sabato 20 Aprile 2024

Libertà di stampa, una mozione a difesa dei giornalisti

Sette punti che vanno ad affrontare varie tematiche, dalle querele temerarie ai giornalisti alla diffamazione e alla tutela delle fonti. E un invito a tutte le opposizioni a lavorare insieme

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Difendere l’informazione e la libertà dei cittadini a essere informati. Questo il cuore della mozione presentata alla Camera dai parlamentari del gruppo Alleanza Verdi Sinistra. La mozione impegna il governo a una riforma che vada a tutelare «la libertà di stampa e quindi la democrazia». Inoltre, il gruppo ha invitato tutte le opposizioni a sedersi a un tavolo per discutere insieme su iniziative comuni. 

L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa alla Camera dei Deputati. Hanno partecipato l’On. Elisabetta Piccolotti, prima firmataria della mozione, i deputati Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni insieme ai capigruppo di Camera e Senato Luana Zanella e Giuseppe De Cristofaro. Presenti anche rappresentanti dell’Odg, della Federazione della stampa e alcune associazioni. 

Libertà di stampa, i contenuti della mozione

Sono sette i punti della mozione sulla libertà di stampa illustrati dall’On. Piccolotti. I temi trattati vanno dalle querele temerarie alla disciplina sulla diffamazione, dalla protezione delle fonti giornalistiche all’estensione del segreto professionale anche agli operatori audio e video. Dalle nuove norme che saranno previste dalla legge europea per la libertà nei media (Emfa) alla richiesta di promuovere iniziative contro il gender pay gap nel giornalismo e per normative volte a una riforma del servizio pubblico radiotelevisivo. 

«Vogliamo – ci spiega l’On. Piccolotti – che il Parlamento discuta e faccia una discussione seria. Quello che è accaduto negli ultimi mesi nel mondo dell’informazione è gravissimo. Esponenti della maggioranza, esponenti del governo che querelano e attaccano. Una violenza inaudita nei confronti di chi fa il suo lavoro che è quello di presentare i fatti ai cittadini, a cui vogliamo che si dica basta anche con delle norme a tutela del lavoro giornalistico». 

Informazione e democrazia

«Abbiamo preso questa iniziativa – afferma l’On. Bonelli – perché c’è un grande problema nel nostro Paese. Si chiama libertà di informazione. Tanti giornalisti, in special modo precari, subiscono le cosiddette liti temerarie ovvero richieste risarcitorie per milioni di euro fatte da chi vuole fermare le loro inchieste, la loro attività giornalistica. E quindi questo è un grande problema. Poi c’è anche il tema della governance del servizio pubblico su cui è necessario fare una grande riforma che metta al centro l’interesse collettivo. Per queste ragioni abbiamo preso un’iniziativa politica. Abbiamo scritto a tutti i leader delle opposizioni e abbiamo detto: “Incontriamoci per affrontare questi problemi”».

«L’informazione – aggiunge l’On. Fratoianni – ha a che fare con la qualità e con la natura di una democrazia. Quando l’informazione è sotto attacco la democrazia è in pericolo e pensiamo che su questo occorra un salto di qualità. Abbiamo avanzato una proposta, una mozione che pone nei temi centrali questa vicenda e abbiamo chiesto a tutte le altre forze di opposizione: “Sediamoci attorno a un tavolo per costruire una proposta comune”».

libertà di stampa, presentazione della mozione
Un momento della presentazione della mozione sulla libertà di stampa presentata dal gruppo AVS alla Camera dei Deputati

Articolo aggiornato in data 31 Gennaio 2024
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