Recioto, a Verona 80 scatti da ammirare sul vino della Valpolicella

Le foto, esposte a Palazzo Barbieri sede del Municipio, sono state realizzate dai fotografi dell’associazione culturale “Occhiodimichelangelo” e documentano un lavoro durato quasi due anni che mostra il ciclo di vita di uno dei vini più famosi del Veneto

Immagini che inebriano la vista e fanno venire voglia di sorseggiarlo per davvero, un buon bicchiere di Recioto. È  lui, la perla enologica della Valpolicella, il protagonista della mostra fotografica allestita nell’atrio del municipio scaligero.

Un’ottantina di foto di grande livello, realizzate da chi l’obiettivo sa esattamente dove puntarlo per ottenere scatti che arrivino al cuore oltre che agli occhi. Un lavoro, quello dell’associazione culturale “Occhiodimichelangelo” e dei suoi appassionati fotografi, durato quasi due anni. Questo il tempo necessario per documentare il ciclo di vita di uno dei vini più famosi del Veneto.

Recioto della Valpolicella
Una bottiglia di Recioto della Valpolicella (foto da Facebook @valpolicella.wines)

Recioto, una mostra nei giorni del Vinitaly

Il caso ha voluto che l’esposizione fosse pronta nella settimana che di fatto apre la fiera del Vinitaly, dieci giorni in cui Verona diventa capitale mondiale del vino. Tant’è che in via eccezionale la mostra sarà visitabile anche domenica 10 aprile, tutto il giorno. Nell’atrio di Palazzo Barbieri in piazza Bra, le suggestive immagini rimarranno esposte fino al 14 aprile, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 18, sabato solo il mattino dalle 9 alle 12. Ingresso gratuito e aperto a tutti.

L’iniziativa è stata presentata, in sala Arazzi, dall’assessore alle Manifestazioni Filippo Rando. Presenti il presidente dell’associazione Occhiodimichelangelo Andrea Sartori con il segretario Nello Righetti e l’esperto di storia del vino Lorenzo Simeoni.

Verona capitale del vino

«Questa mostra è la degna anticipazione di Vinitaly – ha detto Rando -. Un assaggio di ciò che la città ospiterà, quando diventerà capitale indiscussa del vino a livello mondiale. Ringrazio il presidente Sartori e i membri dell’associazione che hanno dedicato tempo e passione per raccontare il ciclo di vita del Recioto attraverso le immagini. Ne è nata una mostra dal forte impatto visivo ed emozionale, grazie anche agli straordinari paesaggi dei nostri vigneti, immortalati in tutta la loro bellezza. Siamo davvero felici di aprire le porte di palazzo Barbieri per questo evento, la mostra sarà visitabile anche per tutta la giornata di domenica».

«È stato un lavoro lungo ma che ci ha ripagato dell’attesa e dell’impegno profuso – ha detto Sartori -. Siamo arrivati al fotofinish in prossimità del Vinitaly, una coincidenza non programmata ma che siamo lieti di utilizzare per promuovere e valorizzare l’esposizione».