Regali natalizi, ritornano i mercati e la ricerca all’albero perfetto

L'arrivo della festa dell’Immacolata segna ufficialmente l'inizio del periodo delle feste natalizie con la conseguente corsa ai regali. Da negozi a mercatini tutti vanno alla ricerca di doni. E rispetto agli ultimi anni c’è un’inversione di tendenza sulle abitudini di acquisto delle strenne

Con il ponte dell’Immacolata inizia ufficialmente il periodo delle feste e con questo la corsa ai regali natalizi. Ogni anno, infatti, è questo il periodo in cui gli italiani iniziano d affollare negozi e mercatini alla ricerca di doni per il Natale. E stavolta, rispetto agli ultimi anni c’è un’inversione di tendenza sulle abitudini di acquisto. Regali che andranno a prendere posto sotto uno degli immancabili simboli di questa festa: l’albero di Natale.

A fotografare i comportamenti degli italiani in questo periodo è stata la Coldiretti che ha effettuato una serie di sondaggi. Dalle ricerca si vede che le persone, dopo le “feste a metà” dello scorso anno causa lockdown non vedono l’ora di tornare a respirare l’atmosfera natalizia.

albero di Natale

Regali natalizi, dai mercatini allo shopping nei negozi

Si comincia, quindi, con i classici mercatini. Questi, infatti, sono i luoghi ideali per i regali natalizi. Almeno il 51 per cento degli italiani, infatti, si recherà a visitarli. E la scelta non manca con le tante iniziative a disposizione. Dalla fiera degli “Oh bej oh bej” a Milano al Trentino fino ai mercati a km zero degli agricoltori di Campagna Amica aperti in molte città. Qui, i visitatori potranno acquistare tante specialità tipiche del nostro Paese. Proprio i prodotti enogastronomici, infatti, come rivela la ricerca Coldiretti/Ixè, rappresentano l’acquisto più gettonato insieme a decori natalizi, prodotti per la casa, oggetti artigianali, capi di abbigliamento e giocattoli.

Il web perde terreno

In ogni caso, rispetto al passato, la maggior parte dei regali natalizi saranno fatti dal vivo. Più di 6 italiani su 10 (64 per cento), infatti, preferiranno i negozi tradizionali ai portali online. È quanto emerge da un’analisi Coldiretti/Censis sugli ultimi dati Istat sul commercio al dettaglio. Il report di ottobre evidenzia il primo calo del web dal 2016 pari al 3,7 per cento. E recuperano terreno le imprese operanti su piccole superfici (+ 5,8 per cento). C’è soprattutto una necessità di riappropriarsi di qualcosa che si era perso con i tanti lockdown dello scorso anno dovuti alla pandemia. In particolare, a volersi “riappropriare” dei negozi sono specialmente le donne (68 per cento) e i gruppi benestanti (70 per cento). Su tutti, però, vincono i mercati agricoli. Ben il 73 per cento degli italiani li vede come il luogo ideale dove tornare a fare acquisti. 

Albero: quale scegliere?

E nei mercati è possibile, in questi giorni, acquistare anche un abete da decorare e sotto cui deporre i regali natalizi. Quest’anno saranno quasi 3 milioni le famiglie che sceglieranno un albero naturale, spendendo in media 44 euro, mentre il 63 per cento sceglierà ancora un albero sintetico. Tuttavia, spiega la Coldiretti, mentre «gli alberi naturali sono coltivati e contribuiscono a migliorare l’assetto idrogeologico delle colline e a combattere l’erosione e gli incendi,  le piante di plastica arrivano molto spesso dalla Cina e non solo consumano petrolio e liberano gas ad effetto serra per la loro realizzazione e il trasporto, ma impiegano oltre 200 anni prima di degradarsi nell’ambiente, contribuendo alla diffusione delle microplastiche nel suolo, nelle acque e nella catena alimentare». 

regali natalizi, abete nei mercati Campagna Amica
Al via lo shopping dell’albero di Natale vero nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica (foto Uff. stampa Coldiretti)

I segreti per l’albero perfetto

L’associazione rivela anche quali sono i modi migliori di curare un abete e, a questo proposito, ha realizzato un vademecum per l’albero perfetto. I consigli dei tutor del verde di Coldiretti vanno dal curare la terra in modo da renderla sempre umida al luogo in cui posizionare l’abete, ben lontano da fonti di calore. Questi insieme a tante altre indicazioni.

Il vademecum di Coldiretti

Prima dell’acquisto

-Preventivare di comprare l’albero con qualche giorno di anticipo. In questo modo si darà modo alla pianta di adattarsi al nuovo ambiente e distendere bene i rami, imprigionati dalla rete per il trasporto.

-Ricordarsi di misurare l’altezza del soffitto di casa, per non trovarsi con un albero troppo alto.

Al vivaio o nei mercati di Campagna Amica

-Non cercare l’albero perfetto. Bisogna ricordare che si tratta di un albero vivo la cui naturale asimmetria è sicuramente compensata dall’autenticità dello stesso. Inoltre, ricorda la Coldiretti, tutti gli alberi tendono a perdere aghi dai punti all’interno. Prima di portarlo via si può chiedere al vivaista di scuoterlo per far cadere gli aghi secchi. 

Una volta a casa

-L’abete va posizionato in un luogo fresco e luminoso, lontano da fonti di calore e da correnti d’aria. Evitare addobbi pesanti per non spezzare i rami.

-Non spruzzare neve sintetica e spray colorati perché l’albero e vivo e respira

-Mantenere la terra umida ma, consiglia la Coldiretti, non eccessivamente bagnata. Può essere utile l’uso di un nebulizzatore, da utilizzare anche sui rami in assenza di fili elettrici.

Dopo le feste

-Se l’albero acquistato ha le radici può essere posizionato all’esterno, ricordando però che è una pianta che può crescere anche fino a 15-20 metri.

-In alternativa può essere donato ai centri di raccolta indicati dai vivaisti, dai Comuni, dal Corpo forestale dello Stato o in alcuni mercati di Campagna Amica.

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