Mascherine, ecco le differenze e i consigli di un’eccellenza italiana

L’azienda Bls di Cormano, lavora da 50 anni nella produzione di dispositivi per la protezione respiratoria come i modelli Ffp2 e Ffp3

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Nell’emergenza sanitaria dovuta al nuovo Coronavirus, Covid-19, le mascherine, insieme ai disinfettanti, sono tra i dispositivi più richiesti. Sia per assicurare la sicurezza di medici e infermieri che quotidianamente lottano contro il virus, che per quella dei cittadini che per motivi di necessità si ritrovano a uscire in questo periodo.

Inoltre, come già disposto da alcune regioni (Lombardia e Toscana), e come è probabile avverrà in seguito per tutta Italia, almeno per un periodo tutti dovranno indossarle. Questa misura, infatti, sarà indispensabile insieme al distanziamento per proteggere noi stessi e gli altri. È necessario, pertanto, evitare di fare confusione, e capire quali sono i vari tipi di mascherine e il loro reale apporto protettivo.

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Mascherine chirurgiche

I vari modelli

La domanda che tutti si pongono, infatti, è: quali mascherine proteggono al meglio me e gli altri? Le tipologie di cui si sente spesso parlare sono le chirurgiche e le Ffp2 e Ffp3. Per le ultime due, inoltre, bisogna distinguere fra i modelli con e senza valvola. 

Queste mascherine evitano che le goccioline contenute nel respiro delle persone, specialmente quanto tossiscono o starnutiscono, possano propagarsi nell’ambiente (da qui il motivo di mantenere una distanza di sicurezza di almeno un metro). Pertanto, indossarle può proteggere sia chi è sano dal contagio, che evitare che chi non è a conoscenza della sua positività al Covid-19 possa contagiare altri individui. Tuttavia,  a differenza dei modelli Ffp2 e Ffp3, l’effetto filtrante delle mascherine chirurgiche, è poco efficace in entrata. 

Ffp2 e Ffp3: con o senza valvola?

Questi due tipi di mascherina si trovano anche nella versione con valvola. In questo caso, però, è bene lasciare che ad usarli sia il personale sanitario. Questo perché la valvola, mancando di filtri, non evita la fuoriuscita del virus.

Un’eccellenza italiana

Ad oggi, la richiesta di mascherine e dispositivi di protezione è aumentata esponenzialmente. Il personale sanitario, come affermato dal capo della protezione civile, Angelo Borrelli, necessita almeno di 90 milioni di mascherine al mese e questo ha portato molte aziende del nostro Paese a riconvertire la loro produzione. Tuttavia, allo stesso tempo c’è anche chi si è sempre dedicato alla realizzazione di questi presidi. Come la Bls di Cormano, in provincia di Milano, che ha sedi anche in Spagna, Olanda e Brasile. Nata nel 1970, festeggia quest’anno i 50 anni di attività. Un percorso durante il quale l’azienda si è specializzata nella produzione di presidi per la protezione respiratoria da maschere e semi-maschere alle mascherine Ffp2 e Ffp3 (con e senza valvola). La società collabora da tempo con il Politecnico di Milano e tutti i suoi prodotti sono conformi alle indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità.

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Alcuni modelli di mascherine dell’azienda Bls (foto da Facebook @BLSGroup)
I consigli dell’azienda

Inoltre, Bls ha predisposto sul suo sito una pagina ad hoc a proposito del Coronavirus Covid-19. L’argomento, riguarda ovviamente i dispositivi di protezione come le mascherine e quanto queste possano proteggere dal rischio di contagio. Si trovano istruzioni su come indossarle al meglio e una serie di consigli e informazioni per scegliere il modello di maschera più adatto. 

Nel caso della protezione preventiva, si legge, «è consigliabile indossare maschere monouso con almeno il livello di protezione FfP2». Se si parla di contrasto alla diffusione del virus, invece, «le persone infette devono indossare maschere monouso con livello di protezione Ffp2 o Ffp3 senza valvola di espirazione. E quando trattiamo con persone infette, raccomandiamo maschere monouso con livello di protezione Ffp2 o Ffp3, preferibilmente senza valvola di espirazione». Infine, si ricorda l’importanza che la mascherina aderisca perfettamente al volto, poiché «un dispositivo di protezione è inutile se non si adatta al viso e non viene indossato correttamente».