata.

Chieti

Più piccola rispetto ai due centri principali, ma non certo più povera di attrazioni da offrire. Ecco, quindi, cosa vedere a Chieti, in caso di viaggi in Abruzzo. La visita può cominciare dalla Cattedrale di San Giustino. Si tratta della costruzione religiosa più famosa dedicata al patrono della città. Si ritrovano stili neogotici e barocchi e, nella cripta, di epoca medioevale, sono custodite le reliquie del santo. Proseguendo la passeggiata per la città, nelle vicinanze del corso principale, Corso Marrucino, ecco l’Esedra della Peschiera, antico mercato del pesce e della carne. 

Per gli appassionati di storia, invece, i deve far tappa alla collina della Civitella e al museo omonimo, dove si trovano i resti di un anfiteatro romano e numerosi ritrovamenti di epoca antica. Infine, per chi ama una passeggiata nella natura pur trovandosi in città, ecco il parco di Villa Frigerj.

Penne, alla scoperta del borgo di mattoni

Non ci sono soltanto grandi centri. L’Abruzzo, come ogni regione del nostro Paese, nasconde tanti piccoli borghi molto caratteristici. Su tutti una menzione la merita il paesino di Penne. Situato nelle vicinanze di Pescara, è inserito nella lista dei borghi più belli d’Italia. Dato che tutte le abitazioni del centro storico sono costruite in mattoni, il paese è soprannominato “città del mattone”.

Abruzzo, cosa vedere a Sulmona, città dei confetti

In provincia dell’Aquila, questa piccola cittadina è conosciuta soprattutto per i confetti. Qui, infatti, si trova la più antica fabbrica di questa specialità dolciaria. Tuttavia, questa dolcezza è comparabile alla bellezza del suo centro storico. Visitabile a piedi partendo dall’antica Porta Romana, il percorso incontra quasi tutti i punti culturali più interessanti della città come la Cattedrale di San Panfilo o la Chiesa-Palazzo della Santissima Annunziata.

Parco nazionale d’Abruzzo, sulle orme di lupi e orsi

Si tratta, probabilmente, di uno dei Parchi nazionali più conosciuti del Paese. Questo, anche per via di uno degli animali che vivono al suo interno: l’orso marsicano, che è anche il simbolo del parco. Tra le altre specie presenti spiccano lupi, camosci, cervi, caprioli e aquile. Alcuni di questi animali, come i camosci sono ben visibili in alcune zone come la Camosciava di Pescasseroli. Per quel che riguarda la flora, invece, la maggior parte della superficie del parco è occupata dalle foreste di faggio.

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Parco del Gran Sasso, sulle vette dell’Appennino

Insieme al Parco della Majella è un altro dei parchi nazionali della regione. Il Parco del Gran Sasso e dei Monti della Laga è una tappa obbligata in tutti i viaggi in Abruzzo per amanti di camminate e trekking. Una passeggiata in mezzo alla natura con il Gran Sasso a dominare dall’alto. Si tratta della vetta più alta degli Appennini con i suoi 2912 metri. Il culmine della strada maestra che attraversa il parco è il passo delle Capannelle (1300 metri) che in passato rappresentava l’unica via che collegava i due versanti della montagna. Camosci, caprioli, lupi e cinghiali rappresentano le specie principali del parco, mentre nei cieli volano le aquile reali. 

Trabocchi, sulle antiche macchine dei pescatori

Scendendo verso la costa, ecco alcune costruzioni caratteristiche della costa adriatica. Si tratta di antiche macchine da pesca presenti soprattutto nel tratto meridionale del litorale abruzzese tra Ortona e Vasto. Questo territorio è anche chiamato “Costa dei Trabocchi” e il suo fascino ha ispirato il poeta e scrittore Gabriele D’Annunzio che paragonava queste strutture a grandi ragni. Ed effettivamente, le grandi braccia in legno che sporgono da queste palafitte possono ricordarli. A queste travi, un tempo si attaccavano le reti da pesca che venivano calate in acqua grazie a degli argani.  

viaggi in abruzzo, un trabocco
Un trabocco sulla costa abruzzese

Oggi molti trabocchi sono stati restaurati e riportati alla loro bellezza originaria. Inoltre, alcuni di questi sono diventati dei ristoranti dove gustare il meglio dei prodotti locali.

Giornali dell’Abruzzo: una copertura totale del territorio

Attualità, cronaca, eventi e sport, oltre ovviamente a natura e cultura. Tutti questi argomenti, insieme, ovviamente, a cosa vedere per dei viaggi in Abruzzo, sono raccontati quotidianamente dalle molteplici testate giornalistiche locali della regione. News che possono essere seguite non solo in Italia, ma anche all’estero. Questo grazie ai giornali online dell’Abruzzo e ai loro continui aggiornamenti.

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Articolo aggiornato in data 2 Settembre 2022
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