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veduta di Firenze in Toscana
Veduta di Firenze (Photo by Antônia Felipe on Unsplash)

Quando si pensa alle cose da vedere in una vacanza in Toscana, si fa prima a elencare quel che manca rispetto a cosa c’è. La regione, infatti, è una delle più apprezzate del nostro Paese dai turisti e dagli italiani stessi. E questo lo deve alla sua enorme offerta culturale, naturale ed enogastronomica.

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Insomma, in Toscana ce n’è per tutti i gusti. Dalle città d’arte, come Firenze e Pisa, ai borghi caratteristici come San Gimignano, fino a Siena e al suo palio amato e contestato. E chi si divide tra il mare e la montagna, qui avrà l’imbarazzo della scelta: da splendide spiagge e isole, fino a percorsi e sentieri immerso nella natura.

Ponte Vecchio a Firenze, Toscana
Il fiume Arno e Ponte Vecchio a Firenze (Photo by Ansgar Scheffold on Unsplash)

Firenze culla del Rinascimento

Dicono che non basta una vita per visitare Roma, ma anche Firenze non è certo da meno. Il capoluogo toscano, infatti, offre ai visitatori una moltitudine di scelte. A cominciare dall’immenso patrimonio artistico e culturale. Nel corso della sua storia, infatti, Firenze è stata il centro del Rinascimento durante la dinastia della famiglia Medici e molto del loro passaggio è ancora visibile. A cominciare da Palazzo Medici Riccardi, prima residenza della famiglia fiorentina. Successivamente, i Medici si trasferirono a Palazzo Vecchio (oggi sede del Comune) e poi a Palazzo Pitti.

All’esterno di Palazzo Vecchio troviamo uno dei monumenti più iconici di Firenze: la statua del David scolpita da Michelangelo. Si tratta, però, di una copia in quanto l’originale è custodito nella Galleria dell’Accademia. All’interno di Palazzo Vecchio, invece, una delle sale più rappresentative è il Salone dei Cinquecento. Qui ebbe luogo uno scontro artistico fra due grandi dell’arte italiana: Michelangelo Buonarroti e Leonardo Da Vinci. I due avrebbero dovuto dipingere, ciascuno su un muro della sala due grandi battaglie della storia di Firenze. La battaglia di Cascina sarebbe stata dipinta da Michelangelo, mentre Leonardo avrebbe raffigurato la Battaglia di Anghiari. Purtroppo, a causa di una tecnica innovativa per l’epoca, ma molto rischiosa, l’affresco si rovinò irrimediabilmente.

A questi due grandi artisti sono dedicate due sale all’interno del Museo degli Uffizi, uno tra i più famosi al mondo e secondo per visite in Italia, dopo i Musei Vaticani. E i capolavori contenuti nel museo sono innumerevoli. Da La Primavera e la Nascita di Venere del Botticelli, alla Madonna del Cardellino di Raffaello (di cui quest’anno ricorrono i 500 anni dalla morte, celebrati con una mostra dedicata a Roma). E ancora opere del Perugino, di Piero della Francesca, Tiziano e molti altri. Sicuramente, un giorno non è sufficiente ad apprezzare pienamente tutte le opere esposte.

L’arte e la bellezza di Firenze, però, non sono solo nei palazzi o nei musei. L’intera città trasuda storia e bellezza. È molto suggestivo fare una passeggiata, magari verso il tramonto, e godere dei riflessi del sole sull’Arno, il fiume che attraversa la città, affacciati dal Ponte Vecchio. Oppure arrivare fino in piazza Duomo, dove si erge la chiesa di Santa Maria del Fiore, realizzata dal Brunelleschi e del suo campanile, opera di Giotto.

Siena, Pisa e…

La Toscana, però, non esaurisce le sue bellezze col suo capoluogo. Oltre a Firenze ci sono altre nove province. Una di queste città, da sempre meta del turismo italiano e internazionale, è Pisa con la sua torre pendente. Campanile della cattedrale di Santa Maria Assunta, fa parte insieme alla piazza del duomo del patrimonio dell’Unesco.

il campanile del Duomo di Pisa in Toscana
La Torre di Pisa (Photo by Marie Rouilly on Unsplash)

Inoltre, la Torre di Pisa è stata inserita fra i candidati delle sette meraviglie del mondo moderno.  

Anche il centro storico di Siena fa parte dei siti protetti dall’Unesco come patrimonio dell’umanità. Nella cittadina toscana troviamo la famosissima Piazza del Campo, dove ogni anno, il 2 luglio (in onore della Madonna di Provenzano) e il 16 agosto (in onore della Madonna dell’Assunta) si svolge il Palio di Siena. È una cosa di cavalli a cui prendono parte le 17 contrade della città. Molto suggestivo e famoso in tutto il mondo è stato, allo stesso tempo, oggetto di numerose polemiche per via dei molti incidenti, talvolta anche mortali occorsi ai cavalli in gara.

Un altro centro storico giunto fino ai giorni nostri in ottimo stato è quello di Lucca. Conosciuta anche come “città delle 100 chiese” per via dei molti luoghi di culto, può vantare delle cinta murarie risalenti al cinquecento ancora intatte.

E dalle chiese si passa alle torri. La città di San Gimignano, in provincia di Siena, infatti, è uno dei borghi medioevali più famosi della Toscana. Conosciuta per il suo centro storico (bene protetto dall’Unesco) e per le sue torri. Queste, dato l’ingente numero nel periodo medioevale, ben 72, l’hanno fatta soprannominare la “Manhattan del Medioevo”. Tuttavia, oggi, ne rimangono in piedi solamente 14, tra cui la più famosa è la Torre del Podestà o Torre Grossa, alta 54 metri.

La costa e le isole

Dall’entroterra ci si sposta al mare. La Toscana è bagnata su tutto il versante orientale dal mar Tirreno e le sue spiagge sono molto famose e rinomate. A cominciare dalla dalla Versilia, nella Toscana nord-occidentale, che da Viareggio raggiunge quasi il confine con la Liguria. La zona a sud della regione è la Maremma. Questa si divide in Maremma settentrionale e Maremma grossetana e si estende anche all’interno fino al monte Amiata e alle Colline Metallifere dell’Antiappennino toscano.

In questa zona si trova il territorio dell’Argentario. Anticamente era un’isola, ma nel corso del tempo e con l’azione delle correnti marine si sono venute a creare due strisce di tera che lo hanno collegato alla terraferma.

Di isole vere e proprie, invece, la Toscana ne conta ben sette. Di queste la più famosa è senza dubbio l’Isola d’Elba. Terza per estensione in Italia, dopo Sicilia e Sardegna, è stata segnata nel suo passato dal passaggio di due grandi condottieri. Cosimo I della famiglia dei Medici e Napoleone Bonaparte. Molto di quanto fatto è ancora visibile, dalle fortezze medicee alle ville napoleoniche dove il condottiero francese soggiornò nel suo periodo di esilio sull’isola.

Fortezza della Linguella all'Isola d'Elba, Toscana
Il golfo di Portoferraio e la fortezza della Linguella all’Isola d’Elba

Nelle vicinanze troviamo l’isola di Montecristo. Resa famosa dal celebre romanzo di Alexandre Dumas, fa parte del Parco nazionale dell’Arcipelago toscano e l’accesso è consentito solo previa autorizzazione. Inoltre, non è possibile ed è vietata la balneazione e la pesca così come navigare a meno di un chilometro dalla costa. È amministrata, come l’isola di Pianosa (Campo nell’Elba), da uno dei comuni dell’Elba (Portoferraio)

Infine, fanno parte dell’arcipelago toscano le isole di Capraia, del Giglio, di Gorgona e Giannutri. 

L’offerta enogastronomica

Per descrivere i principali prodotti, piatti e vini della tavola toscana, probabilmente non basterebbe un libro dedicato. Sono ben 58 i vini toscani che hanno ricevuto il riconoscimento Doc, Docg o Igt. Tra questi ricordiamo il Chianti, il Bolgheri Sassicaia e il Brunello di Montalcino, ma l’elenco potrebbe continuare. Così come per i formaggi, i salumi e le carni e non solo. Dal pecorino e il crudo toscano, al lardo di Colonnata, fino alla carne Chianina e alla cinta senese. 

Insomma, una vera e propria storia della tavola, fatta da ingredienti di prim’ordine con cui ogni giorno si preparano piatti eccezionali. Da una semplice, ma gustosa, pappa col pomodoro esempio della “cucina povera”, alla ribollita, fino al cacciucco livornese, tipica zuppa di pesce. E come non ricordare una vera e propria eccellenza: la bistecca alla fiorentina.

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