La 37ª edizione di Romics, il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games, si terrà a Fiera Roma dal 1 al 4 ottobre 2026. Un’edizione speciale, in quanto in questa occasione la manifestazione festeggia venticinque anni di attività. La fiera accoglierà oltre quattrocento espositori dislocati su settantamila metri quadrati in cinque padiglioni.
Due i manifesti di questa 37ª edizione di Romics: il tribuito al genio di Takeshi Koike e il suo “LUPIN THE IIIRD – La stirpe immortale”, capitolo cinematografico più recente della pentalogia firmata dal maestro, celebre regista, animatore e character designer; l’omaggio all’arte di Simone Legno co-fondatore di Tokidoki, con un vivace e ricco mosaico che mescola alcuni dei suoi personaggi più amati con un mix perfetto tra l’estetica kawaii e la cultura pop contemporanea.
Due i manifesti di questa 37ª edizione di Romics: il tribuito al genio di Takeshi Koike e il suo “LUPIN THE IIIRD – La stirpe immortale”, capitolo cinematografico più recente della pentalogia firmata dal maestro, celebre regista, animatore e character designer; l’omaggio all’arte di Simone Legno co-fondatore di Tokidoki, con un vivace e ricco mosaico che mescola alcuni dei suoi personaggi più amati con un mix perfetto tra l’estetica kawaii e la cultura pop contemporanea.
Indice
I venticinque anni del festival
Romics compie un quarto di secolo. La direttrice artistica Sabrina Perucca, a margine della conferenza di presentazione, ci ha spiegato il significato di questo importante traguardo: «A ottobre 2001 il mondo del fumetto, della creatività e dell’immaginario era molto diverso. Forse il fumetto in quell’epoca subiva ancora un po’ qualche pregiudizio. Pian piano c’è stata una consapevolezza diversa nella lettura. Siamo stati testimoni e anche promotori di un approccio completamente diverso. Quindi è un compleanno importante. Nel programma di questa edizione si vede la varietà e la complessità di quello che è diventato oggi il mondo della creatività e dell’immaginario. Una cosa che sottolineo anche è la crescita della Self Area, la parte delle autoproduzioni, dove ci sono tanti giovani e giovanissimi che hanno fatto anche percorsi di studi, magari sul fumetto, e che hanno voglia di creare direttamente i loro personaggi e si mettono in gioco e quindi partecipano alle fiere anche in questa modalità. Quindi in qualche modo la creatività c’è ancora fortemente. C’è voglia di narrare e di dialogare con il proprio pubblico».
Ricordi speciali guardando al futuro
In questi 25 anni la manifestazione ha visto tantissimi ospiti, incontri e sorprese. Fra tutti, però Perucca ricorda alcuni momenti speciali. «Tante cose sono capitate in questi 25 anni. Cose meravigliose, anche la difficoltà nei primi anni per far crescere la manifestazione insieme a un gruppo fantastico che ci ha lavorato e ci lavora. Ricordo due incontri. Quelli con la presenza di Ryoko Ikeda, la creatrice di “Versailles no Bara” (Lady Oscar) e la presenza di Go Nagai. Quindi questi due nomi e anche l’aver avuto a Romics un altro grande protagonista del fumetto europeo che è Albert Uderzo (uno dei creatori di Asterix, ndr)».
Infine, uno sguardo a quello che potrà essere il futuro della manifestazione: «Sicuramente la creatività e la capacità di narrare gli artisti ci sarà sempre. Quindi cercheremo di mettere in evidenza questo aspetto. Poi chissà quali supporti avremo per leggere storie, per vedere storie. Sicuramente, quello che mi auguro, è che saremo sempre capaci di intercettare la capacità creativa e portare novità al nostro pubblico».
I premiati con il Romics d’Oro e gli ospiti internazionali
L’edizione del venticinquennale assegna il prestigioso Romics d’Oro a sei figure chiave dell’industria creativa contemporanea. Saranno premiati la sceneggiatrice di Dylan Dog Paola Barbato, il regista di stop-motion Stefano Bessoni e Max Bunker, creatore di Alan Ford e Kriminal. Il riconoscimento va anche a Takeshi Koike, regista del nuovo capitolo cinematografico di Lupin III, a Simone Legno, co-fondatore del marchio tokidoki, e all’autore di giochi di ruolo Sir Ian Livingstone. Il premio Romics Special premia invece l’illustratrice spagnola Laura Pérez e il concept designer britannico Dan Walker.
Percorsi espositivi e mostre in programma
Le esposizioni occupano un ruolo centrale nel percorso culturale di Romics 37. La mostra “T’immagini Pinocchio” celebra il bicentenario della nascita di Carlo Collodi riunendo bozzetti, storyboard e i costumi originali ideati per il film di Matteo Garrone. L’antologia “Paolo Barbieri. 30 anni di immaginazione” mostra tavole inedite dell’illustratore, mentre “Villains. Le radici del male” indaga gli antagonisti del fumetto americano. Si aggiungono le retrospettive dedicate a Dan Walker, Takeshi Koike e Stefano Bessoni.
Eventi speciali tra musica, cinema e doppiaggio
La musica per immagini trova spazio nella quinta edizione del premio Musicomics. Il Maestro Gianni Mazza riceverà il Premio alla Carriera Luigi Albertelli, mentre a Piero Cassano va il Premio della Critica Andrea Lo Vecchio. Pino Donaggio ottiene il Premio Speciale alle Produzioni Straniere. Sul fronte della musica dal vivo sono previsti gli show di Cristina D’Avena (sabato 3 ottobre), dei fratelli Guido e Maurizio De Angelis con gli Animeniacs e il concerto di Vince Tempera affiancato dai Raggi Fotonici.
Tutti i premiati con i Romics d’oro di quest’anno avranno degli incontri a loro dedicati. Inoltre, tra gli ospiti sarà presente anche Zerocalcare in un dibattito aperto sul suo percorso artistico condotto dal giornalista Riccardo Corbò. Non mancheranno poi gli eventi dedicati ai cosplayer come il Romics Cosplay Awards e, per i più piccoli, il Romics Cosplay Kids.
Dati tecnici e servizi della manifestazione
Tutti gli eventi, gli incontri e gli oltre 400 espositori troveranno spazio nei 5 padiglioni della manifestazione. L’Artist Alley, nel Padiglione 7, ospiterà più di 60 autori, mentre la Self Area nel Padiglione 6 ne raccoglierà oltre 60 con 26 collettivi. Le opzioni di trasporto per raggiungere la fiera, i dettagli sui biglietti e le schede aggiornate si trovano sul sito ufficiale di Romics.
