Monte Ciocci, la zona panoramica più sottovalutata di Roma?

Da lassù si vede buona parte della città, la cupola di San Pietro da vicino, e nelle belle giornate i monti sullo sfondo. Si trova nelle adiacenze dei quartieri Trionfale e Balduina. Ha più ingressi e diverse sorprese all'interno

Giri l’angolo e trovi un mondo diverso, immerso nel verde nonostante l’asfalto, la metro e il traffico che sfilano lì accanto: ecco il parco di Monte Ciocci, una delle zone panoramiche meno conosciute e frequentate dai romani. Con vista Cupolone.         

Roma ha un’infinità di terrazze. Le più famose? Si va dal Gianicolo al Pincio, dal Campidoglio allo Zodiaco, da Trinità dei Monti a San Pietro. Posti super turistici e conosciuti in lungo e in largo. Monte Ciocci, invece, è un polmone verde non frequentato dal turismo di massa, basti pensare che su Tripadvisor pochissime recensioni, anche se nelle vicinanza ha aperto un nuovo hotel dal respiro internazionale. Da lassù si può ammirare la Città Eterna da una prospettiva privilegiata.

Monte Ciocci, il muretto da dove si vede Roma e San Pietro
Il muretto con vista panoramica

Dove si trova il parco di Monte Ciocci?

Monte Ciocci, l'ingresso da Via Anastasio II
L’ingresso da Via Anastasio II

Il parco di Monte Ciocci si trova nelle adiacenze dei quartieri Trionfale e Balduina, nella parte nord di Roma. Ha più ingressi. Uno dei principali si trova alla fine di Via Lucio Apuleio.   

Si può accedere anche da Via Anastasio II (il proseguimento di Via Cipro) – nei pressi di una pompa di benzina che sta a due passi dalla metro di Valle Aurelia – ma anche da una via interna di Via Medaglie d’Oro, per la precisione da Via Domizia Lucilla. Da qui, prima di entrare nel parco di Monte Ciocci, si incontrano un orto urbano, una zona dedicata esclusivamente ai cani e una pista ciclabile. 


La mappa interattiva

Il punto di forza: il panorama   

La terrazza panoramica è il punto di forza del parco di Monte Ciocci. Perché da qui si vede buona parte di Roma, la cupola di San Pietro da vicino, e nelle belle giornate i monti del Lazio sullo sfondo. Su un muretto – dove è possibile sedersi – ci sono i versi di una canzone del gruppo rap Colle der Fomento che recitano: «Ma dimmi quante volte hai visto il cielo sopra Roma e hai detto: “Quant’è bello”». Di giorno si possono incrociare runner, ciclisti più o meno attrezzati, ma anche anziani e famiglie che passeggiano. 

Poco distante c’è anche una scuola. Si tratta della sezione di agraria del Domizia Lucilla. Lo spazio dedicato alla didattica è sia interno che esterno. Infatti, al di là dei cancelli si trovano attrezzi agricoli messi a disposizione dei ragazzi che frequentano l’istituto. Ma anche delle serre.  

Monte Ciocci, la facciata della scuola agraria Domizia Lucilla
La scuola agraria Domizia Lucilla

Cittadini in prima fila    

Non mancano i problemi. Il parco di Monte Ciocci è stato “vittima” di diversi incendi: due importanti nell’estate del 2020. E ha subito altri atti vandalici. Lungo i viali è possibile incontrare vetri rotti a terra, erba alta e spazzatura. A difesa del parco sono nate delle associazioni di cittadini-volontari: uno dei gruppi più attivi si chiama Comitato Monte Ciocci. Si occupa, tra le altre cose, della pulizia del parco a titolo gratuito, per il bene della collettività.          

La storia e il nome  

Oggi il parco di Monte Ciocci rientra nel Parco di Monte Mario. Nel lontano 1976 fu utilizzato da Ettore Scola come set del film “Brutti, sporchi e cattivi”. Lo spunto per la pellicola arrivò dal fatto che nella zona – proprio negli anni Settanta – era nata una sorta di baraccopoli, abitata anche dagli operai che lavoravano presso i cantieri del quartiere. 

Il nome “Ciocci” dovrebbe derivare da Ciocchi Del Monte, cioè Giulio III, il papa proprietario della villa cinquecentesca realizzata da Baldassarre Peruzzi. Oggi è rimasto poco o nulla. A parte la “Torre della luna”, un torrione rimaneggiato in stile neogotico. Un’altra corrente di pensiero attribuisce la denominazione della collina a Francesco Ciocci, architetto pontificio  vicino a Pio IX.     

Il parco di Monte Ciocci – inteso come è oggi – è stato inaugurato nel 2013 dopo una lunga progettazione.

Monte Ciocci, la torre della Luna che spunta dal sentiero
La Torre della Luna in stile neogotico

 

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