lunedì 24 Giugno 2024

Miss Italia e made in Italy, un connubio vincente 

In totale, saranno 40 le candidate che dall’8 all’11 novembre si contenderanno il titolo di Miss Italia 2023. La manifestazione è realizzata in collaborazione con Confartigianato. Durante l'evento, inoltre, ci saranno alcune iniziative su alcuni dei problemi attuali che riguardano la società

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Miss Italia torna a Salsomaggiore, sede storica della manifestazione, e rinnova il suo legame col made in Italy. L’annuncio, insieme alla presentazione dell’84 edizione è avvenuto nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio: “Miss Italia, un connubio vincente per il Made in Italy, fra bellezza, territori e manifattura a valore artigiano”.

Presenti alla conferenza il deputato di Fratelli d’Italia, Fabio Pietrella, Tommaso Foti, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Marco Granelli, presidente di Confartigianato, Patrizia Mirigliani, patron di Miss Italia e Luca Musile Tanzi, sindaco del Comune di Salsomaggiore. «L’augurio – ha commentato Tommaso Foti – è che la manifestazione possa mettere in luce la peculiarità delle partecipanti e del territorio, quindi anche delle nostre attività artigianali».

Miss Italia e made in Italy, un legame che prosegue

Nel corso dell’evento, infatti, è stato ricordato il forte legame che unisce Miss Italia e made in Italy. Un connubio sottolineato anche da Patrizia Mirigliani: «Miss Italia – ci spiega – è un grande simbolo del made in Italy. È un emblema. Come ha raccontato le donne, come ha saputo cambiare adattandosi ai tempi e come, poi, ha coinvolto le donne nel mondo del lavoro facendo capire sempre di più che c’è un talento italiano che va aiutato».

E il talento italiano si metterà in mostra anche grazie alla collaborazione tra Miss Italia e Confartigianato. Un settore molto importante dell’artigianato, infatti, è quello della moda che sarà protagonista di Miss Italia, come ci spiega il presidente di Confartigianato Marco Granelli: «Per noi la moda è un settore molto importante perché valorizza appieno quelle che credo siano oggi le “armi” di conquista di massa, cioè creatività, unicità, cura del particolare e anche rivedere in chiave contemporanea tradizioni e cose del passato che oggi sappiamo valorizzare. Nelle serate finali, tre nostre sarte associate presenteranno degli abiti che mettono insieme sostenibilità e circolarità». 

Si tratta di Elisa Bettella che realizzerà un abito in fibra di ortica, Flavia Pinello che presenterà un abito stampato in 3D con tessuti riciclati e Silvia Serafini che presenterà un outfit realizzato col metodo dell’upcycling. Questo, aggiunge Granelli, «dimostra quanto oggi l’artigianato sia contemporaneo, innovativo e moderno. Vogliamo lasciare un segnale importante e vogliamo poter dire che bellezza, oggi, è anche artigianato made in Italy».

Un’iniziativa lodata da Patrizia Mirigliani che commenta: «È una bellissima idea, soprattutto perché queste tre stiliste che presenteranno questi abiti avranno poi un futuro meraviglioso perché Miss Italia è un gran banco di prova». 

LEGGI ANCHE: Upcycling: cosa significa e quali sono i vantaggi

La manifestazione 2023

In totale, saranno 40 le candidate che dall’8 all’11 novembre si contenderanno il titolo di Miss Italia 2023. Durante la manifestazione, inoltre, ci saranno alcune iniziative su alcuni dei problemi attuali che riguardano la società. Ci sarà uno spazio dedicato alla sicurezza stradale e, in collaborazione con la Fondazione “Incontra donna”, le ragazze partecipanti affronteranno il tema della prevenzione primaria. In particolare si parlerà di corretti stili di vita a tutela della propria salute e dell’importanza della vaccinazione contro il virus Hpv, con l’intervento del dottor Andrea Botticelli del Policlinico Umberto I. 

Confermati alcuni partecipanti della giuria tra cui Giuseppe Cruciani, Hoara Borselli e Giulia Salemi. Non ci sarà, invece, Vittorio Sgarbi, di cui si parlava come presidente della giuria. «Non sappiamo – spiega Mirigliani – non abbiamo avuto risposte da lui. Penso, quindi, che Sgarbi non sia con noi». Sullo stesso tema anche l’On. Pietrella che ha commentato con una battuta: «Per lui Miss Italia finisce qui, come si diceva un tempo».

La finale, l’11 novembre, andrà in onda soltanto in streaming, dalle 17 alle 20 sul sito di RaiNews24. Gli ultimi 10 minuti, con la proclamazione della vincitrice saranno trasmessi anche in chiaro dal canale all news. «Speriamo – ha concluso Mirigliani – che siano tanti poi i telegiornali che ci seguano perché Miss Italia è degli italiani e la devono vedere gli italiani».

Articolo aggiornato in data 26 Ottobre 2023
© Stampa Italiana 2020-2024 | Riproduzione riservata
www.stampaitaliana.online

Consigliati per te

Nuovi ingressi in Anica Academy Ets: Fondazione Eos e Labs di Fapav

Il CdA di Fondazione Anica Academy ETS, presieduto da Francesco Rutelli, ha approvato all'unanimità l’ingresso di altre due realtà che costituiscono un fiore all’occhiello del settore cinema e audiovisivo: Fondazione EOS - Edison Orizzonte Sociale ETS e LABS - Learn Antipiracy Best Skills di Fapav

Autrici a confronto, un incontro sulla violenza di genere

Tre libri con un unico filo conduttore, quello della violenza di genere e degli spunti per contrastarla. Questi i temi che hanno caratterizzato la rassegna Autrici a confronto, un incontro organizzato dall’On. Martina Semenzato, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio

Giornali del Portogallo: l’elenco aggiornato

Dopo aver consultato il nostro elenco dei giornali italiani e avere visionato una o più testate giornalistiche presenti nelle nostre liste regionali, abbiamo pensato che poteva essere di tuo interesse anche una selezione dei giornali del Portogallo (jornais portugueses)