Stampa Italiana Russia

Passeggiare sulla Piazza Rossa o rimanere estasiati osservando la meraviglia del Palazzo d’Inverno o i capolavori dell’Ermitage: tutto questo e molto altro è la Russia uno Stato talmente vasto da estendersi su due continenti.  Si tratta di un Paese ricco di fascino e storia da città come Mosca a San Pietroburgo, fino ai paesaggi offerti dalla natura incontaminata. Tuttavia, prima di intraprendere un viaggio verso il Paese più grande del mondo, è bene informarsi su quali sono le regole principali da seguire per entrare in Russia, insieme alle informazioni sulla sicurezza e ad alcune nozioni generali.

Cosa serve

Per poter entrare nel Paese è necessario il passaporto con una validità residua di almeno 6 mesi. Inoltre, prima della partenza bisogna richiedere un visto di ingresso. Entrando in Russia, poi, andrà compilata la Carta di Immigrazione, che nei principali aeroporti viene compilata automaticamente al controllo in frontiera. Insieme al visto è obbligatorio stipulare un’assicurazione che vada a coprire anche le spese sanitarie e l’eventuale trasferimento aereo in un altro Paese o il rimpatrio del malato, da allegare per poter ottenere l’autorizzazione all’ingresso nel Paese.

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Piazza Rossa a Mosca

Inoltre, per quanto riguarda il territorio di San Pietroburgo sono stati introdotti dei cambiamenti nella richiesta del visto a partire dal 1 ottobre 2019. Come riporta il sito della Farnesina “Viaggiare sicuri”, infatti, 53 Stati tra cui l’Italia «potranno ottenere gratuitamente online un visto elettronico che permetterà di soggiornare fino a otto giorni sul territorio di San Pietroburgo e regione di Leningrado (Leningradskaya Oblast). Il visto elettronico sarà gratuito e andrà richiesto sul sito web del Ministero degli Affari Esteri già attivo per le regioni di Vladivostok e Kaliningrad. Tale visto consentirà di entrare ed uscire dalla Federazione Russa attraverso i punti di frontiera aerei, navali, automobilistici e pedonali (ma non attraverso quelli ferroviari) situati nel territorio di San Pietroburgo e della regione di Leningrado». La richiesta dovrà essere effettuato almeno 4 giorni prima della partenza e il visto avrà una validità di 30 giorni durante i quali ci si potrà muovere nelle regioni indicate per non più di 8 giorni. 

Quando viaggiare

Data la sua estensione, in Russia coesistono diversi tipi di clima a seconda della zona in cui ci si trovi. Così si passa da un clima moderato lungo le coste nella Russia nordoccidentale, a un clima freddo in Siberia fino a un clima monsonico nella zona orientale. Non bisogna sottovalutare il clima invernale della Russia che, date le abbondanti nevicate e un abbassamento drastico della temperatura può presentare rischi per la salute in caso di una continua esposizione al freddo e inoltre arreca difficoltà nei trasporti.

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Il Palazzo d’Inverno a San Pietroburgo

L’estate è generalmente mite anche se le temperature possono variare da 1 a 25 gradi. In inverno, invece, in alcune zone si raggiungono anche i 50 grandi sotto lo zero. Da tenere presenti le festività nel Paese come il Natale ortodosso (7 gennaio) e la Pasqua (date variabili, aprile/maggio). La Giornata della Vittoria si celebra a Mosca il 9 maggio con sfilate militari nella Piazza Rossa.

Sicurezza

Si consiglia una normale cautela nei grandi centri e nei luoghi affollati come aeroporti e stazioni per la presenza di microcriminalità. Inoltre, per non incorrere in rischi il sito viaggiare sicuri sconsiglia «i viaggi nelle Repubbliche del Caucaso del Nord, del Daghestan, della Cecenia, dell’Inguscezia, e nei Distretti del Territorio di Stavropol prossimi al confine amministrativo con Daghestan e Cecenia, aree interessate da ricorrenti azioni di gruppi armati, scontri a fuoco con le Forze dell’Ordine ed atti terroristici. Si raccomanda la massima prudenza in caso di viaggi, da effettuarsi solo se strettamente necessari, nelle Repubbliche di Kabardino-Balkaria, Karachaevo-Circassia e Ossezia del Nord, dove si sono registrate negli ultimi anni attività di gruppi armati ed azioni terroristiche». 

Informazioni generali

La lingua ufficiale dello Stato è il russo, ma sono molto diffuse anche la lingua tartara e quella ucraina. La religione più diffusa è quella cristiano ortodossa seguita dall’islam e dal buddismo. Per quanto riguarda le prese elettriche, è bene dotarsi di un adattatore con un voltaggio di 220 volt e una frequenza di 50 Hz o, in alternativa, di un modello universale.


Principali riferimenti


Ambasciata italiana a Mosca
Cancelleria Diplomatica
Denezhny Pereulok,5
115127 Mosca, Russia
Tel: +7 (495) 796-96-91 / +7 (499) 241-10-29 / 241-15-34 / 2410224 (Centralino)
Fax:  +7 (499) 241-77-33
E-mail: [email protected]

Consolato Generale a Mosca
Competente per tutta la Federazione Russa esclusi i soggetti che rientrano nella circoscrizione consolare del Consolato Generale di San Pietroburgo
Jakimanskaya Naberezhnaya, 10
109180 – Mosca
Tel.: +7 495 796 96 92; +7 495 916 54 49; +7 495 916 54 51
Fax: +7 495 916 54 20; +7 495 916 54 53
E-mail: [email protected]   
Cell. di reperibilità funzionario di turno: +7-906-0382441 (attivo nelle ore di chiusura per i casi d’emergenza)

Consolato Generale a San Pietroburgo
Competente per la Regione Leningradskaya, Regioni di Novgorod, Vologda, Arkhangelsk, Pskov, Murmansk, Repubblica di Carelia Teatralnaia Ploshad, n. 10,
190068 – San Pietroburgo
Centralino:
Tel. : + 7 812 71 88 095; + 7 812 71 80 791; + 7 812 71 80 792
(Uff. visti +7 812 71 88 080)
Fax: + 7 812 71 88 195;  + 7 812 31 80 793
cell. di reperibilità funzionario di turno: 007-921-9365191 (attivo nelle ore di chiusura per i casi d’emergenza)
e-mail: [email protected]

Istituto Italiano di Cultura a Mosca 
107078 Mosca, Malij Kozlovskij pereulok, 4 STR.1
tel. +7 (495) 9165492
fax: +7 (495) 9165268
e-mail: [email protected]