Musei Vaticani, come vestirsi e cosa non si può indossare?

Sul sito ufficiale dei Musei Vaticani, tra i consigli utili per la visita, c’è scritto testualmente: «L’ingresso è consentito ai soli visitatori vestiti in modo decoroso». Ecco una guida per non rimanere fuori. E attenzione ai tatuaggi

I Musei Vaticani sono una delle attrazioni principali di Roma. Ma anche del mondo. Basti pensare che si trova al terzo posto nel pianeta per numeri di visitatori, alle spalle del Louvre di Parigi e del Museo Nazionale della Cina di Pechino. I dati dicono che i Musei Vaticani stanno davanti al Metropolitan Museum di New York e al British Museum di Londra. Non proprio gli ultimi arrivati sulla scena…   

Ai Musei Vaticani – a differenza di altri musei – c’è un dress code da rispettare. Perché qui scatta l’obbligo di indossare indumenti adatti ad un luogo di culto. Quindi, può succedere che ad alcuni visitatori venga impedito di accedere ai Musei Vaticani per cosa hanno scelto di mettersi addosso quel giorno. Probabilmente dopo aver fatto una lunga fila, magari di ore e ore d’attesa, per di più sotto il sole di Roma (d’estate si fa sentire!).   

Musei Vaticani, l'ingresso da una posizione laterale

Musei Vaticani: come vestirsi correttamente?      

Musei Vaticani, una delle sale interne Sul sito ufficiale dei Musei Vaticani, tra i consigli utili per la visita, c’è scritto testualmente: «L’ingresso ai Musei Vaticani, alla Cappella Sistina, alla Basilica di San Pietro e ai Giardini Vaticani è consentito ai soli visitatori vestiti in modo decoroso». 

Sono tassativamente vietati: 

  1. Indumenti sbracciati e/o scollati 
  2. Pantaloncini che non coprano fino alle ginocchia 
  3. Minigonne 
  4. Cappelli

Insomma, qualche centimetro di stoffa vi può impedire di visitare alcune meraviglie che si trovano solamente a Roma. Per i cappelli il problema in realtà non sussiste. Si può mettere in borsa o nello zaino e via. Scollature e magliette senza maniche, invece, fanno scattare il divieto di ingresso ai Musei Vaticani. 

Per entrare non c’è l’obbligo di vestirsi eleganti. Basta, per esempio, un jeans e una polo (o camicia) per gli uomini. Così come una gonna (o pantalone) che copre le ginocchia e una camicia (o maglietta che copre le braccia) per le donne.            

Attenzione ai tatuaggi  

«Il decoro si estende anche ad eventuali oggetti personali visibili nonché a segni distintivi personali altrettanto visibili (come ad esempio tatuaggi) e che possano recare offesa alla morale cattolica, alla religione cattolica ed al comune sentimento del pudore», si legge sul sito ufficiale dei Musei Vaticani. In generale, dunque, è meglio coprire i tatuaggi per non rischiare di rimanere fuori.   

Web Hosting
Web Hosting

Rispondi