Raffaello, al Quirinale la mostra per i 500 anni dalla morte

Un'esposizione di oltre 200 tra disegni e dipinti per celebrare il grande artista di Urbino che morì a Roma il 6 aprile 1520

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Raffaello

AGGIORNAMENTO:

La mostra “Raffaello 1520 – 1483” si prepara a riaprire al pubblico. Le nuove date dell’esposizione dedicata al grande pittore di Urbino, nell’anniversario dei 500 anni dalla morte, vanno dal 2 giugno al 30 agosto 2020. 

Si ripartirà, quindi, dal giorno previsto per la sua chiusura. Inizialmente infatti, dopo l’inaugurazione lo scorzo 5 marzo, la mostra avrebbe dovuto concludersi proprio il 2 giugno. L’emergenza sanitaria, dovuta al Coronavirus Covid-19 ha poi portato alla chiusura di tutti gli eventi culturali dall’8 marzo al 17 maggio. Durante questo periodo, la mostra si è “trasferita” online grazie a una serie di tour virtuali.

L’evento dedicato all’artista urbinate

Leonardo cede il posto a Raffaello. Alle Scuderie del Quirinale, dal prossimo 5 marzo al 2 giugno, sarà possibile ammirare la mostra “Raffaello” in occasione dei 500 anni dalla morte del pittore di Urbino.

Dopo il grande successo dell’esposizione dedicata al grande Leonardo Da Vinci, un altro grande evento dedicato a uno dei più grandi artisti del Rinascimento. Roma, città che ha ospitato Raffaello e dove il pittore è morto a soli 37 anni nel 1520, sarà protagonista nelle celebrazioni dell’anniversario. 

La mostra del Quirinale

L’esposizione presenterà oltre 200 tra dipinti e disegni dell’artista. In particolare, la mostra si concentrerà sul periodo romano di Raffaello Sanzio, in cui l’opera del pittore vide il suo massimo splendore. Curatori dell’esposizione, realizzata in collaborazione con la Galleria degli Uffizi di Firenze, Marzia Faietti e Matteo Lanfranconi con il contributo di Vincenzo Farinella e Francesco Paolo Di Teodoro. Si tratta della rassegna monografica più importante mai dedicata all’artista. In particolare, oltre alle opere che arrivano dagli Uffizi, anche altri musei italiani e internazionali hanno contribuito con il prestito dei dipinti in loro possesso. Tra questi ricordiamo il dipinto di “Santa Cecilia” della Pinacoteca di Bologna, la “Madonna della rosa” dal museo del Prado di Madrid, il “Ritratto di Baldassarre Castiglione” e “Autoritratto con un amico” dal museo del Louvre di Parigi e dalla National Gallery di Washington la “Madonna Alba”. Il 3 marzo la mostra verrà inaugurata ufficialmente alla presenza delle principali cariche dello Stato e dei rappresentanti dei Paesi che hanno prestato le loro opere. Due giorni dopo, l’apertura al pubblico. Per tutte le informazioni sul costo dei biglietti e per prenotare visite guidate è possibile consultare il sito delle Scuderie del Quirinale.

La rosa del Pantheon

Oltre alla mostra, un luogo che tutti possono visitare quotidianamente è il luogo dove riposa da 500 anni l’artista marchigiano. Raffaello, infatti, è sepolto nel Pantheon a Roma. La tomba, all’interno della chiesa, è facilmente individuabile poiché per tutto il 2020 ogni giorno vi viene deposta sopra una rosa rossa.

Raffaello
La tomba di Raffaello all’interno del Pantheon a Roma