Nuovo decreto Covid, tutti gli aggiornamenti sulle nuove misure

Le nuove disposizioni del governo per arginare la crescita dei contagi e la variante Omicron. Dalla validità del green pass al ritorno delle mascherine all’aperto

L’andamento dell’epidemia, con i contagi che tornano a salire in alcune regioni (aumenta, però, anche il numero di tamponi effettuati), ha portato il governo a emanare un nuovo decreto Covid contenente alcune modifiche alle misure di sicurezza contro la pandemia. 

Così, dopo la stretta sugli arrivi dall’estero ecco le nuove disposizioni che vanno a incidere su vaccinazioni, durata del green pass e sulle regole per entrare nei locali e partecipare a feste ed eventi.

green pass obbligatorio
Un facsimile del green pass (foto da Twitter @IOItaliaIt)

Nuovo decreto Covid, green pass e mascherine

Le prime modifiche riguardano la validità del certificato verde dopo la vaccinazione. A partire dal prossimo 1 febbraio, infatti, la durata del green pass sarà ridotta da 9 a 6 mesi. Sarà possibile prenotare la dose booster del vaccino dopo 4 mesi dalla somministrazione della seconda dose. La certificazione verde diventa obbligatoria per partecipare ai corsi di formazione privati svolti in presenza.

Inoltre, per contrastare l’arrivo e la diffusione della variante Omicron, viene reintrodotta la misura delle mascherine anche all’aperto nelle regioni in zona bianca. Non sarà più possibile indossare mascherine chirurgiche sui mezzi di trasporto, ma soltanto le FFP2. Questa tipologia di mascherine diventa obbligatoria anche per spettacoli aperti al pubblico sia all’aperto che al chiuso che si svolgono in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo e per gli eventi e le competizioni sportivi che si svolgono al chiuso o all’aperto. Durante queste manifestazioni, se al chiuso, non si potranno consumare cibi e bevande. 

Estensione del super green pass

Possedere la certificazione verde rafforzata (quella ottenuta al termine del primo ciclo vaccinale o dopo essere guariti dal Covid) diventa obbligatorio per tutta una serie di attività. Dal frequentare piscine, palestre e svolgere sport di squadra al chiuso al visitare mostre e musei, così come per centri culturali, centri sociali e ricreativi tranne i centri educativi per l’infanzia. Servirà il “super green pass” anche per entrare nei centri benessere al chiuso e nei centri termali, tranne nel caso di attività riabilitative, terapeutiche o per livelli essenziali di assistenza. Sono compresi nell’elenco della certificazione rafforzata anche i parchi tematici e di divertimento insieme a sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò.

Inoltre, si legge nel comunicato del governo, «fino alla cessazione dello stato di emergenza (attualmente la scadenza è il prossimo 31 marzo 2022, ndr), si prevede l’estensione dell’obbligo di Green Pass rafforzato alla ristorazione per il consumo anche al banco».

Altre disposizioni

Tra le altre misure introdotte nel nuovo decreto Covid, «è stato stabilito che fino al 31 gennaio 2022 sono vietati gli eventi, le feste e i concerti, comunque denominati, che implichino assembramenti in spazi all’aperto». Inoltre, «saranno chiuse le sale da ballo, discoteche e locali assimilati».

Infine, in caso di visita a strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice, l’ingresso sarà consentito soltanto ai possessori di green pass rafforzato con un tampone negativo, o ai vaccinati con la terza dose.  

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