Innovazione, le novità di Esperienza Italia al fianco delle imprese

Prosegue e si sviluppa il lavoro dell’associazione per supportare le aziende italiane nel nostro Paese e all’estero. In campo tanti progetti che spaziano dall’approvvigionamento di materie prime, alle energie rinnovabili e al sociale

Esperienza Italia prosegue la sua crescita. Dalla presentazione ufficiale, a luglio 2021, l’Associazione culturale che ha come obiettivo quello di supportare le aziende italiane nel nostro Paese e all’estero, ha fatto grandi passi avanti. A cominciare dalle sedi aperte sul territorio italiano e all’estero, senza dimenticare i tanti progetti incentrati sull’innovazione delle tecnologie rinnovabili, l’approvvigionamento energetico e il sociale.

Come ci spiega il presidente Andrea Torracca, oggi Esperienza Italia è presente in diverse regioni d’Italia. «Ci troviamo in Veneto, Piemonte, Emilia-Romagna, Liguria, Toscana, Lazio e Campania. All’estero, invece, abbiamo aperto a Tirana, in Kazakistan e stiamo aprendo una sede a Praga». Le novità, però, sono molte di più a cominciare dal sito dell’associazione e dai tanti progetti seguiti. «Siamo passati alla parte operativa – ricorda Torracca -. Stiamo seguendo vari bandi del PNRR e tantissime aziende su Invitalia». Il Covid ha inciso molto sulle aziende del nostro Paese. Per questo motivo, aggiunge il presidente di Esperienza Italia, «stiamo supportando soprattutto le imprese sul territorio italiano».

Esperienza Italia, il presidente Andrea Torracca
Il presidente di Esperienza Italia, Andrea Torracca

Innovazione, dall’energia al sociale

Per quanto riguarda il supporto dell’associazione si va «da bandi con piccoli comuni a varie progettualità. Sia col ministero della Transizione Ecologica che per tutte quelle che sono le tecnologie relative alle energie rinnovabili come il fotovoltaico e non solo». A questo proposito, Torracca ricorda il lavoro che Esperienza Italia sta portando avanti con Arcadia energia, una compagnia energetica di Roma. «Stiamo sviluppando e anche brevettando un “nano” pirogassificatore che operi con gli scarti alimentari. Nano perché sotto il megawatt termico, perciò non ha tutta la problematica delle licenze ed è possibile anche installarlo in un condominio. Potrebbe fornire energia a un condominio di 50 abitanti. Il nostro concetto, infatti, è quello di un’economia circolare perciò una raccolta domestica del rifiuto che poi verrebbe ricanalizzato nel condominio stesso». 

Il tema dell’autosostentamento energetico verrà affrontato anche in futuro in un prossimo convegno dell’associazione sull’agrivoltaico. Implementare questo settore, spiega Torracca, aiuterebbe ad affrontare «due  problematiche che ha adesso il nostro Paese: l’indipendenza energetica e anche quella agricola». Purtroppo, «il conflitto in Ucraina sta portando non solo problematiche a breve di  approvvigionamento del gas ed una speculazione folle sul prezzo della benzina, calmierato in parte dall’ultimo decreto, ma anche a serie problematiche di approvvigionamento di grano e frumento. Le nostre sedi di Albania e Kazakistan si stanno muovendo con successo per stringere  accordi commerciali per un approvvigionamento extra di tali materie prime. Si tratta di accordi che metteremo a disposizione  dei nostri ministeri competenti se ne avranno  necessità».

Innovazione, esempi di energie rinnovabili
Due esempi di energie rinnovabili: dei pannelli fotovoltaici e alcune pale eoliche

I progetti di Esperienza Italia includono anche la sfera del sociale. In questo caso «stiamo facendo un progetto insieme a Stardust contro una nuova forma di violenza sulle donne: quella dell’adescamento su Facebook e Whatsapp».

I problemi delle imprese e come affrontarli

Torracca, poi, evidenzia quali sono alcune delle problematiche che affliggono numerose aziende in Italia. «Il Recovery Fund – spiega – non aiuta tante imprese perché i bandi hanno una tempistica troppo breve e sono molto complessi. Questo è un problema perché il Paese deve crescere in maniera omogenea e orizzontale, non in verticale. Per questo stiamo aiutando anche molte aziende che sono rimaste in ginocchio dal blocco e dal rallentamento del Superbonus 110 %». Per ovviare a questa situazione è necessario «nel breve periodo dare delle risposte ed essere concentrati sui temi di tutti i giorni delle imprese».

Progetti futuri

I prossimi passi dell’associazione, spiega Torracca, riguarderanno innanzitutto il «cercare di arginare la problematica imminente del grano e del frumento e aiutare le imprese con tutto quel che riguarda le energie rinnovabili. Su questo punto il governo sta facendo tanto anche a livello di certificazioni».

Inoltre, riguardo questo punto, un altro passo avanti che l’Italia potrebbe e dovrebbe fare riguarda la manutenzione dei nostri boschi e l’approvvigionamento di materiali derivanti dal legname. «C’è una problematica derivante dal fatto che non utilizziamo i nostri boschi perché non sono certificati. Questa è un’altra operazione, che stiamo portando avanti col ministero della Transizione Ecologica. Per utilizzare il legno del bosco è necessaria una certificazione da parte di Enti che sono anche le nostre università. Questo potrebbe dare posti di lavoro, perché i giovani potrebbero attuare questo processo di pulitura, degli alberi.

Expò Dubai, ambasciatore Lener e dott.ssa Zampieri
L’ambasciatore italiano a Dubai, Nicola Lener, con la dott.ssa Tiziana Zampieri

Inoltre, si andrebbe ad abbattere il trasporto su gomma che vuol dire ridurre la C02 e aiutare l’economia interna. Mi sembra assurdo continuare a importare prodotti dall’estero quando li abbiamo sul nostro territorio».

Infine, tra le iniziative da sviluppare da parte di Esperienza Italia, ci saranno anche tematiche come quelle affrontate dall’associazione durante la visita all’Expo. «In questi giorni a Dubai, tramite la nostra Direttrice Dipartimento Energia Rinnovabili, Dott.ssa Tiziana Zampieri, oltre la visita all’Expo si sono svolti vari incontri istituzionali per la promozione di prodotti agroalimentari e tecnologie delle aziende italiane sul territorio degli Emirati Arabi Uniti. Temi importanti affrontati anche con l’ambasciatore italiano, Nicola Lener».