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Riaperture, l’estate porta via il coprifuoco. Ecco il decreto

Cambiano le disposizioni di sicurezza previste per contrastare l’emergenza sanitaria. Dai parametri per decidere i colori delle regioni, ai nuovi orari per bar e ristoranti e alla misura del coprifuoco, che andrà via via riducendosi

Riaperture, i ristoranti potranno ospitare nuovamente clienti all'interno
Dal 1 giugno i ristoranti potranno ospitare clienti anche all'interno

Le riaperture stanno per entrare nel vivo. L’ultimo consiglio dei Ministri, infatti, ha approvato un nuovo decreto legge che introduce nuove misure legate all’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19. Nel documento sono contenute le nuove date in cui diversi settori potranno riprendere le proprie attività o prolungare il proprio orario di apertura. Inoltre, sono contenute anche modifiche al coprifuoco che, con l’arrivo dell’estate, rimarrà soltanto un ricordo.

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Il decreto legge apporta modifiche anche ai parametri che regolano le cosiddette “zone colorate”, in base alle disposizioni del ministero della Salute. Da adesso verrà preso in considerazione principalmente l’incidenza dei contagi rispetto alla popolazione complessiva e la saturazione degli ospedali. 

riaperture, la saturazione dei posti letto negli ospedali è uno dei nuovi parametri previsti dal governo
La saturazione degli ospedali sarà uno dei nuovi parametri per decidere i “colori” delle regioni

Le nuove disposizioni

Vediamo, quindi, quali sono in dettaglio le nuove misure proposte dal premier Mario Draghi. Questi provvedimenti riguarderanno le regioni in zona gialla ed entreranno in vigore a partire da mercoledì 19 maggio, dopo la pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale. 

  • Coprifuoco: da mercoledì 19 maggio sarà possibile spostarsi liberamente fino alle ore 23. La misura del coprifuoco, quindi, viene posticipata di un’ora. Da quel momento e fino alle 5 del mattino saranno consentiti gli spostamenti soltanto per motivi di lavoro, necessità o salute. Queste disposizioni, a partire dal 7 giugno, saranno valide tra le 24 e le 5 del mattino. Dal 21 giugno, invece, verranno completamente abolite. 
  • Ristoranti: a partire dal 1 giugno sarà possibile consumare cibi e bevande anche all’interno dei locali e oltre le 18, fino all’orario di chiusura previsto dalle disposizioni sugli spostamenti.
  • Centri commerciali: dal prossimo 22 maggio, entreranno in vigore anche le riaperture dei negozi nei giorni festivi e prefestivi.
  • Palestre e piscine: rispetto alla data prevista del 1 giugno, le palestre ripartiranno con qualche giorno d’anticipo. La nuova data è quella del 24 maggio. Dal 1 luglio, invece, potranno riaprire, previo rispetto dei protocolli di sicurezza, le piscine al chiuso e i centri benessere.  
  • Impianti sciistici: dal prossimo 22 maggio sarà possibile riaprire gli impianti di risalita in montagna.
  • Eventi sportivi:  a partire dal 1 giugno per gli eventi all’aperto e dal 1 luglio per quelli al chiuso, sarà consentita la presenza del pubblico per tutte le competizioni sportive. Le limitazioni rimangono quelle già previste del 25 per cento della capienza massima dell’impianto, col limite di 1000 persone all’aperto e 500 al chiuso. 
  • Sale giochi: insieme a centri scommesse e sale bingo, potranno riaprire al pubblico dal 1 luglio. 
  • Parchi divertimento: anche in questo caso la riapertura è stata anticipata di quindici giorni passando dal 1 luglio, inizialmente previsto, al  15 giugno. 
  • Corsi e attività culturali: a partire dal 1 luglio sarà possibile tenere corsi di formazione sia pubblici che privati in presenza. Dalla stessa data potranno ripartire anche le attività di centri culturali, sociali e ricreativi.
  • Feste e matrimoni: dal prossimo 15 giugno sarà nuovamente possibile organizzare  sia feste che ricevimenti dopo cerimonie civili o religiose, anche al chiuso. Tuttavia, i partecipanti dovranno avere il cosiddetto “green pass”. Essere, quindi, vaccinati (con entrambe le dosi) o in alternativa in possesso di un certificato di guarigione dal Covid o del risultato negativo di un tampone effettuato entro 48 ore dall’evento. 
Riaperture, sì alle feste di matrimonio con "green pass"
Le feste e i ricevimenti di matrimonio saranno possibili solo con il “green pass” per gli invitati

Altri provvedimenti

Non ci sono cambiamenti per quanto riguarda le riaperture di sale da ballo e discoteche, sia all’aperto che al chiuso. Inoltre, tutte le disposizioni terranno conto dell’andamento dei contagi e della situazione epidemiologica. 

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