martedì 21 Maggio 2024

Dispositivi di protezione, li useremo per sempre? Il pensiero di Bls

L'ad Pier Paolo Zani: «Oggi respirare non è più un’azione considerata scontata. L’emergenza sanitaria ci ha fatto scoprire quanto proteggere le vie respiratorie sia essenziale, esattamente come indossare la cintura di sicurezza in auto o il casco quando si va in moto»

I dispositivi di protezione sono diventati fondamentali durante la pandemia. Già, prima dell’avvento del Covid le mascherine non erano usate quotidianamente dalla stragrande maggioranza delle persone. Almeno in Italia e in Europa, a differenza di alcuni Paesi asiatici.

In questi giorni si sta discutendo della possibilità di eliminare l’uso dei dispositivi di protezione all’aperto e per i vaccinati.

Dispositivi di protezione: mascherine come il casco  

Bls – eccellenza italiana specializzata nei dispositivi di protezione – pensa che le mascherine saranno fondamentali anche in futuro. A prescindere dell’evoluzione della pandemia che stiamo vivendo.

«Oggi respirare non è più un’azione considerata scontata. L’emergenza sanitaria ci ha fatto scoprire quanto proteggere le vie respiratorie sia essenziale, esattamente come indossare la cintura di sicurezza in auto o il casco quando si va in moto», sottolinea Pier Paolo Zani, amministratore delegato di Bls.

Virus ma anche smog e polline 

I dispositivi di protezione, del resto, servono per preservare le vie respiratorie non solo da virus e batteri in generale, ma anche da inquinanti come smog e pollini.

Secondo i report e i dati diffusi dall’Istituto Superiore di Sanità, la stagione 2020/2021 è stata finora caratterizzata dalla quasi totale assenza di virus influenzali sul territorio nazionale. Proprio a seguito delle diverse misure di prevenzione adottate per arginare l’emergenza dovuta al Covid.

La mascherina, inoltre, soprattutto nei centri abitati più congestionati dal traffico, ha la duplice funzione di proteggere dalle particelle di Pm10 e Pm2.5, “killer invisibili” che ogni anno, soltanto in Italia, causano circa 66 mila morti premature. 

«Dopo oltre un anno di pandemia, siamo senza dubbio più consapevoli dell’importanza di proteggere le vie respiratorie e dei rischi quotidiani legati a virus, pollini, batteri e inquinamento con cui si entra costantemente in contatto. Allo stesso tempo, abbiamo imparato a riconoscere e individuare i prodotti più adatti a seconda delle situazioni», spiega Pier Paolo Zani. 

Mascherine: il tempo di utilizzo 

Da sottolineare, infine, che le mascherine devono essere cambiate con regolarità: proteggono per circa 10-15 ore nel caso di quelle riutilizzabili (R) e non più di 8 ore nel caso delle non riutilizzabili (NR).  

Articolo aggiornato in data 12 Settembre 2022
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