Maestra Etna, la grande festa finale del progetto di Acireale

Il progetto Maestra Etna, attraverso l’outdoor education e l’experiential learning, è riuscito a dare risposta all'esigenza dei più piccoli

Siamo qui a scrivere di un grande finale di Maestra Etna ma forse siamo solo all’inizio. Perché quello che è stato imparato dai bambini e dai ragazzi farà parte per sempre del loro bagaglio di vita.

Del resto, il progetto Maestra Etna, attraverso l’outdoor education e l’experiential learning, è riuscito a dare risposta all’esigenza dei più piccoli, in questi tempi di pandemia, il diritto al gioco, all’esplorazione, alla natura e alla relazione con i coetanei, nel pieno rispetto delle normative di sicurezza e a coniugare benessere e didattica.Maestra Etna, un momento della festa

Maestra Etna: la grande festa

Sabato, presso la sede dell’Associazione Zelos Onlus, si è svolta la Festa Finale di conclusione del progetto Maestra Etna dell’Associazione Zelos Onlus, realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche della famiglia. Alla presenza dell’Assessore alla Pubblica Istruzione della Città di Acireale, Dott.ssa Palmina Fraschilla, del DS del IV IC “G.Galilei” di Acireale, Prof. Josephine Scavo, dei rappresentanti della Fondazione Atene e Roma, dell’Associazione Legambiente Sartorius Waltershausen Acireale,e dell’ l’Associazione L’Albero Filosofico e ad un gran numero di insegnanti, educatori, psicologi, formatori, guide naturalistiche, genitori, bambini e bambine che hanno partecipato alle attività.

La finalità principale? La tutela dell’ambiente, della natura e la promozione di stili di vita sani e ha mirato alla formazione di una comunità educante attiva e partecipante che tuteli l’ambiente senza privarsi della bellezza di esperienze all’aria aperta.

Laboratori e crescita outdoor

Il progetto, interamente gratuito, ha conseguito una grande partecipazione e il coinvolgimento entusiasta di più di 200 minori del territorio, di età compresa tra i 3 e i 14 anni, ha coperto un arco temporale che va dal 15 aprile al 15 novembre e ha visto in prima linea oltre i bimbi e le bimbe che già frequentano l’Associazione, gli alunni e gli insegnanti di tre classi pilota (Infanzia, Primaria, Secondaria di I grado) dell’IC “G. Galilei” di Acireale e ha coinvolto adulti e minori con attività miranti all’inclusione e col supporto dei Servizi Sociali territoriali del Comune di Acireale. Le attività, che si sono concretizzate in una serie di laboratori didattico – creativi, e uscite sul territorio, hanno avuto come scenario l’agrumeto che circonda la sede dell’Associazione, nell’ex Collegio Santonoceto, e il territorio etneo e limitrofo, urbano e naturale: offrendo in sicurezza, esperienze altamente formative incentrate sulla pedagogia outdoor.

Maestra Etna ha goduto del prezioso contributo culturale e naturalistico del Cutgana dell’Università degli Studi di Catania e del Prof. Campolo del dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Reggio Calabria ed è stato arricchito dal supporto di importanti realtà del terzo settore: La Fondazione Atene e Roma, l’Associazione Legambiente Sartorius Waltershausen di Acireale, l’Associazione L’Albero Filosofico, la Soc. Coop. Soc. Identità e Stampa Italiana come media partner.

La biblioteca 

Natura e lettura, questa la giusta ricetta per vivere in armonia con se stessi. La Fondazione Atene e Roma ne è convinta da sempre e ha teso una mano al progetto culturale Maestra Etna, elaborato dalla Associazione Zelos.

Si è affrontato il tema della educazione ambientale con un tocco di originalità, ben consapevoli del fatto che la Natura va studiata nei suoi diversi aspetti, e che il gioco è il più potente degli strumenti con cui si trasferiscono conoscenze, con cui si coinvolgono le coscienze dei piccoli cittadini di questo Paese.

Si è quindi pensato alla costituzione di una biblioteca specializzata sui temi dell’ambiente da condividere, in un futuro prossimo venturo, con la cittadinanza di Acireale.

Maestra Etna, biblioteca interna per giovani

Intorno a questo “centro di idee” stabile, costituito dalla raccolta dei “saperi scientifici”, che rientra nella missione della Fondazione, si sono sviluppate le iniziative culturali affidate alle diverse Associazioni – che tale progetto ha ritenuto di coinvolgere – così da assicurare a ciascuna di esse un ruolo attivo.

Dalla integrazione intelligente, meditata delle esperienze è nato quel mix di eventi che sono riusciti a coinvolgere bambini e ragazzi delle più diverse età, soddisfacendo così le curiosità e le passioni che ogni partecipante è stato libero di esprimere.

Soltanto così, operando in sinergia, il progetto Maestra Etna ha valorizzato tanti “mondi”, inducendoli a dialogare tra loro e a ritrovare, quasi, una ragione diversa della loro stessa esistenza.

E’ stato entusiasmante credere che intorno a un libro diverse intelligenze abbiano compreso se stesse e il ruolo che i più giovani vorrebbero che esse svolgessero.

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