made in italy

Sostenere il made in Italy. Sostenerci. Saremo (quasi) tutti un po’ più poveri dopo la chiusura del Paese per l’emergenza Coronavirus. E’ una situazione inevitabile. Lo dice la logica. Già, uno più uno fa crisi. Crisi profonda.

L’unica via da percorrere per limitare i danni è quella di sostenere il made in Italy. Cioè noi stessi, il vicino della porta accanto, il negozio che sta sotto casa. Anche se momentaneamente ha abbassato la saracinesca.

Fin da subito

Non c’è tempo da perdere. Perché ogni minuto può essere prezioso. Non bisogna aspettare la fine della crisi per sostenere il made in Italy. Basta qualche accortezza per centrare la missione fin da subito. E un pizzico di attenzione quando si fa la spesa, una delle poche azioni consentite in questo periodo. 

Guardare l’etichetta e avere la certezza che il prodotto che state acquistando è made in Italy può fare la differenza nell’immediato. Sugli scaffali della grande distribuzione, come è noto, ci sono tantissimi prodotti stranieri. Date precedenza a quelli italiani, ai piccoli alimentari che trattano alimenti a chilometro zero.           

Oltre Amazon 

Amazon è un colosso. E’ utilissimo adesso (nonostante qualche falla per la spesa online) e lo sarà anche in futuro. Ma se vi serve un prodotto fate prima una ricerca su internet per vedere se un e-commerce di un negozio italiano vende la stessa identica cosa o qualcosa di simile. Ci sono vagonate di siti, legati ad aziende, che puntano esclusivamente sul made in Italy. Vanno dall’artigianato alla moda, dall’abbigliamento fino al comparto alimentare. Sono di grandi e piccole dimensioni.      

E poi informatevi se le attività commerciali della vostra zona e della vostra città hanno in cantiere o hanno già messo a punto la vendita online. Darete respiro a famiglie intere con un paio di clic.         

Quando finirà…  

Impossibile dire quando torneremo alla normalità, quando il Coronavirus non sarà più una minaccia per la salute dell’umanità. Se tra qualche mese o un anno intero. Quel giorno però arriverà. Prima o poi arriverà. E allora lasciate perdere i viaggi all’estero. Piuttosto visitate Bergamo e Brescia, fatevi un giro per lo shopping a Milano, andate lassù al nord e nel profondo sud, senza dimenticare le isole.  

Date precedenza agli hotel in Italia, ai ristoranti italiani, ai mercati rionali, alle bellezze visibili e invisibili del nostro territorio. Per riscoprite le fondamenta del made in Italy, in altre parole ciò che ci ha reso grandi e invidiati in tutto il mondo.