Mercato del vino, cresce l’interesse per gli acquisti online

Le ricerche online tra i ragazzi dai 18 ai 24 anni aumentano del 150 per cento e l'interesse femminile è superiore al 200 per cento rispetto ai 12 mesi precedenti. Il prosecco resta il preferito degli utenti con il +180 per cento di preferenze. Nella sfida online tra Spritz Aperol e Spritz Campari si registra una maggiore crescita di interesse per il primo

Come si sta modificando il mercato del vino? Con l’accelerazione della digital transformation registrata negli ultimi due anni, i comparti food e beverage hanno fatto registrare online picchi mai raggiunti prima in Italia ed il settore vinicolo è uno di quelli che maggiormente è stato interessato da questo trend. 

Per tale ragione, Idealo – portale internazionale leader in Europa nella comparazione prezzi – ha indagato per capire come si siano modificate le preferenze degli italiani digitali quando si parla di vino.

mercato del vino, crescono tutte le varietà
Alcuni tipi di vino in bicchiere (Photo by Chelsea Pridham on Unsplash)

Mercato del vino, cresce l’interesse online

Negli ultimi 12 mesi l’interesse nei confronti del mondo del vino in Italia è cresciuto online del +16 per cento. In dettaglio, l’acquisto di vini bianchi ha subito un’accelerazione del +32 per cento, mentre quello di vini rossi un esiguo + 3,5 per cento. Nell’eterna lotta tra bianco e rosso, però, pare che a spuntarla sia il vino rosato, che quest’anno ha fatto registrare una crescita di interesse del +115 per cento rispetto all’anno precedente. Campionato a parte, infine, quello del prosecco, che online continua ad essere il prediletto dagli internauti, registrando una crescita del +180 per cento rispetto all’anno passato.

Sebbene le crescite maggiori siano legate a prosecco e vino rosato, chi la fa ancora da padrone quando si parla di interesse vero e proprio è il vino rosso, che coinvolge oltre il 50 per cento delle ricerche totali di vino, seguito dal bianco, il cui interesse si attesta invece sul 24,5 per cento.

Come spiega Antonio Pilello, responsabile della comunicazione di idealo per l’Italia, «il comparto vino è uno di quelli che negli ultimi anni ha trainato la crescita online del settore food & beverage, che per molto tempo è stato relegato alla sola dimensione offline». Inoltre, aggiunge, «l’aumento di interesse online è legato alla possibilità di risparmio offerta dall’e-commerce e dalla comparazione prezzi ma anche ad una più vasta offerta:  basti pensare alla nascita delle nuove enoteche digitali che offrono interessanti selezioni e scontistiche, ma anche alla digitalizzazione di cantine e aziende vinicole che hanno deciso di diversificare il proprio business con l’inizio e con il protrarsi della pandemia di Covid19».

Cresce l’interesse dei giovani, calano i prezzi

Va segnalato come nel mercato del vino, la fascia d’età che ha registrato l’incremento più alto di interesse è quella tra i 18 e i 24 anni con un +150 per cento di ricerche online rispetto all’anno precedente. Diversamene, le altre fasce d’età hanno fatto registrare tendenze più o meno costanti rispetto al 2020-21. Non solo, da segnalare come negli ultimi 12 mesi l’interesse femminile per la categoria vino sia cresciuta di oltre il +200 per cento, a fronte di un +80 per cento legato all’interesse maschile.

A questo punto, viene da chiedersi quali siano i prezzi sui mercati online. Rispetto a un così importante incremento di interesse, il costo dei vini online ha, invece, subito importanti cali. Nel dettaglio, i prezzi dei vini bianchi sono scesi del -25 per cento nel corso dell’ultimo anno, mentre quelli dei vini rossi quasi del -15 per cento. Allo stesso tempo i rosati sono quelli che hanno tenuto i prezzi più costanti, con una diminuzione dei costi pari solo al -7 per cento.

Ciononostante, chi acquista il vino online vorrebbe risparmiare ulteriormente. In media, l’intenzione sarebbe quella di pagarlo il 30 per cento in meno. Questo risultato è frutto di una serie di dati riportati dalla funzione “prezzo ideale” di idealo. Si tratta di un sistema di alert che permette all’utente di fissare in anticipo il prezzo considerato giusto per un certo prodotto e di essere avvisato nel momento esatto in cui quel prezzo viene raggiunto. Soprattutto i vini rosati, secondo gli internauti, hanno costi troppo elevati (il desiderio sarebbe quello di pagarli il 60 per cento in meno).

Quanto si risparmia?

Il boom delle vendite nel mercato di vino online è sicuramente incentivato dalla possibilità di risparmiare notevolmente se si acquista nel mese più vantaggioso grazie alla comparazione prezzi. Chi ha acquistato online vino nel corso dell’ultimo anno ha potuto beneficiare in media di un risparmio massimo del -28 per cento. In dettaglio, sull’acquisto dei vini bianchi il risparmio è stato superiore al -36 per cento, con i rossi si è attestato al -31 per cento, mentre per i rosati si è fermato al -11 per cento.

 

I vini più amati e dove trovarli

Tra i vini rossi, i più apprezzati online quest’anno sono stati il Tignanello IGT della cantina Marchesi Antinori, seguito dal Bruciato Bolgheri DOC e dal Sassicaia Bolgheri della Tenuta San Guido. Tra i bianchi, invece, troviamo tra i premiati il Lugana Cà dei Frati, seguito dal Cervaro della Sala della cantina Antinori e dal Vermentino di Sardegna Argiolas Costamolino. Per i rosati, infine, quasi plebiscitario l’interesse per il Calafuria Tormaresca del Salento.

mercato del vino, il Sassicaia è tra i più amati
Alcune botti di Sassicaia (foto da www.bolgheridoc.com)

Il periodo preferito per gli amanti del vino è dicembre, in concomitanza probabilmente con il periodo natalizio e le feste in famiglia: nel 2021, il mese di dicembre ha segnato il picco annuale nell’acquisto di vini bianchi e rossi, oltre che di prosecco. A differenza del rosato, che ha registrato il suo picco a settembre.

A livello territoriale, invece, la regione che più sfrutta la spinta dell’e-commerce nella vendita di vino è la Toscana, seguita da Sicilia, Puglia, Sardegna e Veneto. Solo al settimo posto la Lombardia e addirittura all’ottavo il Piemonte.

 

Alcune curiosità

L’aperitivo più famoso a base di prosecco è sicuramente lo Spritz, ormai diffuso in tutta Italia e sempre più anche all’estero. Anche in questo caso, le preferenze online degli italiani si dividono tra chi opta per quello a base di Aperol e chi, invece, sceglie il Campari. Negli ultimi 12 mesi, l’aumento di interesse nei confronti dell‘Aperol è stato quasi il triplo in più rispetto al Campari: +71 per cento rispetto al +25 per cento.