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Presentato alla sala stampa della Camera dei Deputati il libro “Quelli del giubbino giallo” di Sara Bordoni. Il libro, pubblicato da Morellini editore, contiene alcune storie sul servizio di accompagnamento protetto dei minori con disabilità organizzato dai volontari di Auser Gallarate.
Presenti alla conferenza, oltre all’autrice, l’On. Maria Chiara Gadda, Domenico Pantaleo (Presidente Auser Nazionale), Fulvia Colombini (Presidente Auser Lombardia), Vittorio Bosio (Presidente CSI Nazionale), Marco Zanetel (Coordinatore Attività Terzo Settore CSI Lombardia), Andrea Cassani (Sindaco di Gallarate), Gabriele Ferrieri (Presidente Angi – Associazione Nazionale Giovani Innovatori), Mauro Morellini (Editore) e una rappresentanza di dirigenti e volontari di Auser Gallarate.
Come ricordato dall’On. Gadda, Auser Gallarate «ha messo in campo un nuovo servizio. Insieme alla tradizionale attività del trasporto degli anziani, ha inserito il trasporto dei bambini con disabilità. Questo è molto importante perché quando si parla di welfare territoriale ci sono i servizi sanitari, socio assistenziali, ma il trasporto è importante per portare questi ragazzi nei luoghi ricreativi, della vita quotidiana».
Quelli del giubbino giallo, perché questo titolo
Sara Bordoni, responsabile dell’ufficio comunicazione di Auser Lombardia, racconta nelle sue storie il lavoro dei volontari di Auser Gallarate visti con gli occhi dei bambini che accompagnano. Il titolo del libro, “Quelli del giubbino giallo”, infatti riprende il modo in cui i volontari Auser sono soprannominati dai bambini. Inoltre, ogni capitolo ha il nome di una persona. La prefazione è di Andrea Fontana, tra i maggiori esperti italiani di storytelling, sociologo della comunicazione e docente di narrazione d’impresa presso l’Università di Pavia. Gli studenti dell’Istituto Falcone di Gallarate hanno realizzato le illustrazioni.
Il testo è stato scritto, soprattutto, con l’obiettivo di stimolare e coinvolgere altre città a replicare il processo di rete avviato a Gallarate. Attualmente il progetto coinvolge 18 comuni e supporta oltre 40 bambini con disabilità e le loro famiglie.

L’importanza dei volontari
Andrea Cassani, sindaco di Gallarate ha spiegato di essere particolarmente orgoglioso del progetto «che si è trasformato in un esempio ispiratore per tante altre realtà».
«Nell’esperienza di Auser Gallarate – ha sottolineato Domenico Pantaleo – ci sono tutti gli ingredienti dei valori che l’associazione da 35 anni porta avanti in tutta Italia con tenacia e determinazione».
Inoltre, ha ricordato l’On. Maria Chiara Gadda, «per costruire un welfare di comunità moderno e attento ai bisogni delle famiglie e delle persone più fragili, è fondamentale valorizzare la capacità del terzo settore di operare in rete e promuovere presso comuni ed enti pubblici la cultura della programmazione condivisa. Spesso ci accorgiamo dei volontari solo durante le emergenze».
E sul libro “Quelli del Giubbino giallo” ha sottolineato come «il non profit svolga meravigliose attività di interesse generale nella quotidianità delle nostre comunità. Realtà come Auser e CSI sono portatrici di un modello virtuoso basato sull’attenzione alla persona, sulla capacità organizzativa e sulla professionalità di volontari e operatori. La nostra società sperimenta tante solitudini e marginalità, parlare di queste storie positive è invece un segno di speranza e motivazione a fare ciascuno la propria parte».
