Sicurezza sul lavoro, un videogioco per sensibilizzare i giovani

Si tratta di un’idea innovativa e di grande impatto, realizzata dalla Uil, per parlare ai giovani con uno dei moderni linguaggi dell’immagine e far conoscere, in questo modo, i rischi per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro

Come attirare l’attenzione dei giovani sensibilizzandoli su un tema come la sicurezza sul lavoro? Utilizzando un videogioco. È questa l’idea innovativa e di grande impatto realizzata dalla Uil che ha deciso di parlare ai ragazzi avvicinandosi al loro mondo. Da qui la scelta del videogioco, uno dei moderni linguaggi dell’immagine, per far conoscere, in questo modo, i rischi per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il gioco si trova online al sito zeromortisullavoro.it, il portale della Uil sul quale, ormai da quasi un anno, si parla dell’impegno del Sindacato di via Lucullo su questo fronte. Un impegno che ha visto anche con il supporto di testimonial di eccezione del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport.

sicurezza sul lavoro, schermata del videogioco Uil

Sicurezza sul lavoro, la struttura del videogioco

Appena entrati sul sito ci si trova davanti al messaggio che ricorda la battaglia del sindacato: “Il nostro obiettivo non è diminuire, non è ridurre, ma azzerare. Zero morti sul lavoro”. Ora, insieme agli altri contenuti, il portale della Uil è arricchito anche da un videogame. Il gioco è strutturato su azioni e questionari, in virtù dei quali i giocatori dovranno cercare di mantenere al sicuro le lavoratrici e i lavoratori.

«Ci sono, in media, tre morti al giorno sul lavoro – ha detto il Segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri – una situazione assolutamente inaccettabile. Ecco perché riteniamo che sia necessario affrontare questo drammatico problema, anche con un approccio culturale. A partire dalle scuole, per formare nuove generazioni più consapevoli del valore della sicurezza, della prevenzione e della salute».

Confronto con gli studenti

Inoltre, il leader della Uil, ha sottolineato come «in questo quadro si colloca sia l’idea del videogame, come strumento di sensibilizzazione e coinvolgimento immediato, sia la volontà della Uil di continuare a confrontarsi nei prossimi mesi con gli studenti di ogni ordine e grado, per sostenere la nostra campagna Zero Morti sul Lavoro. Dobbiamo consegnare nelle mani dei ragazzi la conoscenza, la sensibilità e la consapevolezza del rischio attraverso ogni mezzo perché – ha concluso Bombardieri – il futuro è adesso e loro ne sono i protagonisti. Giochiamoci insieme questa partita».

Web Hosting
Web Hosting

Rispondi