lunedì 24 Giugno 2024

Social Football Summit, l’evento internazionale sull’industria calcio

La VI edizione della manifestazione sarà ricca d’importanti novità organizzative. Prima fra tutte la presentazione e l’integrazione del “Manifesto del Social Football Summit”. Sei pillar fondamentali che vanno dallo sviluppo industriale e risorse umane alla sharing knowledge, sostenibilità, inclusione e impatto sociale e che saranno una guida per incontri, formazione, dialogo istituzionale e condivisione

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Una due giorni dedicata al calcio. O meglio, a tutto quel che ruota intorno all’industria calcio. Di questo e molto altro si parlerà nel corso della VI edizione del Social Football Summit, l’evento internazionale dedicato alla Football Industry che si terrà allo Stadio Olimpico di Roma i prossimi 21 e 22 novembre. Nel corso dell’evento si alterneranno oltre 100 speaker sia italiani che internazionali, in più di 50 panel.

L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa alla Camera dei Deputati. Hanno partecipato l’On. Andrea Volpi, Gianfilippo Valentini, founder del Social Football Summit, la giornalista e conduttrice radiofonica Giusy Meloni e il direttore esecutivo dell’AIC, Fabio Poli.

Social Football Summit 2023, un’edizione ricca di novità

La VI edizione del Social Football Summit sarà ricca d’importanti novità organizzative. Prima fra tutte la presentazione e l’integrazione del “Manifesto del Social Football Summit”. Sei pillar fondamentali che vanno dallo sviluppo industriale e risorse umane alla sharing knowledge, sostenibilità, inclusione e impatto sociale e che saranno una guida per incontri, formazione, dialogo istituzionale e condivisione.  

Come ci spiega uno dei fondatori del Social Football Summit, Gianfilippo Valentini, «parleremo di calcio giocato, ma anche di tutto quello che è il mondo della football industry. Da tematiche riguardanti l’inclusione, la sostenibilità, il marketing a tutto quello che è il mondo digital e la finanza. Sicuramente la maggior parte degli ospiti non sono persone che giocano a calcio, ma che lavorano intorno a quello che è il mondo del calcio. Da direttori tecnici a direttori sportivi fino a operatori di società che investono molto nel calcio come strumento di visibilità. Quello che il Social Football Summit fa è creare una piattaforma di networking sui diversi attori del mondo del calcio: aziende, giocatori, istituzioni, leghe, professionisti».

«Vogliamo creare un importante momento di confronto professionale e siamo orgogliosi di essere riusciti a portare a Roma anche quest’anno ospiti internazionali e speaker di altissimo livello – aggiunge Massimo Tucci, direttore del Social Football Summit –. L’obiettivo è proseguire nella crescita del progetto, consolidandolo a livello nazionale e posizionandoci tra i più importanti eventi internazionali di settore». 

Un focus sull’innovazione

Non si parlerà solo di calcio in senso stretto. Infatti, il primo giorno del Social Football Summit 2023 coinciderà con l’atto conclusivo della start up competition “Extra Time”, il nuovo programma di innovazione, nato con l’obiettivo di dare spazio a quelle realtà (Team, Startup, PMI) che possano offrire prodotti o soluzioni innovative per l’industria del calcio. Questa edizione tratterà nello specifico i temi: investment & innovation (metaverso, blockchain, AI), revenues e business model, inclusion, impact and sustainability, creativity e digital disruption.

Le possibilità del post carriera

Tra i vari incontri e panel della manifestazione, uno dei temi più delicati riguarda la vita dei giocatori a fine carriera. «Sicuramente – ricorda Valentini – questa è una tematica a cui teniamo molto. Al momento abbiamo previsto un ulteriore approfondimento che faremo assieme a Italia Camp a Dubai, a marzo in cui si parlerà proprio del post carriera del calciatore. Laddove oggi dobbiamo pensare che il calciatore non è solo la persona che vediamo in televisione che prende un ingaggio molto alto. Per calciatore si intende anche chi lavora e gioca nelle leghe nazionali dilettanti, oppure che gioca in contesti dove non ci sono gli ingaggi che si percepiscono in serie A». 

Un evento sostenibile

L’edizione 2023 del Social Football Summit sarà un evento sostenibile grazie alla certificazione Ecoevents e alla realizzazione dell’evento secondo il sistema di gestione ISO 20121. Sono state adottate una serie di misure mirate a creare consapevolezza verso tutti gli stakeholder della football industry e a valorizzare la sostenibilità ambientale, economica e sociale. 

«La battaglia della sostenibilità nelle vie del mondo del calcio – ricorda Valentini – è qualcosa che stiamo cercando di affrontare già dalla seconda edizione. Abbiamo iniziato a parlare di sostenibilità nel 2019 e quest’anno abbiamo dato seguito in modo molto concreto al progetto sostenibilità con tutta una serie di iniziative che cercano di far diventare il Social Football Summit un evento sostenibile. Che non significa solo rispettare il green, come oggi tutti dicono. Responsabilità ambientale, ma anche sociale e di governance, i tre pillar della sostenibilità devono sicuramente essere trattati allo stesso modo. Tutti quanti devono avere un’importanza fondamentale per migliorare sia il mondo del calcio che il nostro approccio nei confronti del calcio». E, conclude l’ideatore dell’evento, «tengo molto a sottolineare il fatto che vogliamo creare una consapevolezza che purtroppo ancora oggi non c’è». 

I premi del Social Football Summit

A completare l’evento, la sera del 21 novembre ci sarà la cena di gala durante la quale saranno consegnati i Football Summit Awards 2023.  In tutto 18 riconoscimenti ad alcuni dei protagonisti dell’industria del calcio della stagione 2022/23, tra cui il premio per l’allenatore dell’anno e per il miglior calciatore e la miglior calciatrice dell’ultima stagione. 

A presentare la serata ci sarà la giornalista Giusy Meloni, una delle conduttrici di Radio Serie A su RDS, a cui chiediamo se non uno spoiler sui vincitori, chi sono i suoi favoriti per i premi principali. «Purtroppo – ci dice – quelli a cui lo darei io sono gli stessi che verranno premiati. Non posso dire nulla. Però ci saranno tante  presenze interessanti e sicuramente in molti ne parleranno il giorno dopo».

Quest’anno non ci saranno solo riconoscimenti a livello nazionale. «Verranno rappresentati  – ricorda Meloni – club non solo italiani, ma anche importanti a livello mondiale. Ovviamente ci saranno delle sorprese con delle squadre di cui non parliamo tutti i giorni in Radio Serie A con RDS. Potrebbe esserci il Real Madrid o il Manchester City, insomma rappresentanze importanti».

Articolo aggiornato in data 9 Novembre 2023
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