sabato 24 Febbraio 2024

Volti, La pittura italiana di ritratto nel XX secolo: la mostra

Una mostra sulla pittura italiana di ritratto nel XX secolo con opere di oltre sessanta artisti italiani dal 1900 a oggi. L’esposizione è a cura di Luca Beatrice, ideata da Velasco Vitali e prodotta da ArchiViVitali

ArchiViVitali e FAI presentano, da venerdì 21 luglio a domenica 12 novembre 2023, la mostra collettiva Volti, La pittura italiana di ritratto nel XX secolo. L’esposizione si sviluppa in due sedi espositive, lo Spazio Circolo a Bellano (Lecco) e Villa del Balbianello, dimora del FAI a Tremezzina (Como), che per la prima volta apre a un progetto d’arte contemporanea.

La mostra è a cura di Luca Beatrice, ideata da Velasco Vitali e prodotta da ArchiViVitali. “Volti” celebra la pittura di ritratto tra ‘900 e contemporaneità, tra committenza e libera interpretazione, attraverso oltre sessanta opere di artisti italiani realizzate dal 1910 a oggi, che testimoniano l’evoluzione del ritratto e riflettono sulla sua importanza storica e attuale. 

Volti, come è articolata la mostra

Il progetto si sviluppa sulle due sponde del Lago di Como, mettendo in dialogo quella lecchese con quella comasca: un invito alla scoperta di due luoghi altamente rappresentativi, un piccolo viaggio lungo la via d’acqua che unisce due opposti tradizionalmente “lontani”, il ramo manzoniano e quello comasco, l’area manifatturiera e quella del Grand Tour, disseminata di ville neoclassiche. La mostra si prefigura come linea unitaria della stessa identità geografica e culturale con il dichiarato intento di rivedere il volto del lago nella sua intera complessità. 

Volti si inserisce nell’ambito delle iniziative di approfondimento sul tema del ritratto nell’arte, promosse dal Comune di Bellano e dell’Assessorato alla cultura. Lo Spazio Circolo verrà allestito come una quadreria, una grande stanza dove i ritratti sembreranno vere e proprie presenze in stretto dialogo con il visitatore.

A Villa del Balbianello i dipinti saranno allestiti negli ambienti adiacenti alla Loggia e integrati con l’attuale collezione di stampe e di libri, amplificheranno il senso d’identità e la tensione verso la bellezza che rende speciale questo luogo. 

volti, un'opera di alberto savinio
Alberto Savinio, Ritratto di Fausto Bima, 1948, olio su tela, 70 x 57 cm, courtesy Collezione privata, Torino

Le funzioni del ritratto nel tempo

Luca Beatrice, curatore della mostra, commenta: «Nel corso della storia dell’arte il genere del ritratto ha ricoperto funzioni sociali, politiche e culturali: ha mostrato il potere, la bellezza, l’importanza, la ricchezza e persino idealizzato l’uomo comune. Con l’avvento della fotografia – divenuta in brevissimo tempo il mezzo più utilizzato per la ritrattistica – il XX secolo segna una svolta fondamentale. Gli artisti cominciano a esplorare nuovi approcci; molti cercano di raccontare il carattere e la sfera emotiva dei soggetti, altri di esprimere il rapporto tra pittore e modello. L’interesse sempre più forte per la psicologia, unito al desiderio di rompere con la tradizione del passato, porta questi artisti a compiere innovazioni formali che cambieranno per sempre il modo di rappresentare le persone». 

La mostra gode del patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Como, Provincia di Lecco, Comune di Bellano, Comune di Tremezzina, Camera di Commercio Como – Lecco. Inoltre, è accompagnata da un catalogo edito da ArchiViVitali con un approfondimento di Luca Beatrice sulla pittura di ritratto in Italia. 

Alcuni artisti selezionati

Tra le opere esposte i visitatori potranno ammirare capolavori realizzati da Gaetano Previati, Matteo Olivero, Evangelina Alciati, Anselmo Bucci, Felice Casorati, Giorgio De Chirico, Carlo Levi, Alberto Savinio, Italo Cremona, Alberto Ziveri, Ubaldo Oppi, Cagnaccio di San Pietro, Aroldo Bonzagni, Ernesto Thayaht, Pietro Marussig, RAM, Gigi Chessa, Francesco Menzio, Nella Marchesini, Jessie Boswell, Lalla Romano, Vittorio Matteo Corcos, Carol Rama, Mario Merz, Gisberto Ceracchini, Achille Funi e Pompeo Borra.

Inoltre, anche Cesare Maggi, Ferruccio Ferrazzi, Enrico Baj, Giacomo Soffiantino, Giancarlo Vitali, Mario Ceroli, Giosetta Fioroni, Michelangelo Pistoletto, Giulio Paolini, Luigi Ontani, Salvo, Mimmo Paladino, Sandro Chia, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Vanessa Beecroft, Francesco Vezzoli, Luca Pignatelli, Corrado Zeni, Daniele Galliano, Giovanni Iudice, Stefano Arienti, Thorsten Kirchhoff, Daniele Vezzani, Velasco Vitali, Luca Caccioni, Valerio Berruti, Massimo Kaufmann, Bernardo Siciliano, Livio Scarpella, Andrea Martinelli, Enrico Tealdi, Andrea Barzaghi, Luca De Angelis, Davide Serpetti. 

ArchiViVitali e il Circolo

L’Associazione ArchiViVitali, fondata nel 2016, promuove mostre ed eventi culturali a Bellano. Lo spazio Circolo, di proprietà del Comune, è stato aperto nel dicembre 2018, dopo un lavoro di attento e puntuale ripristino, e affidata ad Archivivitali per organizzarvi mostre d’arte contemporanea. 

A fianco del Circolo, sullo stesso cortile che un tempo ospitava il campo di bocce, si affaccia la sede di ArchiViVitali che raccoglie in particolare l’Archivio di Giancarlo Vitali. Il Circolo fa parte del progetto BAC Bellano Arte Cultura che prevede la connessione di diversi luoghi del paese nel segno dell’arte. 

Il FAI e Villa del Balbianello 

Il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano è una fondazione senza scopo di lucro nata nel 1975, sul modello del National Trust inglese, con il fine di tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano.

Su una penisola da cui si godono scorci incantati del Lario, questa elegante e romantica dimora del XVIII secolo e il suo stupefacente giardino hanno ospitato letterati e viaggiatori fino al suo ultimo proprietario, Guido Monzino, che l’ha lasciata in eredità al FAI nel 1988.

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Articolo aggiornato in data 24 Maggio 2023
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