Protagoniste italiane, campagna per promuovere l’Italia fra i giovani

Per diffondere la bellezza della Penisola tra i giovani, sei donne top influencer del web racconteranno sette città simbolo di lifestyle, fashion, family & parenting, food, literature & books

L’Enit (Agenzia Nazionale del Turismo) ha realizzato una campagna di marketing per esaltare le bellezze del nostro Paese e coinvolgere i giovani. Il progetto, chiamato “Protagoniste italiane” ha coinvolto sei donne top influencer che racconteranno sui social sette città italiane.

Così Roma, Milano. Firenze, Matera, Napoli, Parma e Perugia saranno viste dagli occhi di Francesca Crescentini, Rocío Muñoz Morales, Francesca Rocco, Irene Colzi, Ilaria Di Vaio e Fiore Manni. La scelta dei luoghi è stata dettata dall’essere tutti simbolo di cultura, arte, fashion, food e lifestyle e, soprattutto, località all’insegna della sostenibilità.

protagoniste italiane, la campagna Enit
Quattro protagoniste della campagna Enit: Francesca Rocco, Fiore Manni, Francesca Crescentini e Irene Colzi (immagine da Uff. stampa Enit)

Protagoniste italiane, l’obiettivo della campagna

L’iniziativa di “Protagoniste italiane” è la prima campagna Enit Italia su Italia, focalizzata quindi ad esaltare il territorio nazionale anche agli occhi dei viaggiatori domestici. Segna un percorso di consolidamento della collaborazione con gli enti locali e le Regioni che hanno contribuito alla realizzazione delle experience mettendo a disposizione una rete di realtà culturali e artistiche di alto valore e simbolismo. 

Mete ed esperienze particolari per scoprire e riscoprire chicche preziose nascoste in alcune delle principali città del nostro Paese. L’obiettivo della campagna è quello di sviluppare uno storytelling delle bellezze italiane, tramite gli occhi di influencer che, a vario titolo, riescono ad intercettare un pubblico ed una audience sensibile a queste tematiche e trasmettere il senso della bellezza e della prossimità tra le fasce più giovani. Un focus per rappresentare da nuovi punti di vista, attraverso ciascuna esperienza, l’anima delle città coinvolte. Ed è qui il gioco: le vere protagoniste di questi racconti, dunque, sono le città (ognuna con la propria identità, proprio come le influencer). 

Protagoniste italiane
Rocío Muñoz Morales e Ilaria Di Vaio per la campagna Protagoniste italiane (immagine Uff. stampa Enit)

Il richiamo della cultura

L’ufficio studi Enit evidenzia come l’Italia spicchi per il numero più alto di location culturali riconosciute a livello mondiale. Inoltre, batte per siti Cina, Germania e Spagna. La vacanza culturale nelle città d’arte nell’era pre Covid muoveva oltre il 56 per cento della spesa dei viaggiatori internazionali in Italia che rappresentano la metà dei visitatori nel Paese, in questo senso il viaggio culturale è la prima motivazione di viaggio per i turisti stranieri in Italia. Ma non sono solo le grandi città d’arte presidi della cultura bensì i maggiori siti Unesco si concentrano nei piccoli centri che quindi evitano la scomparsa e addirittura si ripopolano di turisti. Grazie al sito Unesco crescono quindi le presenze nei piccoli centri. 

Due milioni di visitatori in più

I borghi sono cresciuti esponenzialmente nel tempo se si pensa che già solo in epoca pre Covid si rilevava che il 5,3 per cento dei Comuni che nel 2014 accoglievano massimo 2mila presenze, nel 2019 sono saliti ad oltre 10mila e il 5,6 per cento dei comuni che erano a 1° mila hanno raggiunto quota oltre 100mila. «Il progetto Protagoniste Italiane aiuta la crescita sostenibile, lo sviluppo di località meno note e la stagionalità con l’obiettivo di allungare i mesi spalla sui mesi di punta tutto l’anno. Una promozione che dall’analisi social elaborata dall’ufficio studi Enit, promette due milioni di visitatori in più interessati a visitare l’Italia. Alti anche i livelli di impression (1.897.918) e engagement totale (1.586.686) che rendono l’idea di quanto la Penisola venga sbirciata e desiderata già solo nelle ricerche web», dichiara il Presidente Enit Giorgio Palmucci.