lunedì 24 Giugno 2024

Suolo, una risorsa per la vita e una risposta alla sfide globali

Si tratta di un bene spesso ancora misconosciuto e sottovalutato. Un capitale naturale dal valore inestimabile, da cui dipendono la sicurezza alimentare, la biodiversità, la tutela degli ecosistemi e il contrasto al cambiamento climatici

Tempo di lettura stimato: 5 minuti

Il suolo ha un’importanza cruciale in tutte le sfide essenziali per la vita sul nostro Pianeta: dai cambiamenti climatici all’acqua fino alla sicurezza alimentare e alla biodiversità. Tuttavia questa importanza è ancora poco conosciuta, se non sottovalutata. Si tratta di una risorsa non rinnovabile, che fornisce il 95 per cento del nostro cibo, con enormi potenzialità, anche in termini di servizi e funzione ecosistemici, ancora in larga parte da studiare e scoprire e che avrebbe bisogno di maggior considerazione nelle politiche nazionali ed internazionali.

Di questioni legate al suolo si è discusso in occasione del centenario della IUSS (Unione internazionale delle scienze del suolo, la società che riunisce le società nazionali di circa 90 Paesi del mondo).

«In 100 anni di scienza del suolo – ha affermato Giuseppe Corti, responsabile del Segretariato IUSS, direttore del CREA Agricoltura e Ambiente e presidente della SISS ( Società Italiana della Scienza del Suolo) – siamo passati a considerare il suolo da substrato invulnerabile a risorsa finita e delicata, da difendere  non solo nell’interesse dell’agricoltura, ma anche nell’ottica di conservare foreste e acqua. Nella sola Europa, circa il 60 per cento dei suoli è degradato, con un costo per la collettività di oltre 50 mld di euro all’anno. Un secolo di studi e ricerche in cui abbiamo capito che in realtà ne sappiamo molto poco, se si pensa che, per esempio, grazie alle tecnologie omiche, abbiamo potuto stabilire che conosciamo meno dell’1 per mille delle specie di microrganismi presenti nel suolo».  

Suolo, un po’ di dati

Oltre il 95 per cento della produzione di cibo dipende dal suolo che, nei suoi primi 5 cm, ospita il 90 per cento della biodiversità del Pianeta in termini di organismi viventi, che sono in grado di regolare i nutrienti indispensabili per le colture. È un bacino di carbonio globale, riduce le emissioni di anidride carbonica e di altri gas a effetto serra, contribuendo ad aumentare così la resilienza ai cambiamenti climatici, oltre a purificare e regolare le acque (decine di migliaia di km3 di acqua l’anno). 

Si tratta di una risorsa preziosa e non rinnovabile, visto che per formarne un solo cm fertile sono necessari dai 100 ai 1.000 anni. Eppure, oggi, oltre il 33 per cento dei suoli mondiali è affetto da forti limitazioni per la produzione di alimenti e ogni mezz’ora se ne perdono 500 ha, con significative ricadute a livello economico e ambientale. Infatti, 75 miliardi di tonnellate di suolo coltivabile in meno ogni anno, a livello mondiale, costano circa 400 miliardi di dollari di produzione agricola persa.

Il fondamento della vita

Nel corso dell’evento “Taking care of soils since 1924: introducing the IUSS Centennial Celebration”, presso il quartier generale della FAO, con la presentazione del  simposio scientifico internazionale del Centenario della IUSS, che si terrà a Firenze dal 19 al 21 maggio, il suolo e la sua importanza per il mondo sono stati al centro degli interventi.

«La FAO, attraverso la sua Global Soil Partnership – ha commentato Lifeng Li, Direttore Divisione Terra e acqua della FAO –  funge da piattaforma per aumentare la consapevolezza dell’importanza fondamentale del suolo per la salute e la sostenibilità del nostro pianeta e come braccio operativo per implementare una gestione sostenibile del suolo a livello di campo. Mentre affrontiamo le sfide globali, la scienza del suolo emerge come una spina dorsale per un’efficace elaborazione delle politiche e uno sviluppo sostenibile». 

Inoltre, ha aggiunto, «i nostri suoli non sono semplicemente il fondamento dell’agricoltura; sono il fondamento della vita stessa. Regolano il flusso dell’acqua, immagazzinano carbonio, sostengono la biodiversità e forniscono le basi per la produzione alimentare».

suolo, strati
Uno schema dei vari strati di suolo

IUSS, un po’ di storia 

Fondata a Roma, presso Villa Lubin, il 19 maggio 1924 con il nome di Società Internazionale delle Scienze del Suolo (ISSS), la IUSS è stata membro dell’ICSU (International Council for Science) dal 1993. 

Dal luglio 2018 ICSU è diventata ISC, International Science Council. Accoglie al suo interno le società Nazionali delle Scienze del Suolo di 76 paesi del mondo e da gennaio 2023 il suo Segretariato è ospitato presso il CREA Agricoltura e Ambiente di Roma. 

Da sempre impegnata a promuovere tutti i rami delle scienze del suolo e le loro applicazioni e a supportare gli scienziati del suolo nello svolgimento delle loro attività, la IUSS ha come obiettivo primario quello di inserire i suoli nell’agenda globale, promuovendo il progresso, il coordinamento e la diffusione della Scienza del Suolo e delle sue applicazioni e favorendo al contempo i rapporti e la collaborazione fra i suoi membri. I temi salienti di cui si occupa spaziano dal governo del suolo (proprietà, processi, uso e gestione), all’economia circolare dei suoli, all’influenza delle scienze del suolo sulle conoscenze di base, fino ad arrivare al suolo nell’era digitale e al suo contributo allo sviluppo sostenibile sotto il profilo sociale ed ambientale.

Articolo aggiornato in data 3 Maggio 2024
© Stampa Italiana 2020-2024 | Riproduzione riservata
www.stampaitaliana.online

Consigliati per te

Nuovi ingressi in Anica Academy Ets: Fondazione Eos e Labs di Fapav

Il CdA di Fondazione Anica Academy ETS, presieduto da Francesco Rutelli, ha approvato all'unanimità l’ingresso di altre due realtà che costituiscono un fiore all’occhiello del settore cinema e audiovisivo: Fondazione EOS - Edison Orizzonte Sociale ETS e LABS - Learn Antipiracy Best Skills di Fapav

Autrici a confronto, un incontro sulla violenza di genere

Tre libri con un unico filo conduttore, quello della violenza di genere e degli spunti per contrastarla. Questi i temi che hanno caratterizzato la rassegna Autrici a confronto, un incontro organizzato dall’On. Martina Semenzato, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio

Giornali del Portogallo: l’elenco aggiornato

Dopo aver consultato il nostro elenco dei giornali italiani e avere visionato una o più testate giornalistiche presenti nelle nostre liste regionali, abbiamo pensato che poteva essere di tuo interesse anche una selezione dei giornali del Portogallo (jornais portugueses)