Viaggiare, Garavaglia: «Quest’estate riscopriremo l’Italia»

Questa estate, se i contagi diminuiranno, si potrà tornare a viaggiare. Tuttavia, come ricordato dal ministro del Turismo, Garavaglia, gli spostamenti saranno soprattutto all'interno del nostro Paese. Un'opportunità per riscoprire le tante bellezze italiane

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Il ministro del Turismo Garavaglia parla delle possibilità di viaggiare in futuro
Il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia (foto da Facebook @massimogaravagliaufficiale)

Torneremo a viaggiare, ma probabilmente non a Pasqua. L’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia di Covid-19, infatti, non permette di allentare le misure di sicurezza. Così come è ancora presto per parlare di riaperture. Lo ha confermato anche il neo-ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, durante la visita alla nave da crociera MSC Grandiosa al porto di Civitavecchia. «In questo momento – ha ricordato il ministro in un post su Facebook – dobbiamo essere cauti, molto cauti. Ma allo stesso tempo siamo pragmatici: sappiamo quello che è successo l’anno scorso, quando tra marzo e aprile c’è stato il picco della diffusione del virus e poi da lì le cose sono andate meglio perché il virus in estate diventa meno aggressivo».

Ci sono, quindi, segnali di ottimismo, ma la situazione per quel che concerne viaggi e spostamenti non dovrebbe cambiare nell’immediato. È importante, però, ha proseguito il ministro, continuare a puntare sulla prevenzione. La visita di Garavaglia è stata dettata anche da questo motivo: «Volevo vedere il protocollo di sicurezza – ha spiegato – È importante far sapere agli italiani che si può andare in crociera in sicurezza: è un segnale di ottimismo per il futuro».

Il post del ministro Garavaglia sulla possibilità di tornare a viaggiare
Il post su Facebook del ministro del Turismo, Massimo Garavaglia

Puntare all’estate

L’obiettivo, quindi, non è la Pasqua o la prossima primavera, ma l’estate. Come riportato dall’Ansa, il ministro si è detto fiducioso che per quel periodo qualcosa cambierà: «In estate – ha ricordato – il virus è meno aggressivo». Questo potrà permettere agli italiani di tornare a viaggiare, in primis potendo spostarsi tra le Regioni. Inoltre, si ragiona su come implementare le misure di sicurezza. Come un braccialetto per il contact tracing, utilizzato anche sulle navi da crociera. Una misura, ricorda Garavaglia, di cui si «era parlato anche per le spiagge l’estate scorsa, ma lì non se ne è fatto più niente. Credo che questo modello sia replicabile ed è anche un bel segnale di ottimismo di cui abbiamo bisogno».

Civitavecchia
Dettaglio del porto di Civitavecchia

Tuttavia, al momento, pensare di organizzare un viaggio all’estero è un’idea azzardata. Per quello bisognerà attendere la fine della campagna vaccinale. «È chiaro – afferma il ministro  ai microfoni dell’agenzia – che avremo un turismo di prossimità, Italia su Italia. C’è una forte accelerazione sui vaccini in questo momento e, se le cose andranno nel verso giusto, speriamo dopo l’estate di metterci alla spalle questo maledetto virus».

Dove viaggiare

Ancora per quest’anno, quindi, gli italiani dovranno “accontentarsi” di organizzare le proprie vacanze nel nostro Paese. Avendo la fortuna, però, di poter scegliere tra mete che tutto il mondo ci invidia. Basti pensare soltanto all’offerta culturale italiana. Dai musei Vaticani, agli Uffizi, due tra i musei più conosciuti e visitati al mondo. Senza contare i 55 siti inseriti tra i patrimoni mondiali dell’umanità protetti dall’Unesco. Un vero e proprio primato che l’Italia condivide con la Cina. E la lista di possibilità potrebbe proseguire dalle città d’arte come Roma, Firenze o Venezia, ai tesori nascosti nei piccoli borghi. La prossima estate, quindi, le possibilità non mancheranno.

Musei Vaticani, l'ingresso da una posizione laterale