Pop Olio, l’evento che esalta l’extravergine italiano

A Trastevere si svolgerà la prima edizione della manifestazione che insegna a riconoscere l'olio di qualità, tra incontri tematici e degustazioni

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Pop Olio
Locandina dell'evento (foto da Facebook @OLISSEAExtraVirginOliveLOVE)

Se la cultura del vino è sempre più diffusa, quella dell’olio non vuol essere da meno. L’Italia, infatti, è ricca di produzioni d’eccellenza di extravergine d’oliva, definito giustamente  “oro verde”. 

Creare una cultura dell’olio di qualità è l’obiettivo con cui nasce Pop Olio, manifestazione alla sua prima edizione che il prossimo 29 febbraio e 1 marzo si svolgerà nello spazio espositivo Wegil a Trastevere, con ingresso libero.

Pop Olio

Dall’olfatto al gusto

Organizzata dall’associazione culturale Olissea, la manifestazione vedrà la partecipazione di circa 40 olivicoltori che guideranno i partecipanti in un percorso che li porterà a imparare quali sono gli aspetti fondamentali che determinano la qualità di un olio. Tema portante di questa prima edizione sarà l’olfatto. Riconoscere il sentore di un olio, infatti, è fondamentale per poterlo poi abbinare al meglio esaltandone il sapore dei piatti della tradizione italiana. Non mancheranno le degustazioni grazie alla partecipazione di mastri panettieri che mostreranno come si possa rendere eccezionale anche una semplice bruschetta.

Degustazioni e incontri a tema

Il nome della manifestazione spiegano gli organizzatori sulla pagina Facebook di Pop Olio, nasce dalla volontà di cercare una chiave di lettura popolare, per «allargare quanto più possibile la platea di chi vuole alimentarsi bene e in modo salutare». Pop OlioNel corso della manifestazione, i partecipanti saranno informati sulle nuove pratiche estrattive e sulle tante proprietà dell’olio di alta qualità.

Pietro Palanti, ideatore della guida online Extravoglio, ha collaborato alla selezione degli olii. La scelta è stata effettuata in base ai sentori dominanti: dal pomodoro all’erba tagliata fino alla mandorla, alla cicoria e al carciofo. Sapori marcati e ben riconoscibili da tutti nelle varie  degustazioni che saranno proposte nel corso dell’evento.

Inoltre, l’auditorio di Wegil ospiterà una serie di incontri tematici. Tra le altre iniziative anche una degustazione al buio allestita in un black box e organizzata in collaborazione con il Centro Regionale  per i ciechi “Sant’Alessio – Margherita di Savoia” che ha patrocinato l’evento.