Deforestazione, la risposta italiana per un mondo più verde

In Italia e all’estero il problema della deforestazione e degli incendi è attuale, purtroppo. Ma c'è un'azienda che contrasta questi fenomeni. Si chiama Treedom ed è una B Corp. Definirlo un semplice e-commerce è riduttivo, quasi sbagliato. Perché sul portale online si possono adottare degli alberi (anche particolari come il baobab) che vengono piantati, seguiti e messi a disposizione dei contadini di mezzo mondo

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Deforestazione e bosco in Italia
Foto di Alberto Bigoni su Unsplash

In Italia e all’estero il problema della deforestazione e degli incendi è attuale, purtroppo. Il WWF di recente ha acceso un faro sull’Amazzonia, dove «nel mese di giugno ci sono stati 2.248 incendi, il 18,5 per cento in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno». 

Anche nel nostro Paese gli incendi hanno distrutto migliaia di ettari di macchia mediterranea e di boschi: dalla Sardegna alla Calabria, dalla Puglia alla Campania, dall’Emilia Romagna fino a dentro Roma. La lista delle fiamme è infinita. La Coldiretti ha stimato 500 incendi da nord a sud, dicendo che questa «è un’estate di fuoco per l’Italia con pesanti danni all’ambiente, all’economia, al lavoro e al turismo». Insomma, la deforestazione è un problema che colpisce il mondo intero, Italia compresa. 

Incendio nella foresta di notte
Incendio nel bosco. Foto di Matt Howard su Unsplash

Gli effetti della deforestazione e la risposta made in Italy  

macchina ferma vicino a un baobab in africaLe conseguenze nel breve periodo? Alberi carbonizzati, animali morti, ma anche piantagioni e pascoli spazzati via nel giro di poche ore. Quelle sul lungo periodo? L’aumento di CO2 che comporta il peggioramento dell’effetto serra e del surriscaldamento globale. E non solo 

Sono tante le associazioni che si battono per far diventare il mondo un posto migliore. E c’è anche una risposta tutta italiana (per la precisione di Firenze) che prova a contenere la piaga della deforestazione: si chiama Treedom. Definirlo un semplice e-commerce è riduttivo, quasi sbagliato. Perché sul portale online si possono adottare degli alberi (anche particolari come il baobab) che vengono piantati, seguiti e messi a disposizione dei contadini di mezzo mondo.   

Già, rendere il pianeta un po’ più verde e lottare contro la deforestazione è la la missione di Treedom, un’azienda B Corp che ha 10 anni di vita e che cresce – un po’ come gli alberi – ai ritmi di una startup.    

In tutto il mondo partendo dall’Italia  

I “clienti” di Treedom sono privati che hanno a cuore il problema della deforestazione ma anche aziende, che con il passare del tempo sono diventate più di 3.000. Si possono adottare uno o più alberi da piantare sia in Italia che all’estero, dall’Africa (per esempio Kenya e Camerun) all’Asia (leggi Nepal), così come nel Centro America (Haiti e Hondorus) e nel Sud America (Ecuador).

«Treedom collabora con Libera Terra per riqualificare i territori confiscati alla criminalità organizzata promuovendo la coltivazione biologica. Il risultato è la creazione di una filiera sostenibile di produzione e di commercio, contribuendo così al recupero sociale e produttivo dei beni liberati per ottenere prodotti di alta qualità, attraverso metodi rispettosi dell’ambiente», si legge sul sito ufficiale nella pagina dedicata all’Italia.     

Il processo: dalla geolocalizzaione al diario online   

L’albero che si sceglie viene piantato, geolocalizzato e può essere seguito online, su un diario digitale. «Piantare un albero con Treedom significa finanziare un contadino per piantare un albero e sostenerlo fino a quando non sarà produttivo».

Tante le varietà di alberi disponibili. Alcuni esempi? Caffè, cacao, mango, baobab, cedro e limone. Ognuna, chiaramente, ha una capicità diversa di assorbimento di CO2. Treedom dà anche la possibilità di calcolare le proprie emissioni di CO2 con un tool, trasformarle in alberi e quindi dare uno schiaffo alla deforestazione. Treedom finora ha piantato 1.2 milioni di alberi e non intende fermarsi.