Web Hosting
L'ufficio open space è scelto da un numero sempre maggiore di aziende

Great Place to Work: un’azienda che una missione chiara per le aziende. Già, mai come stavolta la locuzione latina nomen omen (il destino nel nome) sembra cucita addosso a Great Place to Work, società di consulenza organizzativa in ambito HR (risorse umane), leader in Italia nello studio e analisi del clima organizzativo delle aziende.    

Web Hosting
Web Hosting

Nasce negli Stati Uniti nel 1991. Great Place to Work, nel giro di qualche decennio, è riuscita a raggiungere tutti i continenti essendo presente nel 2020 in 58 Paesi diversi. Dal Canada all’Italia, dal Giappone al Qatar, dal Sud Africa all’Australia. Sul sito ufficiale i numeri dicono molto: 7.000 clienti, ma anche 12 milioni di collaboratori ascoltati nel mondo. 

Cosa fa Great Place to Work per le aziende? 

Nel dettaglio misura (attraverso analisi) e incrementa la qualità dell’ambiente di lavoro delle aziende con un metodo supportato da dati, numeri ed esperienza. «Certifichiamo i migliori ambienti di lavoro in Italia e supportiamo le aziende che vogliono diventare un great place to work», si legge sul sito ufficiale. Ancora: «Decenni di studi e ricerche hanno ormai dimostrato che c’è una correlazione chiara tra la qualità dell’ambiente di lavoro e la crescita del business delle aziende.  Quando si lavora in un ambiente dove c’è rispetto e fiducia nelle relazioni tra le persone, vengono infatti alimentati processi sani che portano ad un naturale aumento della motivazione, della partecipazione e dell’orgoglio nell’essere parte dell’azienda».

Organigramma 

La sezione Italia è diretta dal presidente Andrea Montuschi e dal Ceo Alessandro Zollo. Nella parte alta dell’organigramma figura anche il nome di Michael Hermann (partner), che si è unito a Great Place to Work nel 2012 come Ceo per la Svizzera ed è diventato un socio in Italia nel 2017. 

aziende

La certificazione  

Fiducia, motivazione, coinvolgimento delle persone. Sono queste le parole chiave di Great Place to Work, che rilascia alle aziende la certificazione di avere un ambiente di lavoro sano, produttivo, proiettato al futuro e ideale per chi vuole iniziare una carriera. 

Nel dettaglio: «Le aziende certificate sono organizzazioni attente alla qualità della propria cultura organizzativa e del proprio ambiente di lavoro e hanno un modello relazionale basato sulla fiducia reciproca. La nostra certificazione permette alle aziende di essere riconosciute dai propri stakeholder come organizzazioni di primo piano all’interno del mercato del lavoro, dimostrando di avere:aziende

  • Processi HR di alta qualità
  • Relazioni tra i collaboratori basate sulla fiducia
  • Persone motivate con elevato livello di engagement
  • Alta attrattività nei confronti del mercato del lavoro e dei migliori talenti
  • Persone orgogliose dell’azienda e del proprio ambiente di lavoro
  • Persone produttive, collaborative ed attente all’innovazione». 

Le classifiche

Great Place to Work ogno anno stila le classifiche delle migliori aziende dove lavorare. L’evento si chiama Best Workplaces Italia, ma esistono anche le categorie riservate alle donne, ai millennials e all’innovation. Non solo. Ci sono classifiche anche dei Best Workplaces d’Europa e del mondo. 

L’evento Best Workplaces Italia ha delle sottocategorie. Perché le aziende grandi (per numero di dipendenti) concorrono con aziende grandi, quelle medie con quelle medie e quelle piccole con quelle piccole. Le sottocategorie sono quattro: con più di 500 dipendenti da 150 a 499; da 50 a 149; da 20 a 49.

Nella passata edizione (2019) Hilton, Cisco System Italy, Bendig Spoons Spa e Cadence Design  Systems si sono aggiudicati i primi posti nelle quattro sottocategorie. L’edizione 2020 andrà in scena in diretta su Facebook a causa dell’emergenza Coronavirus.

Rispondi