lunedì 24 Giugno 2024

Breve storia sui futuri della casa, un saggio di Fabio Millevoi

Nel libro, l’autore descrive quattro possibili scenari ognuno con la sua abitazione. Quale sarà il futuro, dipenderà dalle strade che decideremo di intraprendere

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Quella in cui viviamo è una società in continua evoluzione. In questo contesto viene da domandarci dove vivremo, o meglio dove abiteremo in futuro. Una domanda a cui ha cercato di rispondere Fabio Millevoi, direttore dell’Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili) Friuli Venezia Giulia, nel suo saggio “Breve storia sui futuri della casa”, pubblicato da edizioni Graphe.it

Il libro è stato presentato in una conferenza stampa organizzata presso la Camera dei Deputati. All’incontro, moderato da Laura De Luca, hanno partecipato Angelica Krystle Donati, Presidente di Ance Giovani e autrice della prefazione, l’avvocato Carla Broccando, il presidente Inarch, Andrea Margaritelli, il presidente Ance FVG, Marco Bertuzzo, e Christin Pfeiffer (Coordinator of the UN Strategic Foresight Community of Practice).

Breve storia sui futuri della casa: scenari del futuro

Nel libro, ricorda l’autore nel corso della presentazione, non ci sono risposte né indicazioni bensì «domande che generano altre domande». Il futuro, infatti, è ancora tutto da scrivere. Quello che i lettori troveranno in “Breve storia sui futuri della casa” , quindi, sono quattro scenari che descrivono quattro diverse case, ognuna con la sua filosofia.

Ecco, dunque, la casa nido, la casa bicicletta, la casa shuttle e la casa bunker. Si tratta di abitazioni che nascono da quella che l’autore definisce la teoria delle 4C ossia curiosità, conoscenza, competenze e comportamenti. Quattro linee guida che dovrebbero guidare i costruttori nell’ideare e realizzare il futuro. Quale delle case descritte diventerà un domani la nostra abitazione, dipenderà da come riusciremo ad affrontare le sfide che il mondo ci pone oggi. Su tutte quella climatica e quella demografica. 

Il testo, inoltre, è arricchito con contributi realizzati da docenti, imprenditori ed esperti di edilizia contemporanea, fino a un contributo d’eccezione realizzato grazie all’IA più famosa del momento: ChatGpt.

Invertire la tendenza

Tornando all’oggetto del libro, i quattro scenari descritti in “Breve storia sui futuri della casa”, dal più positivo al più negativo, nascono cercando di pensare a cosa dovrà servire la casa del futuro. Sarà un rifugio accogliente o un luogo in cui nascondersi?

A questa domanda Fabio Millevoi risponde: «non lo so, perché il futuro non esiste. Esisterà domani quando si sarà realizzato. Oggi possiamo soltanto immaginare dei possibili futuri. Possiamo immaginare un ventaglio di ipotesi che andiamo a visualizzare in alcuni scenari. E così facendo noi abbiamo inventato i futuri. Li abbiamo costruiti. E se li abbiamo costruiti li vediamo, quindi li possiamo usare come se fossero uno strumento per modificare il presente e andare verso la casa che vorremmo realizzare». 

Purtroppo, ad oggi, ci spiega Millevoi, «stiamo andando verso la casa bunker». Pertanto è necessario invertire la tendenza per cercare di dirigere il nostro futuro «verso la casa nido o la casa bicicletta».

I giovani e il futuro

Quello della casa nido è, senza dubbio, uno degli scenari che preferirebbero i giovani, quelli cioè che del futuro saranno gli artefici. Come ci spiega Angelica Krystle Donati, oggi «ci interessa capire quali sono i fattori che condizioneranno non solo la casa, ma il costruito del futuro. E crediamo che gli ingredienti importanti da mettere in questa ricetta sono la sostenibilità e l’innovazione per poter costruire un futuro che sia a favore di chi verrà dopo di noi e non a discapito delle future generazioni». 

La presidente di Ance Giovani, inoltre, ricorda come oggi le nuove generazioni si ritrovino a scontare una gestione scellerata del passato e che per questo desiderano fortemente cambiare rotta. Tuttavia, sottolinea Donati, «per costruire un futuro che sia più positivo e alla portata di tutti bisogna innanzitutto capire quali sono gli ingredienti di questa miscela. Per questo siamo molto attenti anche a capire il cambiamento demografico e sociale. Perché – conclude – non basta, banalmente, costruire le case, ma bisogna influenzare il modo in cui costruiremo la società del futuro».

Articolo aggiornato in data 27 Ottobre 2023
© Stampa Italiana 2020-2024 | Riproduzione riservata
www.stampaitaliana.online

Consigliati per te

Nuovi ingressi in Anica Academy Ets: Fondazione Eos e Labs di Fapav

Il CdA di Fondazione Anica Academy ETS, presieduto da Francesco Rutelli, ha approvato all'unanimità l’ingresso di altre due realtà che costituiscono un fiore all’occhiello del settore cinema e audiovisivo: Fondazione EOS - Edison Orizzonte Sociale ETS e LABS - Learn Antipiracy Best Skills di Fapav

Autrici a confronto, un incontro sulla violenza di genere

Tre libri con un unico filo conduttore, quello della violenza di genere e degli spunti per contrastarla. Questi i temi che hanno caratterizzato la rassegna Autrici a confronto, un incontro organizzato dall’On. Martina Semenzato, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio

Giornali del Portogallo: l’elenco aggiornato

Dopo aver consultato il nostro elenco dei giornali italiani e avere visionato una o più testate giornalistiche presenti nelle nostre liste regionali, abbiamo pensato che poteva essere di tuo interesse anche una selezione dei giornali del Portogallo (jornais portugueses)