I consumi elettrici nei capoluoghi italiani tornano a salire dell’1,9 per cento e segnano il sorpasso sul gas naturale nelle città metropolitane. A rilevarlo è l’Istat nel nuovo report sulle trasformazioni energetiche urbane: l’elettrificazione avanza spinta dalla corsa all’autoconsumo solare e dalla rete di ricarica dei veicoli.
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Il sorpasso del vettore elettrico sul gas naturale
I dati dell’Istituto nazionale di statistica attestano una ripresa generale dell’efficienza e dell’impiego energetico nei 109 comuni capoluogo. Nel 2024 i consumi congiunti di elettricità e gas naturale segnano un +0,7 per cento rispetto al 2023. La quota elettrica sale al 48,4 per cento dei consumi finali delle due fonti, guadagnando 5,3 punti percentuali dal 2021. Nei 14 capoluoghi metropolitani si raggiunge la soglia del 50,1 per cento. Il sorpasso è una realtà con Roma e le grandi città del Mezzogiorno che trascinano il passaggio di consegne tra le fonti.
La componente domestica segna un rimbalzo del 3,1 per cento dopo il minimo storico toccato nel 2023. Il consumo totale di energia elettrica si fissa a 33,9 tonnellate equivalenti di petrolio per 100 abitanti. Le fratture territoriali restano evidenti. Le città del Nord registrano 39,9 tep per 100 abitanti, con un valore superiore di quasi il 40 per cento rispetto ai capoluoghi del Mezzogiorno, fermi a 28,6 tep. Nelle Isole il peso dell’elettricità raggiunge il 78 per cento del totale, mentre il Nord-Est registra il valore minimo al 42 per cento.
Boom del fotovoltaico e spinta sull’autoconsumo
La potenza dei pannelli fotovoltaici installati nei capoluoghi raggiunge i 27,2 kW per 100 abitanti, con un incremento del 19,8 per cento rispetto all’anno precedente. Il Nord-Est mantiene il primato infrastrutturale con 40,3 kW per 100 residenti. La produzione netta premia il Sud con 408,9 kWh per abitante grazie al favorevole irraggiamento solare. Brindisi registra il picco nazionale con 3.498 kWh per abitante.
L’autoconsumo da solare elettrico balza del 43,4 per cento in un solo anno. Un dato cruciale. Con 86,4 kWh per abitante, l’energia autoconsumata copre ormai un terzo della produzione fotoelettrica complessiva. Il Nord-Est tocca il valore massimo con 138,6 kWh pro-capite, mentre il Nord-Ovest registra il tasso di autoconsumo più alto d’Italia al 46 per cento.
Crescita della rete di ricarica nei capoluoghi
Le infrastrutture per la mobilità a zero emissioni registrano una forte accelerazione. I punti di ricarica per veicoli elettrici nei capoluoghi salgono a 15.842 unità, segnando un incremento del 36,1 per cento rispetto al 2023. Le 14 città metropolitane concentrano il 53,4 per cento dei punti complessivi.
La potenza di uscita totale delle stazioni di ricarica sfiora i 348 Megawatt, con un aumento del 41,4 per cento in dodici mesi. Il quadro delineato dall’Istat, quindi, conferma un processo di transizione consolidato guidato dai centri urbani principali.
