Campomarino in Molise: oltre la spiaggia c’è di più

La cittadina di Campomarino, in Molise, primeggia per qualità delle sue spiagge, ma ha da offrire molto di più come il suo "borgo dipinto"

Articolo aggiornato in data 12 Luglio 2022

Campomarino è l’ultima località che s’incontra sulla costa del Molise, scendendo verso sud, ed è quella più rinomata, stando almeno ai parametri di Bandiera Blu. Sì, perché del litorale molisano, è l’unica cittadina a essersi aggiudicata, nel 2022, il prestigioso riconoscimento conferito dalla Foundation for Environmental Education.

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Campomarino in Molise: una spiaggia da sogno

Il borgo primeggia per qualità di balneazione delle acque, pulizia delle spiagge, servizi offerti e approdi turistici. Non che le acque della limitrofa e più grande Termoli non siano altrettanto limpide, ma a Campomarino c’è sicuramente meno confusione e più possibilità di stare a contatto con la natura. Una sabbia bianca e finissima riempie lo spazioso arenile che digrada dolcemente in mare per la gioia delle famiglie con bambini. Le spiagge sono attrezzate, ma non mancano spicchi liberi e più selvaggi dove godere del panorama sull’Adriatico in totale relax.

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Intitolato alla patrona di Campomarino, il porto turistico di Marina di Santa Cristina è l’ideale scenario per una romantica passeggiata al chiaro di luna. E l’entroterra? Non delude, grazie all’ampia macchia di vegetazione costiera che lo ricopre, popolata da volatili come l’airone cinerino e la garzetta. Insomma, la natura in questo pezzo di Basso Molise non si è risparmiata. Se il tempo è bello, inoltre, da Campomarino si gode di un panorama che va dai monti della Majella al Gargano.

Visitare Campomarino: il “borgo dipinto”

Campomarino in Molise vista borgo antico
Vista borgo antico. Foto: Comune di Campomarino

Alle spalle della Campomarino lido, frequentata soprattutto nella bella stagione, c’è il caratteristico borgo vecchio che merita altrettanta attenzione. Di tradizione arbereshe (albanese), come gli altri comuni del Molise Portocannone, Ururi e Montecilfone, conserva questo lascito nella lingua e nella cultura.  Gli albanesi sbarcarono qui dal Seicento e s’integrarono perfettamente con i locali. La storia dell’ottimo rapporto instauratosi fin da subito tra molisani e albanesi si può ripercorrere attraverso i murales di Campomarino. Sì, perché il paese si distingue per essere uno dei borghi più dipinti d’Italia.

CAMPOMARINO IN MOLISE, DOV’È E COME ARRIVARCI: LA MAPPA

Tutto nasce dall’iniziativa, di una cittadina di Campomarino, Liliana Corfiati, pittrice autodidatta. Nel corso di una ventina d’anni ha tappezzato le mura bianche del paese con una serie di variopinti murales. Le opere raccontano quadretti di vita quotidiana, vecchi mestieri, riti secolari della popolazione italoalbanese. Ci sono anche soggetti ispirati a rituali della comunità, come la serenata fatta da un giovanotto alla sua bella, supportato da un paio di violinisti. Notevole pure la scena di un matrimonio in costume tradizionale arbëreshë. Nell’insieme, il “borgo dipinto” offre ai visitatori un tripudio di colori e fantasia che non lascia indifferenti. Una delle tante eccellenze del Molise che fa di Campomarino la meta ideale per un soggiorno all’insegna della natura e della cultura.

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