lunedì 24 Giugno 2024

Prevenzione oftalmica, al via la campagna “Carovana della Vista”

Con la campagna Carovana della Vista è stato istituito anche un numero verde per quanti vogliano informazioni scientifiche correttamente verificate in campo oftalmico

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Prende il via la campagna “Carovana della Vista” promossa dalla Società Oftalmologica Italiana (SOI) per supportare il provvedimento del Bonus Vista varato dal governo. L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa alla Camera dei Deputati, durante la quale sono state ricordate anche alcune regole di prevenzione oftalmica. 

Il provvedimento del Bonus Vista, ricorda l’On. Marta Schifone, deputata di Fratelli d’Italia e componente della XII Commissione Affari Sociali alla Camera, consiste in «50 euro per ogni singolo componente del nucleo familiare che ha la necessità di acquistare una lente. È uno dei modi per poter iniziare a raccontare e a sollecitare la popolazione all’approccio verso quello che è un tema sicuramente sanitario, ma  anche e soprattutto un tema sociale e dal punto di vista naturalmente delle istituzioni è anche un tema economico e di sostenibilità».

Prevenzione oftalmica, il calendario delle visite

Inoltre, l’On. Schifone ricorda anche l’importanza della prevenzione oftalmica. «La prevenzione – spiega – è fondamentale in generale nella sanità per la salute e il benessere, in modo particolare per quello che riguarda le patologie oculari. Perché sappiamo, intanto, che sono asintomatiche e che molte potrebbero essere prevenute con una sola visita oculistica. Visita che sappiamo essere non solo preventiva, ma anche di diagnosi e con un’applicazione immediata. È per questo che bisogna spingere soprattutto sulla sensibilizzazione non solo degli addetti ai lavori, del legislatore e del decisore, ma anche e soprattutto dell’opinione pubblica».

Come sottolinea il professor Matteo Piovella, presidente Soi, in «una visita oculistica c’è prevenzione, diagnosi, trattamento, cura, prescrizione lenti, prescrizione della terapia e risolvi il problema. Basta fare le visite oculistiche secondo il nostro calendario». Questo consiste in una serie di momenti della nostra vita in cui è bene fare una visita oculistica. Si tratta, ricorda il professor Piovella, di fare «le visite oculistiche alla nascita, entro i tre anni, il primo giorno di scuola, dai 7 ai 13 anni per la miopia. Poi si passa dai 40 ai 60 anni ogni due anni e sopra i 60 anni una volta l’anno».

Responsabili dei nostri occhi

Con il presidente Soi facciamo anche il punto sulla situazione riguardante la salute degli italiani quando si parla della vista. «La situazione è molto positiva – ci spiega – perché abbiamo delle capacità, abbiamo acquisito nuove terapie, abbiamo delle chirurgie straordinarie che quando mi sono laureato neanche potevo immaginare. Il problema è riuscire a fare in modo che tutti, indistintamente, possano usufruire di questi miglioramenti tecnologici, tecnici e chirurgici e soprattutto delle cure. Abbiamo sempre il problema fondamentale che da qui al 2030 raddoppierà il numero delle persone cieche per una serie di motivi. La vita aumenta e ci crea grandi problemi. Ricordo che l’occhio umano diventa vecchio a 45 anni quando non riusciamo più a vedere bene da vicino. 

La soluzione è costruire una visita medico-oculistica aggiornata, ben organizzata, cioè una visita dove ci sono persone capaci che possano fare contestualmente gli esami diagnostici, che prima non avevamo e non erano previsti, senza dover fare un’altra coda. Dobbiamo per questo ridurre le liste di attesa e organizzarci meglio. Sappiamo che ci sono 1500 medici oculisti solo nel sistema sanitario nazionale e invece i medici in Italia sono 7mila, quindi una soluzione si può trovare. Dobbiamo essere professionali e informare su quello che è il livello possibile che riusciamo a dare. Serve una grossa informazione in modo che le persone siano responsabili. Oggi  – conclude – dai bambini alle persone anziane tutti dobbiamo essere un pochettino responsabili della salute dei nostri occhi e del bene prezioso della vista».

Come informarsi correttamente

E sulla scia di una corretta prevenzione oftalmica, per informare correttamente la popolazione, la Società Oftalmologica Italiana ha istituito un numero verde  800189441 a cui potranno rivolgersi tutti coloro che desiderano rassicurazioni e informazioni scientificamente corrette in ambito oftalmico. Un’iniziativa lanciata con lo slogan “Per vedere fatti vedere!”.

Articolo aggiornato in data 23 Novembre 2023
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