lunedì 24 Giugno 2024

Giornata mondiale della bicicletta, Ferrara capitale della bici

A Ferrara la bicicletta si usa tutto l’anno, ogni giorno e con ogni clima. Un motivo che ha reso nel tempo la città estense la “Capitale della bici”

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Istituita nel 2018, la giornata mondiale della bicicletta è la ricorrenza internazionale dedicata alle due ruote.  Rappresenta un’occasione per promuovere l’utilizzo delle bici al posto delle automobili e contribuire, così, a ridurre le emissioni e tutelare l’ambiente e la salute

A Ferrara, però, la bicicletta si usa tutto l’anno, ogni giorno e con ogni clima. Un motivo che ha reso nel tempo la città estense la “Capitale della bici”.

Giornata mondiale della bicicletta, Ferrara in numeri

Ferrara, infatti, è per eccellenza la “città delle biciclette”. E, in occasione della giornata mondiale della bicicletta, ecco alcuni numeri che certificano questo status. Uno spostamento su 4 (24 per cento) che i ferraresi fanno per recarsi a scuola o al lavoro avviene in bicicletta. Se aggiungiamo anche chi si sposta a piedi, che è circa il 10 per cento della popolazione, vediamo che la mobilità “attiva” nel suo complesso sale a 1 spostamento su 3.

Addirittura, circa il 90 per cento dei ferraresi possiede almeno 1 bicicletta. Ma moltissimi ne possiedono più di una.

La città, agevolata dalla sua posizione in Pianura Padana, presenta anche un’offerta di piste ciclabili importante sul territorio:

  • Ci sono 218 km di piste ciclabili (saliranno a 268 km nel 2030 secondo gli obiettivi del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, PUMS) che collegano i quartieri periferici e le frazioni al centro della città;
  • La piste ciclabili sono ben distribuite nel territorio: più del 64 per cento della popolazione ferrarese risiede a meno di 300 metri da una pista ciclabile, senza contare la popolazione che risulta “formalmente” non servita da piste ciclabili ma, essendo residente all’interno del centro storico, all’interno di aree a traffico limitato o Zone 30, è da ritenersi comunque utenza potenzialmente servita dalla rete ciclabile esistente.

Progetti a breve termine: la Velostazione

Entro quest’anno, inoltre, verrà terminato il 2° lotto della velostazione che si trova nel piazzale della stazione ferroviaria e che offrirà numerosi servizi:

  • possibilità di lasciare la bicicletta in un luogo chiuso e videosorvegliato 
  • 1 officina di riparazione biciclette
  • 1 deposito bagagli
  • 1 ufficio per le informazioni turistiche 
  • e subito fuori dall’edificio: 1 postazione di bike sharing e noleggio monopattini e dei posti auto riservati al car sharing con auto elettriche.

Il progetto delle ciclovie urbane

Si tratta di 9 chilometri di ciclabili per connettere le sedi universitarie con i nodi ferroviari, nell’ambito degli interventi Pnrr. 

giornata mondiale della bicicletta, ferrara
Ferrara può essere definita la “Capitale delle bici” – Credit: Pierluigi Benini (foto da Uff. stampa Comune di Ferrara)

Il progetto, di circa 2,4 milioni di euro, prevede la realizzazione delle ciclabili, divise in due lotti: il primo, i cui lavori sono iniziati ad ottobre 2023 e già concluso, ha visto la realizzazione di segnaletica orizzontale in Corso Giovecca, via Montebello, via De Chirico e via Arginone; il secondo lotto – avviato proprio in queste settimane – vede la realizzazione dei restanti 6 chilometri di ciclabili, tra percorsi in sede, case avanzate e piste con semplice segnaletica orizzontale (in zone di grande afflusso come zona via Mortara e area viale Orlando Furioso, ma anche fuori le mura come via Ippodromo e via Boschetto).

La campagna “Bike to Work”

Ferrara ha aderito alla campagna Bike to work (co-finanziata dalla RER) che ha previsto negli ultimi 3 anni un incentivo economico (20 centesimi di euro per ogni km percorso) a chi utilizza la bicicletta per recarsi al lavoro.

A questa campagna hanno aderito 60 aziende del territorio, compreso il Comune di Ferrara. 653 lavoratori che hanno percorso in totale più di 337.000 km facendo circa 93.600 viaggi e risparmiando così 98 tonnellate di CO2. I viaggi sono stati conteggiati con l’app Play and go.

Il progetto europeo “Air Break”

Infine, nella città grazie ad un progetto europeo “Air Break” e alla collaborazione di numerosi partner di progetto sono state realizzate 6 postazioni per la ricarica delle biciclette elettriche e un modello sperimentale di contabici distribuiti in varie zone della città.

Articolo aggiornato in data 3 Giugno 2024
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