Turismo italiano, eccellenze e rilancio della Penisola nel mondo

Nella prima estate post-Covid l’Italia si prepara alla ripartenza del settore turistico. I primi numeri fanno ben sperare per il futuro con la riscoperta dei luoghi d’arte, dei borghi e dei cammini. Un rilancio sostenuto dalle nuove campagne dell'Enit, l'Agenzia nazionale del turismo. Una promozione che passa anche per i grandi eventi

L’Italia si prepara al via della stagione estiva. La prima dopo due anni di pandemia che significherà, quindi, una vera e propria ripartenza del settore turistico in tutto il Paese. E per rilanciare l’immagine del Paese nel mondo, l’Enit – Agenzia Nazionale del Turismo, ha presentato una serie di iniziative per promuovere le eccellenze italiane. Alle campagne hanno aderito volti noti dello sport, della musica, del food, della cultura, dell’arte e dell’imprenditoria. Dei veri e propri ambassador dell’eccellenza. 

Il lancio è avvenuto nella sede della Regione Lombardia, alla presenza del ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, che ha ricordato come «l’obiettivo di quest’anno, che è un vero anno di ripartenza, è raggiungere i numeri del 2019. Quindi tornare a un anno che è stato il più importante per il turismo italiano. È un obiettivo ambizioso però dobbiamo crederci». Hanno partecipato all’evento (dal vivo e in collegamento video) il presidente dell’Enit, Giorgio Palmucci, l’amministratore delegato, Roberta Garibaldi, il consigliere Enit Sandro Pappalardo, il direttore marketing Enit Maria Elena Rossi, il creative advisor Enit Paolo Iabichino, l’head of creative business Accenture Song, Max Cremonini. Inoltre, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e il presidente del Coni, Giovanni Malagò. 

Milano
Veduta aerea di Milano

Turismo italiano, obiettivo ripartenza

Il 2022 deve essere l’anno del rilancio per il turismo italiano. E i primi numeri fanno ben sperare. Come ha ricordato il presidente Enit, Giorgio Palmucci, «bisogna guardare con ottimismo ai segnali di ripresa e ripartenza dopo la fase pandemica». Inoltre, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha affermato di essere rassicurato «dai primi dati sulle prenotazioni che ci vengono e ci vedono in grande crescita. Stando alle prime stime sulle prenotazioni i dati rivelano, per il 2022, un avvicinamento ai livelli pre-Covid in termini di flussi, presenze e crescita della spesa turistica che, nella nostra Regione, aumenterebbe del 10 per cento rispetto al 2021».

Inoltre, come ha spiegato ai microfoni di Stampa Italiana, l’ad di Enit, Roberta Garibaldi, la speranza è che questo sia un anno importante che superi nei numeri il 2019. «I numeri, le ricerche su Google e le prenotazioni in questo momento ci mostrano dati incoraggianti. Ad oggi siamo ancora al – 30 per cento, ma vediamo una crescita importante, rispetto al 2019, verso giugno. In questo momento penso al mercato americano dove siamo al meno 9 per cento, ma le prospettive sono quelle che i numeri tornino alla pari. Questo sarà molto importante per tutti gli operatori. Cerchiamo di accompagnare questo percorso con tutta una serie di attività di promozione che vanno dal digitale fino ad attività in luoghi principali. Come a Times Square o negli aeroporti più importanti». 

Enit, Roberta Garibaldi
L’Ad di Enit, Roberta Garibaldi

Grandi eventi e ambassador

Anche i grandi eventi possono essere un volano di rilancio del Paese e del turismo italiano. Lo sport, l’arte e la musica possono essere forti richiami internazionali. E proprio la musica sarà la protagonista in questo periodo. L’Italia, infatti, è pronta ad ospitare l’Eurovision song contest che, quest’anno, si terrà a Torino. E a questo proposito, l’ad di Enit, sottolinea come l’Eurovision «è la seconda trasmissione più vista al mondo dopo le Olimpiadi e avremo delle cartoline turistiche che narrano il nostro Paese. In questo momento, inoltre, c’è il Giro d’Italia che porta in decine di Paesi del mondo l’Italia. Anche in questo caso abbiamo creato delle cartoline turistiche per incentivare il viaggio, quindi siamo attivi con un palinsesto estremamente ricco».  

Non saranno solo i luoghi, ma anche le persone a partecipare al rilancio turistico del Paese. I protagonisti delle nuove campagne dell’Enit, infatti, saranno dei veri e propri ambasciatori dell’Italia nel mondo. Protagonisti del mondo dello sport, della cultura, della moda, del food e non solo. I nomi verranno comunicati man mano, ma i primi amabssador rispondono al nome di Federica Pellegrini e Bebe Vio per lo sport; Roberto Bolle, Massimo Bottura e Renzo Rosso per la danza, il cibo e la moda; Marco Balich, Alessandro Baricco e Stefano Boeri per la creatività, la scrittura e l’architettura italiana.

Turismo italiano, Bebe Vio ambassador Enit
Bebe Vio sarà una degli ambasciatori delle campagne dell’Enit per il rilancio del turismo italiano nel mondo

La riscoperta di borghi e cammini

Infine, ultimo ma non ultimo, il rilancio dell’Italia nel mondo passa anche dai suoi luoghi meno conosciuti. Un altro degli obiettivi del turismo italiano, infatti, riguarda la riscoperta dei borghi. Incentivando, quindi, i turisti stranieri a visitare anche quei luoghi meno conosciuti rispetto alle mete più famose. E un lavoro importante riguarda anche i cammini, molto in voga anche tra i millennial. Si registra in questo campo un aumento di turisti under 30. I motivi principali che spingono verso questa tipologia di esperienza vanno dallo sport alla cultura fino alla religione. E la riscoperta di questi luoghi può aiutare risolvere anche un altro problema, ossi quello della gestione dei flussi turistici. «Troppi turisti in pochi siti, quando noi abbiamo questa meraviglia», ha ricordato il ministro Garavaglia. Abbiamo «la possibilità di distribuire i flussi turistici nel tempo, tutto l’anno, e nello spazio, in tutta Italia, perché tutta l’Italia è meravigliosa».