Costumi, cinema e moda vanno in vetrina all’Ara Pacis

I costumi riprendono vita in un gigantesco atelier che idealmente ripassa le epoche storiche e che mette sotto i riflettori gli archivi e le produzioni dei laboratori di costume di Roma. In particolare focus sulle sartorie Annamode, Costumi d’arte - Peruzzi, Farani, Pieroni e Tirelli, che ha realizzato i costumi per quasi tutti i film di Luchino Visconti

404
Costumi Tirelli, le creazioni di Dino Trappetti e Laura Nobile
Foto di Origlia

I costumi vestono l’Ara Pacis con Romaison 2020. Dalla famosa “Cleopatra” interpretata da Elizabeth Taylor fino agli abiti usati nella recente serie tv “Penny Dreadful”, passando per i costumi de “Il Conformista” e “L’Ultimo Imperatore” di Bernardo Bertolucci. 

Moda e cinema – due settori chiave del Made in Italy – saranno gli attori protagonisti di Romaison 2020, mostra allestita negli spazi del Museo dell’Ara Pacis e curata dalla storica e critica della moda Clara Tosi Pamphili. Porte aperte dal 23 ottobre fino al 29 novembre nel centro della Capitale.     

Costumi, anche Massimo Pieroni va in mostra all'Ara Pacis
Foto di Jhonny Cast

I costumi delle sartorie di Roma sotto i riflettori 

Costumi, Cleopatra interpretata da Elizabeth Taylor
CYB47T Elizabeth Liz Taylor – Cleopatra – 1963 – Diretto da: Joseph L. Mankiewicz

I costumi, dunque, riprendono vita in un gigantesco atelier che idealmente ripassa le epoche storiche e che mette sotto i riflettori gli archivi e le produzioni dei laboratori di costume di Roma.

Il focus sarà puntato sulle sartorie Annamode, Costumi d’arte – Peruzzi, Farani, Pieroni e Tirelli, che ha realizzato i costumi per quasi tutti i film di Luchino Visconti. Presenti anche i bozzetti dall’archivio personale di Gabriele Mayer. In più ci sarà una sezione dedicata a Mensura, storico produttore di manichini.  

La sindaca Virginia Raggi    

«Roma capitale della creatività. Romaison 2020 racconta una città unica dove moda e cinema generano da sempre un sistema creativo apprezzato in tutto il mondo. Grandi registi e produzioni internazionali scelgono Roma per i loro capolavori. Anche in questo momento storico la nostra città rappresenta uno scenario perfetto per realizzare opere cinematografiche, un laboratorio dove poter fare ricerca continua e realizzare costumi. Il cinema  ispira la moda e la moda ispira il cinema in un continuum temporale unico. Romaison 2020, innovativo progetto curato con garbo e tenacia da Clara Tosi Pamphili, è un omaggio alla storia e alla capacità delle sartorie romane, eccellenze del made in Italy», ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi, che ha fortemente voluto l’evento dedicato ai costumi e alle sartorie.

«Questa mostra è un evento che esalta la produzione stilistica capitolina e le grandi firme che da sempre vestono le icone del cinema – spiega la prima cittadina della Capitale -.  Questa grande industria è un esempio di eccellenza e di economia circolare concreta: un patrimonio di cultura grazie al quale i costumi si riadattano, coniugando innovazione, sostenibilità e conservazione. Una cura di patrimoni, anche di terza generazione. E’ così che migliaia di abiti divengono oggetto di studio e ricerca per molte realtà, soprattutto per le “case” e le scuole internazionali di moda. Un ringraziamento va alla straordinaria Tilda Swinton, artista poliedrica che ha scelto Roma per una performance unica: “Embodying Pasolini”. Segno della centralità e della continua attenzione che cinema e moda hanno per Roma e l’Italia».  

Altre info

Titolo: Romaison 2020, una Maison straordinaria: archivi e produzioni dei laboratori di Costume.

Quando: dal 23 ottobre fino al 29 novembre 2020. 

Dove: Museo dell’Ara Pacis – Lungotevere in Augusta (angolo Via Tomacelli) – 00186 Roma.  

Orario: Tutti i giorni ore 9.30 – 19.30 (la biglietteria chiude un’ora prima).  

Biglietto: 12 euro intero e 10 ridotto per non residenti a Roma; 11 euro intero e 9 euro ridotto per i residenti a Roma. 

Info: www.romaison.it; www.arapacis.it; www.museiincomuneroma.it; www.zetema.it