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Umbria, tra borghi, laghi e colline: il posto più romantico del centro Italia

E' una regione piccola - in termini di superficie e di densità abitativa - che però nasconde tantissimi tesori, nel segno del made in Italy. Un viaggio totale. Dalle sponde del lago di Trasimeno ad Assisi, il principale centro religioso legato alla figura di San Francesco. Dalla medievale Gubbio fino alle ceramiche di Deruta, passando per Norcia, la patria del tartufo

Umbria, la città medievale Gubbio vista panoramica
Gubbio. Foto di Sterling Lanier su Unsplash

Storia, natura e antichi borghi: l’Umbria è il posto più romantico del centro Italia. Una regione piccola – in termini di superficie e densità abitativa – che però nasconde tantissimi tesori tra colline e montagne, nel segno della tradizione del made in Italy. Perché l’Umbria sa regalare momenti magici d’estate e d’inverno, ma anche in primavera e in autunno, con quei colori che sembrano uscire da una tavolozza di un pittore del 1500.

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L’Umbria ha due province: Perugia e Terni. Perugia è il capoluogo di regione e da sola merita una visita. Si tratta di una città giovane nell’anima, anche per merito dell’università, viva e animata. Che si trova a circa 2 ore di viaggio da Roma. Anche Terni, nota come “la città dell’acciaio”, ha i suoi punti di forza (vedi le chiese, la torre Barbarasa o l’anfiteatro romano), ma il meglio lo si può cogliere nell’hinterland, immenso nel verde e nell’acqua.     

Umbria: vista dall'alto della città di Perugia
Perugia dall’alto. Foto di Steffen Petermann su Unsplash

I laghi dell’Umbria 

Umbria, il lago di Trasimeno, il più grande del centro Italia
Il lago di Trasimeno. Foto di Monique Kraan su Unsplash

Fiumi (in primis il Tevere) e laghi sono parte integrante del territorio dell’Umbria. Nell’hinterland di Terni spicca il lago di Piediluco, dove si può fare anche il bagno e visitare il paesino omonimo che si specchia nel bacino. Nelle vicinanze non si possono perdere le cascate delle Marmore, tra le più alte d’Europa con i tre salti che coprono un dislivello complessivo di 165 metri. 

Ma il lago più grande dell’Umbria e di tutto il centro Italia è il Trasimeno. Si trova in provincia di Perugia. E’ così esteso da ospitare tre isole: la Polvese, la Minore e la Maggiore, l’unica abitata. Da segnalare, inoltre, il lago di Corbara: è un bacino d’acqua artificiale nato negli Settanta.     

I centri gioiello: da Assisi a Gubbio  

Borghi e città antiche rappresentano il vero motivo per cui l’Umbria è famosa nel mondo. L’elenco è lunghissimo e si snoda tra paesaggi collinari e richiami religiosi che fanno da calamita per i turisti italiani e stranieri. Assisi è il principale centro religioso dell’Umbria perché legata alle figure di San Francesco – il patrono d’Italia – e Santa Chiara. 

Umbria, dove sorge Assisi, il luogo di San Francesco
Assisi. Foto di Monique Kraan su Unsplash

Tra i posti più antichi c’è Gubbio, una città medievale che è riuscita a conservare in maniera perfetta la sua architettura originaria. Altre città che non si possono perdere? Todi, Spoleto, Spello, Orvieto e Norcia. Nella lista, poi, si possono comprendere anche centri più piccoli come per esempio Deruta (famosa per la ceramica), oppure San Germini, Massa Martana e Trevi.

Cosa mangiare? 

Sedersi e mangiare in Umbria è un’esperienza unica. Dall’antipasto fino al dolce. Salumi, funghi, e cacciagione (lepre, piccione e cinghiale) hanno una marcia in più da queste parti.    

Ma sua maestà resta il tartufo, legato a doppia mandata alla città di Norcia. E’ un alimento pregiato che sta alla base di tantissime ricette. Il tarfuo può insaporire bruschette, primi patti (strangozzi o umbricelli) e secondi. Come detto, Norcia è la capitale del tartufo, ma questo prodotto si può trovare un po’ ovunque in Umbria, basta varcare le porte di una qualsiasi trattoria tipica.   

Non amate le carne? In Umbria, nelle zone adiacenti ai laghi, si può mangiare dell’ottimo e delicato pesce di lago a prezzi giusti. Dal luccio al persico, dal coregone fino alla carpa.         

I vini umbri   

I vini dell’Umbria sono apprezzati a livello internazionale. Tra i più famosi (Docg) spiccano il Torgiano Rosso Riserva, il Montefalco Sagrantino passito e il Sagrantino di Montefalco. Sotto i riflettori ci va di diritto il Grechetto, vino bianco tipico del centro Italia con note fruttate, di colore giallo paglierino e con un tasso alcolico non così elevato.   

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