Alberobello, cosa vedere in 2 ore

Alberobello si gira a piedi nel giro di un pomeriggio e il meglio anche nel giro di 2 ore. Parcheggiate la macchina e scordatevela. E’ bello perdersi nelle stradine in salita (o in discesa) del Rione Monti e Aja Piccola

Articolo aggiornato in data 24 Luglio 2022

Alberobello si può definire, senza esagerare, la capitale della Valle d’Itria, porzione della regione Puglia che piace da sempre al turista italiano e straniero. D’estate e d’inverno. Alberobello è una tappa fissa per chi scende nel Sud Italia, un posto da vedere e vivere almeno una volta nella vita. Ma forse anche due o tre.      

Il centro di Alberobello, infatti, è famoso per la presenza di migliaia di trulli, concentrati soprattutto nel Rione Monti. Non a caso questo borgo è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 1996.  

I trulli di Alberobello
I trulli di Alberobello. Foti di Stampa Italiana

Alberobello: cosa vedere in un pomeriggio 

Alberobello si gira a piedi nel giro di un pomeriggio e il meglio anche nel giro di 2 ore. Parcheggiate la macchina e scordatevela. E’ bello perdersi nelle stradine in salita (o in discesa) del Rione Monti e Aja Piccola. Merita una visita il Trullo Sovrano (costo per visitarlo all’interno di 2 euro), l’unico trullo su due piani. Si trova esattamente alle spalle della Chiesa dei Santi Medici Cosma e Damiano.

Imperdibile poi il Trullo Siamese, così come la Chiesa a Trullo, nella parte più alta del Rione Monti, di fronte ad una villa comunale. E’ piccolina ma ha il suo fascino anche all’interno. E’ intitolata a Sant’Antonio.

Alberobello, il trullo sovrano dall'esterno
Alberobello, il trullo sovrano dall’esterno. Foto di Stampa Italiana

Esiste, inoltre, il trullo più piccolo di Alberobello, che è stato trasformato in un negozio di souvenir. Per gli amanti delle fotografie e di Instagram c’è anche un terrazza panoramica, preziosa per inquadrare i trulli da una posizione privilegiata.

La città non conosce crisi 

A volte vi sembrerà di stare dentro Disneyland, a volte di essere stati catapultanti indietro nel tempo, parecchio indietro nel tempo. Fatto sta che il cuore di Alberobello è una chicca unica nel suo genere.

Da sottolineare che Alberobello ha risentito relativamente della pandemia. Duranti le estati del 2020 e del 2021, la piccola città della Valle d’Itria ha ospitato migliaia di turisti ogni giorno, anche stranieri.

Alberobello: unicum in Puglia 

Perché i trulli si possono vedere un po’ ovunque in Puglia (anche in aperta campagna), ma è impossibile trovare un concentrato di trulli così esteso e ravvicinato. Insomma, un assembramento di trulli. Si  contano, infatti, circa 1500 strutture tra Monti e Aja Piccola, lì nel centro di Alberobello.    

«La tipologia edilizia del trullo appartiene alle cosiddette architetture spontanee e rientra nella più ampia categoria delle costruzioni in pietra a secco, cioè edificate senza l’aiuto di leganti», si legge nel focus dell’architettura dei trulli sul sito ufficiale di Alberobello. Già, la domanda che tutti si pongono è come facciano a stare ancora in piedi così tanti trulli – in parole povere delle pietre appoggiate una sull’altra – dopo centinaia di anni. Dato tecnico per metterli ancora più a fuoco: già verso la metà del XVI secolo il distretto di Monti era occupato da una quarantina di trulli…    

Insomma, si può parlare di antica ingegneria rurale che ha fatto centro e che non conosce la parola decadenza. Del resto, i trulli sono ancora fonte di ricerche e dibattuti. Vengono studiati nei corsi universitari di architettura, soprattutto all’estero.