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dosi di vaccino

La campagna di vaccinazione prosegue, ma con la bella stagione alle porte gli italiani si preparano all’esodo estivo. Dopo un anno in casa, tra lockdown e chiusure mirate, si prevede un rimbalzo dell’economia turistica. Un’ottima notizia per il settore, meno per il prosieguo delle vaccinazioni sulla base del piano stilato. Come, infatti, conciliare i viaggi e le prenotazioni dei vaccini durante i mesi estivi? In molti hanno avanzato la proposta di permettere le vaccinazioni in vacanza, organizzando dei centri appositi nei luoghi di villeggiatura.

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L’idea ha fatto discutere, ma sembra destinata ad essere accantonata. Questo soprattutto dopo le dichiarazioni del ministro del Turismo, Massimo Garavaglia. Come riportato dall’Ansa, infatti, il ministro ha spiegato che la vaccinazione contro il Covid in vacanza «come è stato chiarito più e più volte può funzionare solo per periodi molto lunghi».

vaccinazioni in vacanza, l'idea non convince il ministro Garavaglia e il commissario Figliuolo
Il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia e il commissario straordinario all’emergenza Covid, generale Francesco Paolo Figliuolo

L’idea non entusiasma

Secondo Garavaglia, le alternative avrebbero «poco senso perché uno si organizza per conto proprio». In caso di viaggi di breve durata, infatti, sarebbe possibile gestire tranquillamente tutti gli impegni. Una decisione che prescinde da qualsiasi tipo di accordo con le Regioni. 

Inoltre, già in precedenza l’idea era stata scartata dal generale Francesco Paolo Figliuolo. Secondo il commissario straordinario all’emergenza Covid, infatti, il tema delle vaccinazioni in vacanza non ha senso di esistere. «Ritengo – ha spiegato nel corso di una visita all’hub vaccinale presso il palasport Mens Sana di Siena – che quello della vaccinazione durante il periodo di vacanza possa essere un non-problema». 

Basta semplicemente organizzarsi cercando di non far coincidere il momento della vaccinazione con quello della villeggiatura. Attualmente, l’intervallo tra la prima e la seconda dose per il vaccino Astra Zeneca è di 12 settimane, mentre per Pfizer e Moderna è di 42 giorni. 

Allo stesso tempo, però, il commissario si è detto possibilista su eventuali altre proposte da parte delle Regioni. «Bisogna tenere i piedi per terra, con proposte realizzabili», ha concluso.

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