Colosseo

La Capitale festeggia il suo compleanno. Sono passati ben 2774 anni dalla fondazione di Roma, il 21 aprile del 753 a.C.. Come vuole la leggenda, infatti, è quella la data del Natale di Roma, quando Romolo iniziò l’edificazione della Città eterna diventando così il primo re. Una data che ogni anno viene ricordata con eventi e celebrazioni. 

Il 2020, causa Covid, la ricorrenza è stata festeggiata in streaming con una serie di iniziative online, mentre oggi e nei prossimi giorni i romani e non solo potranno partecipare a eventi o iniziative ad hoc per il Natale di Roma. A cominciare da questa mattina, quando la sindaca Virginia Raggi ha deposto una corona d’alloro sull’Altare della Patria a piazza Venezia.

Natale di Roma, la sindaca Virginia Raggi depone una corona d'alloro sull'Altare della Patria
La sindaca di Roma, Virginia Raggi, depone una corona d’alloro sull’Altare della Patria per il Natale di Roma (foto da Twitter @virginiaraggi)

Immagini del passato

La storia e la cultura di Roma, nel corso dei secoli, verranno proiettati fino al 1 maggio sulla facciata di Palazzo Senatorio in Piazza del Campidoglio. Le immagini di opere d’arte e momenti di storia della città eterna sono i soggetti principali di “Effetto Roma – sguardi e paesaggi nella città eterna”, progetto dell’architetto Livia Cannella. Altre installazioni luminose vedranno protagoniste due fontane come quella dell’Acqua Paola a piazza Trilussa e il Fontanone del Gianicolo. Oppure, quella ispirata agli affreschi romani, proiettata sulla facciata di uno dei palazzi vicini al Mausoleo di Augusto e l’Ara Pacis a piazza Augusto Imperatore.

Una passeggiata per Roma

In alternativa, è possibile semplicemente celebrare il compleanno della Capitale passeggiando per i suoi vicoli, piazze, strade, ammirando le tante bellezze della città, costruite in oltre 2mila anni di storia. Una possibile passeggiata per la città può cominciare dal Palatino, il più antico colle di Roma. L’area fa parte del Parco archeologico del Colosseo, uno tra i più estesi al mondo. Qui sono ancora visibili i resti delle antiche domus romane, tra cui quella del primo imperatore Augusto. E un altro monumento legato al grande condottiero è il Mausoleo di Augusto, recentemente riaperto dopo anni alle visite.

Vista dall'alto di giorno del Mausoleo di Augusto a Roma
Veduta aerea del mausoleo di Augusto (foto da Facebook @SovrintendenzaCapitolina)

La Capitale è stata anche la culla della cristianità e uno dei più antichi segni di questo passaggio sono le catacombe, i primi cimiteri cristiani. Come quelle dei Santi martiri Marcellino e Pietro su via Casilina. Restando in centro, invece, si può visitare una delle tante chiese che, con i loro diversi stili, ricordano ai visitatori il passaggio dei secoli. Dalle più famose come la Basilica di San Giovanni in Laterano, il Duomo di Roma, o edifici che portano con sé storie e leggende. Dalla Basilica di Santa Maria in Cosmedin alla Chiesa di Sant’Agnese in Agone a Piazza Navona fino alla Chiesa della Madonna del Pozzo, la “piccola Lourdes” della Capitale.