Quirinale e Google: c’è l’accordo. Porte aperte ai visitatori virtuali

E’ stato annunciato il progetto che apre le porte a tutti i visitatori virtuali del Palazzo del Quirinale a Roma e della tenuta estiva del Presidente della Repubblica a Castel Porziano

Visitare il Quirinale restando a casa? Da adesso è possibile grazie all’accordo raggiunto tra Google e Palazzo del Quirinale.

E’ stato annunciato, infatti, il progetto che apre le porte a tutti i visitatori virtuali del Palazzo del Quirinale a Roma e della tenuta estiva del Presidente della Repubblica a Castel Porziano. 

Quirinale, la bandiera italiana sventola sul palazzo

Quirinale: al via i tour online 

Il Presidente Sergio Mattarella ha sempre detto che il Quirinale è la “Casa di tutti gli italiani”. Da adesso, grazie all’accordo con Google, un po’ di più. Sulla piattaforma Google Arts & Culture, infatti, sarà da ora possibile visionare stanze, cortili e particolari finora inediti agli occhi del pubblico come:

  • il Cortile d’Onore, la grande piazza porticata dall’aspetto armonioso e fluttuante, frutto di decenni di lavoro e passione
  • il salone dei Corazzieri, la sala più ampia di tutte, grande come un campo da tennis 
  • la collezione degli oltre 200 orologi e pendoli
  • l’iconico ufficio del Presidente

Cosa è Google Arts & Culture?

E’ uno spazio online creato per esplorare i tesori, le storie e il patrimonio di conoscenza di oltre 2.000 istituzioni culturali di 80 Paesi nel mondo. In linea con la missione di Google di rendere l’informazione più accessibile, la missione di Arts & Culture è rendere la cultura mondiale accessibile a chiunque, ovunque.

Con Arts & Culture si possono scoprire l’arte, la storia e le meraviglie culturali di tutto il mondo, partendo dai dipinti delle camere da letto di Van Gogh, al patrimonio di Porto Rico, dagli sport australiani al momento per i diritti delle donne, ai templi Maya, fino alla cultura culinaria giapponese e le ferrovie indiane.

Google Arts & Culture ha due obiettivi: rendere l’arte e la cultura accessibili a tutti, ovunque. E lavorare con le realtà del panorama culturale per sfruttare appieno le opportunità offerte dalla tecnologia per promuovere e preservare la cultura online anche per il futuro.