Pronta a prendere il via Bande de Femmes 2024, l’XI edizione del festival di fumetto e illustrazione organizzato dalla Libreria femminista Tuba, a cura di Sarah Di Nella, Ginevra Cassetta e Marta Capesciotti.
La rassegna si svolge a Roma dal 4 al 6 luglio, con un’anteprima il 29 giugno. Per l’occasione sono attese artiste da tutto il mondo, tra cui Léa Katharina Meier, Piccolo gruppo di bravissime, Egle Pellegrini, Sheela Nagig, Sheyam Ghieth, Dina Omut, Stefania Sbrighi, Rocìo Quillahuaman.
Bande de Femmes 2024, il fumetto in rosa
Il nome della manifestazione, Bande de femmes, significa, letteralmente “banda di donne”. Allo stesso tempo, però, gioca anche con la parola Bande dessinée, termine francese utilizzato per indicare le strisce a fumetti. Il festival è aperto soprattutto ad artiste, illustratrici e fumettiste ed è organizzato dalla Libreria femminista Tuba con lo scopo di creare un’occasione di dibattito, di circolazione di arte, libri e idee.
Oltre alle ospiti già citate, a Bande de Femmes 2024 parteciperanno anche Michela Rossi, Meo e Antonia Caruso con il loro Corpi invisibili edito da Becco Giallo; Hannah Arnesen con il volume Stardust, uscito per Orecchio Acerbo; l’artista libanese Jana Traboulsi; l’autrice tedesca Anke Feuchtenberger, con il suo libro Compagna cuculo, pubblicato da Coconino press-Fandango, racconto di formazione attraverso gli occhi di una bambina della Germania dell’Est fra gli anni Sessanta e la caduta del muro di Berlino.
Inoltre, Francesca Bellino e Lidia Aceto presenteranno il fumetto Matilde Serao, edito da Becco Giallo. In cartellone la rassegna “A tutte zinNe”, con un focus sulle fanzine italiane fra anni Settanta e Duemila. In cartellone inoltre laboratori per fumettisti in erba.

Dare voce alle soggettività fuori norma
«Bande de Femmes arriva alla sua XI edizione e siamo pronte a contaminare il quartiere con l’arte, le immagini e gli immaginari di artiste da varie parti del mondo. Il festival quest’anno si inserisce in un quadro globale a tinte fosche: l’avanzata delle destre e del pensiero anti-scelta, il genocidio in corso in Palestina, la guerra alle porte e la distruzione climatica attentano alle nostre vite e alla sopravvivenza del pianeta – affermano le curatrici, Sarah Di Nella, Ginevra Cassetta e Marta Capesciotti -. Oltre alle lotte di resistenza narrate a fumetti, questo Bande de Femmes 2024 sarà come sempre uno spazio per dare voce a tutte le soggettività fuori norma che costituiscono per noi l’orizzonte di senso e di pratiche con cui trasformare il mondo».
