Trasporto pubblico, le linee guida per il ritorno alla normalità

Terminato lo stato di emergenza, ecco le nuove indicazioni da osservare nei prossimi tempi sui trasporti: dalla validità del green pass, all’uso delle mascherine. Validate dal CTS il 30 marzo, queste direttive saranno adottate con un’ordinanza del Ministro della Salute, Roberto Speranza, di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini

Con la fine dello stato di emergenza tante attività del nostro Paese cercano di lasciarsi alle spalle le limitazioni dovute al Covid-19 per iniziare un ritorno alla normalità. A cominciare dal mondo del trasporto pubblico. Per questo il Mims (Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili) ha diramato una serie di linee guida su quelli che saranno i comportamenti da tenere nei prossimi tempi.

Tra questi, niente più green pass per salire su autobus e metropolitane, mentre rimane l’obbligo di certificato ottenuto da vaccinazione, da guarigione o da tampone, cosiddetto green pass base, per accedere su aerei, treni e navi e l’obbligo di indossare la mascherina FFP2 su tutti i mezzi del trasporto pubblico.

green pass obbligatorio
Un facsimile del green pass (foto da Twitter @IOItaliaIt)

Trasporto pubblico, le altre disposizioni

Le altre disposizioni riguardano la sanificazione dei locali e dei mezzi di trasporto; l’installazione di dispenser di soluzioni disinfettanti nelle stazioni, negli aeroporti, nei porti e sui mezzi di trasporto; misure organizzative per evitare assembramenti; comunicazione semplice e chiara nelle stazioni ferroviarie, nelle metropolitane, negli aeroporti, nelle stazioni di autobus e sui mezzi di trasporto, sulle regole di comportamento per contrastare il rischio di contagio da Covid-19 dopo la fine dello stato di emergenza. 

Queste, dunque, sono le principali indicazioni, previste nelle nuove linee guida per il contenimento della diffusione del Covid-19 nel trasporto pubblico. Sono state validate dal Comitato tecnico scientifico (Cts) nella riunione del 30 marzo 2022  e verranno adottate con ordinanza del Ministro della Salute, Roberto Speranza, di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, ai sensi dell’articolo 3 del decreto legge n. 24 del 24 marzo 2022. L’obiettivo è quello di accompagnare il graduale superamento dello stato di emergenza, favorire la ripresa ordinaria delle attività pubbliche e private, mantenendo attenzione sulle misure necessarie per prevenire il rischio di una ripresa dei contagi.

Continuare a prestare attenzione

Nell’ambito delle cosiddette “misure di sistema” ossia che riguardano trasversalmente tutti i settori del trasporto pubblico, si sottolinea l’importanza di continuare a fornire ai cittadini, in ogni luogo di partenza e di arrivo, comunicazioni sulle corrette regole di comportamento e igieniche, anche attraverso pannelli a informazione mobile, per prevenire il rischio di diffusione del virus e mantenere alta l’attenzione e il grado di collaborazione di tutti, viaggiatori e operatori.

In attuazione del decreto-legge 24 marzo 2022 n.24, dal primo al 30 aprile basterà il green pass base per salire su aerei, navi e traghetti adibiti al trasporto interregionale (ad eccezione dei servizi sullo Stretto di Messina e dei collegamenti con le Tremiti equiparati al trasporto pubblico locale), treni (dagli intercity, ai treni regionali, a quelli Alta Velocità), autobus per i servizi di lunga percorrenza o adibiti ai servizi di noleggio con conducente. Inoltre, continua a essere obbligatorio indossare la mascherina FFP2 per accedere a tutti i mezzi di trasporto, compresi taxi, ncc e quelli per il servizio scolastico dedicato agli studenti di scuola primaria e secondaria.

È opportuno mantenere punti vendita di mascherine FFP2 nelle stazioni e nelle biglietterie, sanificare e igienizzare almeno una volta al giorno i locali e i mezzi di trasporto seguendo le modalità stabilite dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità; installare dispenser con soluzioni disinfettanti sia nelle stazioni, negli aeroporti e nei porti, sia su metropolitane, autobus e tutti i mezzi del trasporto pubblico regionale e locale. Agli utenti viene raccomandato di non usare i mezzi pubblici se si accusano sintomi influenzali.

Tutte le misure specifiche

Tra le misure specifiche di settore, in aggiunta a quelle “di sistema”, per il trasporto aereo gli operatori devono adottare interventi organizzativi e di contingentamento per evitare affollamenti nelle operazioni aeroportuali, di imbarco e sbarco e nel ritiro bagagli, l’accesso negli aeroporti e sugli aerei dovrà essere permesso solo ai possessori di green pass base. Nel trasporto marittimo dovranno essere adottate misure specifiche per sanificare gli ambienti della nave e dei porti, consentire l’accesso alle aree di imbarco solo ai soggetti muniti di green pass base e evitare ogni forma di assembramento nelle fasi della navigazione, di imbarco e sbarco.

Fiumicino
Aeroporto di Fiumicino

Nel trasporto pubblico locale le misure specifiche riguardano, tra l’altro, il costante ricambio d’aria nei mezzi, porte differenziate, ove possibile, su autobus e tram per le entrate e le uscite, l’installazione nelle stazioni delle metropolitane di apparati per l’acquisto self-service di biglietti che dovranno essere sanificati più volte al giorno e l’organizzazione di flussi diversificati di entrata e uscita.

Nel trasporto ferroviario le misure specifiche vanno dalla massima accessibilità di stazioni e banchine per evitare gli affollamenti, alla previsione di percorsi a senso unico all’interno delle stazioni e fino ai binari per mantenere separati i flussi in entrata e in uscita, all’igienizzazione quotidiana e sanificazione periodica degli spazi comuni nelle stazioni. Nei treni a lunga percorrenza è possibile usufruire dei servizi di ristorazione con modalità che evitino il transito di passeggeri per raggiungere il vagone bar e deve essere garantito il ricambio di aria a bordo, sia mediante impianti di climatizzazione, sia mediante l’apertura delle porte esterne alle fermate e, ove possibile, mediante l’apertura delle porte degli scompartimenti.

Per funivie, cabinovie e seggiovie si conferma l’uso della mascherina FFP2, l’accesso agli impianti deve avvenire in maniera ordinata, i mezzi e i locali vanno sistematicamente disinfettati.