Savoca, panorama del borgo con chiesa
Fonte: Visit Sicilia

Savoca (da leggere con l’accento sulla prima “a”) è un piccolo borgo della Sicilia, che sorge in provincia di Messina. Forse non è famoso a livello planetario come Taormina, ma qui siamo di fronte a un gioiello che merita di essere visitato se si fa tappa sull’isola. Savoca si trova su un colle roccioso. Infatti, per arrivarci dal mare (leggi Santa Teresa di Riva) bisogna fare delle curve impegnative, dei veri e propri tornanti di montagna. Parliamo comunque di meno di circa 8 chilometri complessivi. 

Una volta arrivati lassù, Savoca regala emozioni. Alla vista, al cuore e anche al palato. La sensazione è quella di entrare dentro un piccolo scrigno, curato e fermo nel tempo. Del resto, nell’antico borgo ci abitano appena 156 persone come si legge nella scheda ufficiale de “I Borghi più belli d’Italia”. Non solo. Savoca è stato definito da Leonardo Sciascia il paese dalle sette facce perché regala ai visitatori dei panorami mozzafiato da più angolazioni. Che non stancano mai.    

Savoca, il panorama al tramonto
Il panorama al tramonto

Savoca e il Padrino 

Savoca, l'ingresso dello storico Bar Vitelli
L’ingresso del Bar Vitelli

Se Matera è riconosciuta per essere stata il set della Passione di Cristo di Mel Gibson, Londra per essere il set a cielo aperto di Harry Potter e Notting Hill, Savoca è senza dubbio la Mecca per i fan della trilogia del Padrino, le pellicole di Francis Ford Coppola che hanno esaltato la bravura di attori del calibro di Al Pacino, Marlon Brando e Diane Keaton.

Il regista, infatti, scelse Savoca nel lontano 1971 per girare alcune scene del film cult. Il passaggio della troupe italo-americana è testimoniata sia nel Museo che al Bar Vitelli, un’istituzione a Savoca. A detta di alcuni siciliani, il Bar Vitelli produce una delle migliori granite dell’intera isola. 

Altri punti di interesse 

Savoca però non si può ridurre al semplice cineturismo. Il borgo, come già evidenziato, offre la possibilità di scattare fotografie di panorami eccezionali e di immergersi nella storia e nell’arte. Savoca, infatti, conta 17 chiese, antichi palazzi e un castello (resistono le rovine del Castello di Pentefur). Tra i posti da vedere spiccano:

  • La Chiesa di Santa Maria in Cielo Assunta che risale al 1130: custodisce delle catacombe, qui si mummificavano i cadaveri secondo l’usanza egiziana;
  • Il convento dei Cappuccini e la cripta fondate dai frati cappuccini nel 1574, punto di riferimento per la formazione umanistica, scientifica e giuridica di Savoca; 
  • La Chiesa di San Michele costruita dagli Archimandriti, risale al 1250:  all’interno ci sono le rovine del Castello di Pentefur;
  • Chiesa di San Nicolò, celebre per il “Padrino”; 
  • La Chiesa del Calvario ospita ogni anno le rappresentazioni della Settimana Santa;
  • La Chiesa dell’Immacolata è stata aperta al culto fino al 1940: oggi ospita il Centro Filarmonico comunale.