L’azienda veneta Zanellato ha festeggiato 50 anni di attività produttiva d’eccellenza ricevendo il “Marchio Storico di Interesse Nazionale”, assegnato alle imprese che hanno contribuito in modo significativo alla crescita economica, culturale e produttiva del Paese. Il conferimento è arrivato nel corso di una conferenza stampa alla Camera dei Deputati, organizzata su iniziativa dell’On. Silvio Giovine. Hanno partecipato inoltre, il Ceo dell’azienda, Franco Zanellato, e il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. A moderare l’evento i giornalisti Donatella Scipioni e Angelo Ruggeri.
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Zanellato: un’eccellenza del Made in Italy artigianale
Il conferimento celebra il percorso di un marchio che, nel corso di cinque decenni, ha saputo affermarsi come espressione autentica dell’artigianato italiano, coniugando tradizione manifatturiera, innovazione, qualità e attenzione ai dettagli. Un patrimonio di competenze e valori che ha reso Zanellato un punto di riferimento nel panorama internazionale degli accessori di lusso.
L’unione tra identità e innovazione dà vita alla competitività. È questa l’equazione su cui puntare ha spiegato il ministro Urso durante la conferenza. «Stiamo valorizzando una politica industriale che riguarda proprio i marchi storici e le peculiarità del nostro territorio». Così, dopo l’arte, i percorsi religiosi e l’enogastronomia, anche il circuito delle aziende storiche italiane «che di per sé sono un’espressione di cultura» potrà contribuire ad attrarre nuovi segmenti di turismo internazionale.
Quella di Zanellato, ha aggiunto l’On. Giovine, è anche «un’eccellenza del territorio di cui andiamo orgogliosi. Non è solo un marchio di pelletteria di lusso, ma una vera e propria icona del made in Italy, della maestria artigianale, del design senza tempo e riconosciuta a livello internazionale sotto il profilo della moda sostenibile, altro grande tema che sviluppa con brevetti e grande innovazione. Una storia che parte da lontano, dal 1976 e ha continuato a evolversi cercando sempre di trasformare poi le capacità e le intuizioni tecniche in straordinaria storia di impresa».
Il valore del saper fare nella storia d’Italia
A testimonianza del valore condiviso di questo importante traguardo, alla conferenza era presente una significativa rappresentanza dell’azienda. Una scelta fortemente voluta da Franco Zanellato come segno di ringraziamento verso tutte le persone che, con il loro impegno, la loro professionalità e la loro dedizione, hanno contribuito alla crescita del marchio nel corso degli anni. Un riconoscimento che non celebra il successo di un singolo, bensì il risultato di un lavoro di squadra costruito giorno dopo giorno.
Franco Zanellato, ci spiega cosa significa per lui questo importante riconoscimento: «Diventare un pezzettino di patrimonio italiano ed entrare in questo albo storico è un modo diverso, importante, ma anche un riconoscimento quindi grazie da me che rappresento la seconda generazione. Poi in particolare modo perché io amo il made in Italy, amo l’Italia e quindi sono molto fiero di poter contribuire nel raccontare dei pezzetti di storia d’Italia».
I 50 anni di innovazione e il futuro del brand
Nel corso della conferenza sono stati ricordati i tanti prodotti realizzati e i traguardi raggiunti come i 15 anni della Postina (presentata nella sede centrale delle Poste in via Cordusio 4 a Milano, il 21 giugno 2011), uno dei prodotti più iconici del brand. Per l’occasione Poste Italiane dedicò all’azienda un un annullo filatelico. La Postina nasce, ha ricordato Zanellato, come prodotto che avesse «il profumo della cultura del saper fare italiano».

Un accessorio enfatizzato e reinterpretato in chiave moderna che è diventato un archetipo in grado di raccontare arte, tradizione, innovazione e cinema. È stata mostrata una speciale edizione della borsa, realizzata in un’unica copia grazie alla collaborazione con dei maestri orafi che hanno intrecciato un filo di grumet d’oro a 18 carati con un filo di seta tramite un antico telaio per creare un tessuto che rappresenta la grafica iconica di Zanellato. L’articolo è custodito nell’archivio Zanellato a Vicenza e al suo interno custodisce una diapositiva che ritrae Claudia Cardinale in uno scatto inedito: un omaggio al cinema italiano.
Infine, Franco Zanellato ci svela cosa vede per il futuro dell’azienda: «Sicuramente non ci saranno migliaia e migliaia di modelli, perché la mia idea è di costruire prodotti iconici e soprattutto timeless, quindi che durano nel tempo. Ci sarà una evoluzione, sicuramente ci sarà una evoluzione nel brand e anche delle “nuove creature”».

