mercoledì 19 Giugno 2024

Wellness EVO, trattamenti benessere con l’olio d’oliva

Le proprietà cosmetiche dell’olio di oliva sono ben note all’uomo già dai popoli antichi. Usato come trattamento di bellezza sin dai Fenici, che lo consideravano talmente prezioso da battezzarlo “oro liquido”. Oggi i trattamenti benessere sono apprezzati da un turista italiano su due

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Prodotti naturali per il benessere: su questa scia si diffonde il cosiddetto wellness EVO. Trattamenti all’olio extravergine d’oliva, dalle creme ai massaggi, dalle tisane ai docciaschiuma. Il wellness EVO piace a 1 turista italiano su 2 che segue le strade dell’extravergine da Nord a Sud della Penisola per un prodotto che vanta una estrema versatilità di utilizzo, dall’alimentazione al beauty, grazie a 533 varietà di olive coltivate sul territorio nazionale, il triplo di quelle della Spagna che è il principale produttore internazionale. 

È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sull’ultimo studio sull’Oleoturismo 2023 mentre al Villaggio contadino al Circo Massimo a Roma viene organizzato il primo salone del wellness a base di olio evo e la prima mostra delle varietà di olive da tutte le parti d’Italia. Da Nord a Sud ogni regione – spiega Coldiretti – può vantare un patrimonio olivicolo unico al mondo spesso con produzioni da molteplici attitudini: da tavola per il consumo diretto, per la produzione di olii extravergini con proprie caratteristiche particolari di aromi e sapori e anche per la cosmetica e la salute.

Wellness EVO, le proprietà cosmetiche dell’olio

Su circa un milione di ettari coltivati lungo la Penisola è possibile, sottolinea la Coldiretti, intraprendere un vero e proprio viaggio nella biodiversità italiana: dalla Toscana con Olivastra Seggianese e Pendolino al Lazio con Carboncella e Rosciola, dalla Basilicata con la Maiatica di Ferrandina all’Abruzzo con la Tortiglione e la Crognalegno, dalla Campania con la Caiazzana e la Pisciottana alla Calabria con la Roggianella di Cosenza e l’Ottobratica di Reggio Calabria, dalla Puglia con Ogliarola e Pasola alle Marche con l’Ascolana Tenera e il Leccino, dal Molise con l’Aurina di Venafro alla Sicilia con Nocellara del Belice e Binacolilla, dalla Liguria con la Taggiasca al Friuli Venezia Giulia con la Gorgazzo, dall’Umbria con Dolce Agogia e Moraiolo alla Lombardia con la Casaliva, fino al Veneto con Grignano, Favarol, Rasara e alla Sardegna con la Bosana.

La Coldiretti, inoltre, ricorda che le proprietà cosmetiche dell’olio di oliva sono ben note all’uomo già dai popoli antichi. Usato come trattamento di bellezza sin dai Fenici, che lo consideravano talmente prezioso da battezzarlo “oro liquido”, nel corso della Storia gran parte delle popolazioni del Mediterraneo lo hanno utilizzato anche fuori dalla dimensione culinaria. Gli antichi egizi lo usavano per ammorbidire la pelle e lucidare i capelli, mentre gli atleti dell’antica Grecia lo adoperavano come moderni membri di uno staff tecnico per massaggi e frizioni localizzate a temprare i muscoli e scaldarli. 

LEGGI ANCHE: Olio dell’antica Pompei, dopo duemila anni il ritorno sulle tavole

Tutti i benefici

Da sempre l’olio d’oliva è stato usato come emolliente, ammorbidente e antinfiammatorio, è un eccellente anti age, perfetto per ogni tipo di pelle, è emolliente, lenitivo, calma le irritazioni cutanee e ridà vita ai capelli sfibrati. L’olio è composto per il 98 per cento da grassi, ma una parte è costituita da sostanze come la vitamina E, che protegge la pelle dall’invecchiamento, evita il formarsi di smagliature, controlla la produzione della melanina e previene la creazione delle macchie senili.

L’olio contiene inoltre la vitamina A, che impedisce la secchezza delle mucose; la vitamina D, che permette una buona assunzione del calcio e infine i carotenoidi, che dopo l’assorbimento sono trasformati in retinolo, un vero nemico dei radicali liberi. Possiede la capacità di penetrare negli strati più profondi della pelle e di riformare il filo idrolipidico, indebolito dai raggi solari e dai detergenti.

«L’olio d’oliva è molto utilizzato come componente di creme per la pelle – spiega Coldiretti – ma può essere utilizzato per impacchi, bagni, maschere ed emulsioni dopo-bagno. È infatti un ottimo tonificante e rivitalizzante. Secondo la tradizione è anche un ottimo rimedio contro la debolezza e la caduta dei capelli, in quanto riesce a nutrire in profondità il bulbo pilifero, irrobustendolo».

Gli usi quotidiani

Per una sessione casalinga di wellness EVO, a casa si possono realizzare impacchi a base di olio d’oliva, rosso d’uovo e limone per irrobustire i capelli secchi e sfibrati, oppure si può preparare uno scrub con olio d’oliva e sale grosso. Nel caso di una buona maschera antirughe per pelli impure lo si può mescolare con un cucchiaio di argilla in polvere e una goccia di olio essenziale di lavanda, per avere un composto da spalmare su tutto il viso ad eccezione del contorno occhi e sciacquare con acqua tiepida dopo circa dieci minuti di posa. 

Infine, per le unghie fragili si può fare un trattamento quotidiano immergendole in ciotoline di olio d’oliva tiepido. Mentre per il benessere generale del corpo si possono fare delle tisane con foglio di olio d’oliva bio che hanno un effetto equilibrante per colesterolo, pressione e in genere sull’apparato cardio circolatorio.

Articolo aggiornato in data 17 Ottobre 2023
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