domenica 21 Aprile 2024

CrowdFundMe, con Trusters ecco il crowdfunding ad Alta Sorveglianza

CrowdFundMe e Trusters sono il primo gruppo di crowdinvesting italiano. Maggiori tutele a chi investe nel real estate crowdfunding

CrowdFundMe S.p.A., piattaforma di Crowdinvesting (Equity Crowdfunding, Real Estate Crowdfunding e Private Debt) quotata su Euronext Growth Milan, e Trusters, prima piattaforma di lending crowdfunding immobiliare 100 per cento Made in Italy, lanciano la prima operazione di crowdfunding ad “Alta Sorveglianza”.

«Un’innovazione di prodotto altamente rivoluzionaria in risposta alle esigenze di maggior tutela di chi investe in progetti di real estate», afferma A. Maffi, Amministratore Delegato di Trusters.  Inoltre, «dall’avvio dell’operatività, nel dicembre 2018, possiamo ritenerci molto soddisfatti», prosegue Maffi. «Abbiamo finanziato ad oggi n. 226 operazioni immobiliari, il 100 per cento dei progetti presentati in piattaforma, rimborsato n.139, riconoscendo un ROI medio annuo pari al 9,5 per cento e la recente unione con CrowdFundMe ha accelerato la crescita». 

CrowdFundMe e Trusters: Alta Sorveglianza e Trust di scopo

«La finalità di questa rivoluzionaria innovazione, studiata attentamente con legali ed esperti della materia, è quella di minimizzare il rischio di insolvenza del soggetto proponente il progetto immobiliare in piattaforma, aggiungendo alle misure di controllo già in atto, tra cui due diligence accurate e rating di rischiosità, l’”Alta Sorveglianza”». 

Lo strumento addizionale è il “Trust di scopo” (o “purpose trust”), società appositamente istituita dal Proponente il progetto immobiliare in piattaforma che ne sottoscrive una quota di partecipazione (variabile dall’1 al 5 per cento).

Il Trust, in qualità di socio di minoranza e in virtù di un patto parasociale, sorveglia, senza alcuna interferenza nell’attività aziendale, l’operato del Proponente, intervenendo laddove dovessero palesarsi criticità che possano determinare una perdita del patrimonio. Oggetto di sorveglianza sono dunque: il progetto di investimento, la trasparenza dell’operato e la sua conformità a quanto pattuito nel contratto di finanziamento siglato per operare sulla piattaforma Trusters.  

I vantaggi del trust

La vigilanza del Trust, soggetto terzo e totalmente indipendente da Trusters, dal proponente e dai finanziatori/investitori, genera indubbi vantaggi per la totalità delle parti coinvolte: maggiore chiarezza sul proprio operato per il Proponente, evitando misunderstanding con i terzi; assenza di “sorprese” per gli investitori/finanziatori dei progetti, costantemente aggiornati sulla gestione delle risorse finanziarie da parte del Proponente; e buona riuscita dell’operazione di finanziamento, con impatto positivo anche per la piattaforma.

«La prima operazione ad “Alta Sorveglianza” – conclude Maffi – riguarda un progetto di ristrutturazione e ammodernamento di una palazzina residenziale a Milano, con target di raccolta 800k max, ROI 10 per cento e durata 15 mesi, presentata il 6 ottobre alle ore 17 presso la sede di Confcommercio, Corso Venezia, 47, Milano, a cui seguirà un webinar di approfondimento l’11 ottobre alle ore 18.00».

crowdfundme e trusters
Crowdfundme e Trusters lanciano la prima operazione di crowdfunding ad “Alta Sorveglianza” (immagine da Facebook)

CrowdFundMe: storia della PMI

La società è una delle principali piattaforme italiane di Crowdinvesting (Equity Crowdfunding, Real Estate Crowdfunding e Corporate Debt) ed è il primo portale a essersi quotato nella storia di Piazza Affari (marzo 2019). La società, oggi una PMI Innovativa con sede a Milano, è stata fondata nel 2013. L’anno di piena operatività sul mercato, tuttavia, è il 2016. Il portale offre la possibilità di investire in società non quotate, accuratamente selezionate tra quelle che presentano il maggiore potenziale di crescita. Gli investitori, sia retail che istituzionali, hanno così l’occasione di diversificare il proprio portafoglio investendo in asset non quotati. CrowdFundMe, a partire da maggio 2020, è stata autorizzata da Consob al collocamento dei minibond, potendo così offrire anche strumenti fixed income.

La società, inoltre, è entrata nel registro dei listing sponsor di ExtraMOT Pro3, il segmento obbligazionario di Borsa Italiana dedicato alle società non quotate per emissioni fino a 50 milioni di euro ciascuna. CrowdFundMe può quindi non solo emettere titoli di debito (mercato primario) ma anche quotarli e seguire l’emittente per tutta la durata dello strumento (mercato secondario). Il portale è entrato così in un nuovo mercato dalle grandi potenzialità (oltre 7 miliardi di euro cumulativi al 2020, di cui 2,5 miliardi raccolti da PMI – fonte: 7° Report italiano sui minibond del Politecnico di Milano). Infine, CrowdFundMe può pubblicare campagne di Equity Crowdfunding propedeutiche a successive quotazioni in borsa delle emittenti interessate.

Azioni ordinarie: ISIN IT0005353575 – Lotto minimo: 150 azioni

Trusters e il crowdfunding immobiliare

È  la prima piattaforma di lending crowdfunding immobiliare 100 per cento Made in Italy che consente anche a chi non dispone di ingenti capitali, (la soglia di ingresso minima è pari a 250 euro), di finanziare, con un ROI lordo medio annuo pari a 9,5 per cento, progetti immobiliari. Inoltre, permette ai player del real estate di raccogliere fondi in tempi rapidi e sviluppare business.  Costituita e iscritta nel registro delle start up innovative della Camera di Commercio di Milano a fine 2017, nasce dal forte background nel mondo del mercato immobiliare e dell’imprenditoria dei suoi fondatori.

Dopo un anno di studio, analisi e implementazione della piattaforma, avvia la sua operatività nel dicembre 2018, realizzando in un solo anno importanti risultati qualitativi e quantitativi: non solo in termini di utenti e investitori iscritti in piattaforma, ma anche di società̀ proponenti progetti immobiliari, di fondi raccolti e di progetti finanziati e rimborsati, nonché́ di partnership strategiche e outstanding come quella con il Politecnico di Milano. Accessibilità̀, semplicità̀, velocità, redditività̀, trasparenza e sicurezza dei dati, grazie anche all’uso della tecnologia blockchain, offerta multi-target, multi-prodotto, multi-servizio e customizzabile, diversificazione degli investimenti e volano di business sono tra i plus della piattaforma.

 

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Articolo aggiornato in data 8 Ottobre 2022
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