Cervia, esterno di uno dei tre bunker risalenti alla Seconda Guerra Mondiale
Esterno del primo bunker

Riprendono le visite ai bunker restaurati della Seconda Guerra Mondiale, a Milano Marittima (Cervia). Dopo il termine della scorsa stagione turistica, sono ripartiti i lavori di recupero del Bunker Regelbau. Durante gli scavi per la realizzazione del nuovo lungomare di Milano Marittima, sono stati ritrovati 3 bunker. Sono ora visitabili dopo un grande lavoro di recupero e ricerca coordinato dall’Associazione CRB 360° con il Comune di Cervia.

Lungo la spiaggia erano numerosi i Denti di Drago, sbarramenti anticarro, a difesa dei bunker. Queste strutture sono di due tipologie: Tobruk e Regelbau. I bunker tedeschi e i denti di drago avevano l’obiettivo di difendere la Linea Gotica del fronte, in particolare dagli assalti via mare. Erano disseminati in un lungo tratto di costa e alcuni sono rimasti interrati per molto tempo.

Cervia, esterno di uno dei tre bunker risalenti alla Seconda Guerra Mondiale
Esterno del secondo bunker (foto Devis Vittori)

Le caratteristiche

Il Tobruk è una struttura con tunnel e muri molto spessi, fino a oltre un metro. Una torretta molto angusta che poteva ospitare una sola persona. Nel caso del Regelbau 668, invece, ci troviamo di fronte a un bunker con funzione informativa, dotato di comando radio. I volontari dell’associazione CRB 360° hanno proceduto col consolidamento interno di alcune opere murarie e delle lastre in metallo dei soffitti e in questi giorni è partita la prima fase dell’allestimento degli interni.

Il restauro delle strutture

Dopo l’intervento di restauro, gli arredi d’epoca scelti mettono in evidenza alcuni momenti della vita quotidiana all’interno del bunker come l’area bagno e l’area stufa. Allo stesso tempo, si provvede anche al consolidamento di alcune parti lignee che sosterranno delle mensole dove verranno esposte attrezzature radio originali. Il murales con una frase del poeta tedesco Schiller sarà oggetto a breve di un importante lavoro di restauro da parte di restauratori che operano in campo universitario. 

Esternamente sono proseguiti i lavori di pulitura e gli scavi lungo il perimetro hanno portato alla luce una struttura sorprendente, di cui non si hanno altri esempi simili in Europa. Davanti alla porta d’ingresso sono riaffiorati un pianerottolo e alcuni gradini che costeggiano un muro antischeggia e che conducono al tunnel semisotterraneo che serviva a collegare il regelbau al bunker tobruk adiacente. Il corridoio è in buone condizioni, quindi, una volta accertate le condizioni di sicurezza, verosimilmente vi si potrà accedere durante le visite guidate. 

Studenti e turisti

L’opera di restauro restituisce al territorio un bene di grande valore storico-culturale che, allo stesso tempo, ha anche un forte richiamo turistico. Cervia, murales in uno dei tre bunkerCome afferma la consigliera Federica Bosi, Delegata alle Bellezze e Beni culturali del Comune di Cervia, si tratta di «un percorso rinnovato rispetto allo scorso anno, sicuramente ancora più suggestivo ed interessante, che vuole rivolgersi in primis a tutti i cervesi e alle ragazze e ai ragazzi delle scuole per offrire loro la possibilità di conoscere e toccare con mano una parte fondamentale del vissuto della nostra comunità. Un itinerario che per la sua unicità e capacità attrattiva è dedicato  anche ai tanti turisti che oltre al mare e alla spiaggia, vogliono scoprire la cultura del nostro territorio nei suoi vari aspetti e conoscere i luoghi della memoria, un turismo storico-culturale che attrae sempre più visitatori da ogni parte d’Europa e che esprime grandi potenzialità di crescita».

Alcune informazioni

Il tour di queste strutture della Seconda Guerra Mondiale parte con la visione dei denti di drago per poi proseguire con il Bunker Regelbau. A seguire il bunker Tobruk per terminare poi la visita con altri denti di drago.

Purtroppo, il bunker grande non è accessibile per motivi di sicurezza. Durante le visite, la guida mostrerà immagini e oggetti per rendere più suggestiva la narrazione e permettere ai partecipanti di calarsi nell’atmosfera dell’epoca. Ogni tour ha la durata di circa un’ora. Le visite riprenderanno da sabato 8 maggio ed è possibile prenotarsi online attraverso una pagina dedicata o direttamente presso gli uffici IAT di Cervia, Milano Marittima, Pinarella e Tagliata.