Elba, visitare la casa di Napoleone: la Villa dei Mulini

Il grande condottiero francese soggiornò sull'Isola ben 10 mesi, dal 4 maggio 1814 al 26 febbraio 1815 e visse nella palazzina che domina Portoferraio

486
Elba Stampa Italiana
La Palazzina dei Mulini e il giardino interno

L’Isola d’Elba, terza in Italia per estensione dopo Sicilia e Sardegna, è un territorio ricco di meraviglie. E non si parla soltanto di bellezze della natura. Si va da un mare cristallino, con tante spiagge e calette più o meno accessibili, alla montagna con il monte Capanne che svetta nella zona occidentale dell’isola. Le possibilità che offre lo  Scoglio, per i milioni di turisti che ogni anno lo affollano, vanno dagli sport acquatici,  dal nuoto allo sci nautico fino alle immersioni, insieme a lunghe passeggiate o trekking (famoso il percorso della Gte, la grande traversata elbana). Tuttavia, l’Elba non è soltanto natura e relax ma offre anche molto agli appassionati di storia e cultura.

I Medici e Napoleone

Basti pensare alle fortezze medicee che accolgono i turisti che giungono a Portoferraio “vegliando” dall’alto la cittadina, fatte costruire da Cosimo I che per primo si occupò della rinascita dell’Isola. L’impronta del capostipite dei Medici è evidente nel capoluogo elbano, ma oltre a lui anche un altro illustre ospite ha lasciato un’impronta notevole sul territorio. Stiamo parlando di Napoleone I Bonaparte che soggiornò all’Elba, nel suo primo periodo di esilio iniziato il 4 maggio 1814 e durato fino al 26 febbraio 1815. Durante i 10 mesi di soggiorno nell’isola toscana l’imperatore francese soggiornò buona parte del suo tempo nella Villa dei Mulini. La residenza conserva ancora oggi numerose tracce del passaggio del grande condottiero ed è meta di numerosi turisti, soprattutto francesi.

L’interno della residenza

La Villa dei Mulini è strutturata su due piani più un grande giardino interno. 

Elba
La targa posta all’esterno della Villa dei Mulini

All’ingresso una targa apposta il 5 maggio 1921, in occasione del centenario della morte, ricorda il periodo in cui il grande condottiero soggiornò sullo Scoglio.

All’interno è possibile, ancora oggi, ammirare lo studio e la biblioteca di Napoleone, insieme ad altri salto di rappresentanza. Al primo piano della palazzina, invece, il salone delle feste in cui due busti raffiguranti l’imperatore e la sorella, Paolina Bonaparte, che soggiornò anch’essa all’Elba durante l’esilio dell’illustre fratello. Nelle sale della villa museo è conservato anche un mantello che Paolina era solita indossare nelle grandi occasioni. Nella salone delle feste è conservato anche un letto a baldacchino utilizzato da Napoleone (anche se l’imperatore, memore dei periodi come condottiero sul campo di battaglia, era solito dormire anche in un lettino da campo), mentre nella sala accanto si trova il letto della sorella.  

Elba
Il mantello di Paolina Bonaparte

Infine, all’esterno si trova un ampio giardino in cui l’imperatore era solito fare lunghe passeggiate fermandosi a leggere e riflettere ammirando il mare.